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Calorie Caffe'
Calorie e valori nutrizionali di caffe'; l'analisi nutrizionale e la composizione in termini di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali.
Stimolante e tonico nervino, aiuta la digestione ed ha una benefica azione stimolante sul sistema nervoso centrale.
Le conseguente sono una riduzione della stanchezza e un aumento del rendimento intellettivo. Ma queste sono indicazioni molto variabili a seconda del soggetto, dal metodo di raccolta, torrefazione, macinatura e concentrazione di caffè.
Il contenuto in caffeina varia notevolmente a seconda della regione di provenienza e quindi della specie di chicco. La qualità Arabica ha un contenuto in caffeina variabile dall’1 all’1,7%, mentre il caffè coltivato in India, della specie Rubusta, ne contiene dal 2 al 4,5%. Altre sostanze contenute nel caffè sono: saccarosio, destrina, cellulosa, sostanze grasse, proteine vegetali, trigonellina, acido clorogenico, sali minerali, composti azotati, solforati, aldeidi e chetoni (questi ultimi due responsabili dell’aroma).
Il fatto che il caffè contenga così tante sostanze oltre alla caffeina è molto importante in casi di persone che soffrono ad esempio di ulcera gastrica, perché non è sufficiente assumere caffè decaffeinato per risolvere il problema, infatti, questi sono individui che soffrono di una eccessiva secrezione gastrica, lo stimolo alla secrezione viene amplificato dalle sostanze che costituiscono l’aroma del caffè, quindi sostanze contenute anche nel decaffeinato.
Sono interessanti anche gli effetti che il caffè ha sull’apparato epato-biliare, esso provoca una profonda stimolazione della secrezione biliare, cosa che però non avviene col decaffeinato. La panna e i dolci al liquore, farciti di cioccolato, hanno gli stessi effetti del caffè quindi ne potenziano l’attività.
Infine occorre sfatare il mito del caffè che provoca insonnia. E’ vero che favorisce la stimolazione del sistema nervoso, ma non è altrettanto vero che provochi insonnia, infatti tutto dipende da come sono state trascorse le ultime ore prima di andare a letto.
Se ci si è dedicati ad una attività che ha stimolato l’intelletto, come lo studio, sicuramente si avranno problemi a dormire perché, soprattutto se l’argomento era interessante, si crea un leggero stato di eccitamento indipendente dal caffè. Molti individui invece bevendo una tazzina di caffè prima di andare al letto dormono meglio, questo è spiegabile perché l’attività principale del caffè è quella di leggera stimolazione che può portare a rasserenamento e conseguente rilassamento. E’ altresì dimostrato che il caffè ritarda il momento in cui ci si addormenta, ma non la profondità del sonno.
Una tazzina di caffè può contenere dai 60 ai 120 ml di caffeina.
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