L'importanza della frutta nella dieta

Caratteristiche della frutta e della verdura, importanza nella dieta e azione antitumorale

L'importanza della frutta nella dieta

La frutta regola l'equilibrio acido-base del sangue, ossia neutralizza l'eccesso di acido causato dai cibi di origine animale.
È ricca di potassio e povera di sodio, quindi adatta agli ipertesi, contiene zuccheri prontamente utilizzabili dall'organismo. Sotto la buccia poi c'è una miniera di vitamine, minerali e fibre, tutti indispensabili per la salute dell'organismo.
Tranne che in pochissimi casi, non contiene proteine e grassi. Dunque è un alimento da utilizzare in tutte le stagioni. Esistono tuttavia ancora pregiudizi e scarse conoscenze su ciò che concerne l'utilizzo di questo prezioso alimento.

Facciamo un po' di chiarezza:

  • Se si desidera dimagrire, evitare l'utilizzo di banane, uva, datteri, fichi, cachi, mandarini e kiwi. Per il resto, la frutta si può definire un cibo ipocalorico, adatto come spuntino tra un pasto e l'altro.
  • È scorretto, da un punto di vista nutrizionale, basarsi su una dieta composta quasi esclusivamente di frutta.
  • Si deve mangiare lontano dai pasti solo se si soffre di gonfiori e difficoltà digestive.
  • È utile mangiare frutta di stagione poiché più è lontano il momento in cui il frutto è stato colto, più si deteriora il suo contenuto nutritivo. La vitamina C, per esempio, può ridursi del 50% nell'arco di pochi giorni. Il momento di maggiore maturazione corrisponde a quello di massimo contenuto vitaminico.
  • Non è consigliabile sostituire alla frutta le vitamine in pillole, in quanto nella frutta sono contenute le fibre idrosolubili, i minerali e gli zuccheri.
  • La frutta che non si sbuccia contiene pesticidi, quindi va lavata accuratamente prima di mangiarla.
  • La frutta aiuta a prevenire i tumori poiché ricca di sostanze antiossidanti (vitamine A e C) che aiutano l'organismo a ripulirsi dai radicali liberi, da esso prodotti normalmente per vivere, ma il cui eccesso (dovuto all'inquinamento ed allo stress) risulta dannoso.

Frutta e verdura alleate contro il cancro

Un'alimentazione ricca di frutta e verdura è un'efficace misura di prevenzione contro il cancro.
I processi attraverso i quali la capacità protettiva degli alimenti vegetali si estrinseca sono diversi: in certi casi, il loro apporto consiste semplicemente nella capacità di saziare e di limitare quindi l'utilizzo di alimenti grassi di origine animale potenzialmente nocivi; o ancora a mantenere efficiente la motilità dell'intestino, condizione indispensabile per la prevenzione dei tumori del colon retto.

In molti casi però sono proprio le sostanze contenute nella frutta e sopratutto negli ortaggi a interagire a livello cellulare in modo da prevenire quei fenomeni di degenerazione del DNA (per esempio a causa dei radicali liberi), che sono una condizione predisponente la carcinogenesi.
Gli elementi citati hanno manifestato capacità antitumorale, anche se i meccanismi protettivi non sono ancora del tutto chiari.

Quello che invece è sicuro è che i vari gruppi di sostanze si trovano distribuiti in molte specie diverse di ortofrutta; per questo sopratutto in estate il consiglio è di mangiarne a volontà

Ecco alcune delle principali sostanze utili e le loro fonti alimentari

  • carotenoidi: frutta e ortaggi gialli e arancioni, ortaggi verde scuro a foglia larga;
  • cumarine: vegetali e agrumi;
  • flavonoidi e fenoli: quasi tutta la frutta e gli ortaggi;
  • inibitori della proteasi: semi e legumi, specie la soia;
  • fitosteroli: vegetali;
  • isoflavoni: soia;
  • saponine: soprattutto soia;
  • inositolo esafosfato: soprattutto soia e cerali;
  • composti dell'allicina: cipolla, aglio, porri, bulbi;
  • limonane: agrumi

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