Iodio

Ruolo e funzione dello iodio, fabbisogno giornaliero, fonti di iodio, sintomi da eccesso e da carenza.

Iodio

Lo iodio è un importante microelemento, presente per la metà della quota accumulata dall'individuo all'interno dei muscoli.
Un ulteriore 20% è reperibile a livello tiroideo e la restante parte distribuita in vari distretti corporei.

Il suo fabbisogno giornaliero per individui adulti è stimato in 150 µg.Svolge un ruolo determinante nella regolazione della funzionalità tiroidea. La produzione di ormoni tiroidei è possibile per la trasformazione dello iodio in T4 (L-tiroxina) e T3 (L-triiodiotironina, ormoni con grande rilievo sulla regolazione metabolica cellulare e sull'accrescimento, quindi con un ruolo fondamentale ai fini della pratica sportiva.

È reperibile in abbondanza in pesci e crostacei ma anche nei derivati del latte.

Un suo eccesso causa ipertiroidismo.

Una carenza determina la comparsa del gozzo (ipertrofia della tiroide) ma anche problemi indiretti, che derivano da una carenza di tiroxina, la quale determina il mixedema caratterizzato da uno stato edematoso dei tessuti.
La carenza di tiroxina può determinare anche ipercolesterolemia e, nei più giovani nanismo ipotiroideo e cretinismo.
Negli sportivi il fabbisogno potrebbe aumentare per via della cospicua perdita di iodio con la sudorazione.

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