Acetil-glutammina, glutammina etil-estere, glutammina peptidica
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Acetil-glutammina, glutammina etil-estere, glutammina peptidica

Analisi biochimica della acetil-glutammina, versione acetilata sull'azoto della glutammina e della glutammina peptidica. Integrazione e dosaggio negli sportivi.

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Acetil-glutammina, glutammina etil-estere, glutammina peptidica

Acetil-glutammina

N-Acetil-L-Glutammina (Acetil-glutammina) è la versione acetilata sull'azoto della glutammina. Questa particolare formulazione è molto più stabile in acqua e pertanto dovrebbe garantire un maggiore assorbimento ed un miglioramento degli effetti biologici della glutammina. Anche in questo caso il condizionale è d'obbligo in quanto non esiste nessuno studio comparativo sulla somministrazione orale di queste due sostanze. Esiste uno studio riguardante la somministrazione per infusione intestinale in maiali ma in questo caso le condizioni sono ben diverse: le sostanze sono in soluzione, arrivano direttamente all'intestino senza passare per lo stomaco, in pratica non ha nessuna attendibilità per formulare tesi sull'assunzione orale.

Il problema dell'assimilazione della glutammina assunta oralmente è legato alla sua scarsa stabilità in soluzione acquosa e nella ancora più scarsa stabilità a pH gastrico. Di conseguenza una formulazione in grado di aumentare la stabilità di questo amminoacido ne garantirebbe un maggiore assorbimento. L'acetil-glutammina è usata con questo intento nelle soluzioni parenterali per l'uso della glutammina a scopo terapeutico, tuttavia nessuno studio garantisce gli stesi risultati anche per le assunzioni orali anche se teoricamente la situazione è analoga e pertanto dovrebe effettivamente garantire gli stessi benefici.

Integrazione nello sport

L'acetil-glutammina è usata in campo sportivo come analogo della glutammina, pertanto presenta tutte le sue applicazioni. Questa formulazione nasce per garantirne un maggiore assorbimento, resta ancora incognita la reale maggiore efficacia in quanto non ci sono studi comparativi specifici.

Dosaggio

2 / 5 gr prima e dopo l'allenamento in associazione con amminoacidi ramificati.

2 / 5 gr appena alzati e prima di coricarsi.

Glutammina etil-estere

La glutammina etil-estere è una particolare sostanza derivante dalla glutammina in cui il gruppo carbossilico viene esterificato con etanolo in presenza di un catalizzatore acido. Questo processo produce un estere di glutammina che viene poi riconvertito in glutammina all'interno del corpo. L'esterificazione viene eseguite per migliorare l'assorbimento dell'amminoacido. L'esterificazione garantisce alla glutammina maggiore solubilità nei lipidi (lipofilia) favorendone così il passaggio tra le membrane. In questo modo la glutammina viene assorbita già dal lume gastrico ed allo stesso tempo questa molecola attraversando meglio le membrane cellulari arriva maggiormente nel tessuto muscolare dove favorisce la sintesi proteica. In realtà sino ad ora nessun studio comparativo è stato eseguito per verificare l'ineccepibile teoria, quindi il dubbio rimane. Inoltre resta incognita l'effettiva riconversione in glutammina nei tessuti e l'eventuale maggiore carico epatico.

L'idea alla base di questa formulazione è da tempo impiegata con successo in campo farmaceutico per favorire l'assorbimento di diversi composti, tuttavia ad oggi non esiste nessuno studio in grado di avvalorare questa teoria sulla glutammina in particolare.

Integrazione nello sport

Come nel caso dell'acetil-glutammina, anche l'etil-estere di glutammina viene usata in campo sportivo come analogo della glutammina, pertanto presenta tutte le sue applicazioni. Questa formulazione nasce per garantirne un maggiore assorbimento, tuttavia resta ancora incognita la reale maggiore efficacia in quanto non ci sono studi comparativi specifici.

Dosaggio

2 / 5 gr prima e dopo l'allenamento in associazione con amminoacidi ramificati.

2 / 5 gr appena alzati e prima di coricarsi.

Glutammina peptidica

La glutammina in forma peptidica vede questo amminoacido legato ad altri uno o due amminoacidi per formare piccole catene peptidiche, di / tri-peptidiche appunto. Un peptide è una catena di pochi amminoacidi ed in questo caso ogni peptide è presenta una molecola di glutammina.

La digestione scompone le proteine in peptidi ed amminoacidi e l'assorbimento dei primi è migliore di quello dei secondi. Peptidi ed amminoacidi vengono assorbiti mediante sistemi di trasporto trans-membrana differenti che utilizzano cotrasporto Na+  nel caso degli amminoacidi ed invece cotrasporto H+ per i peptidi. Per questo motivo anche la glutammina se viene inserita in un peptide viene meglio assorbita dall'organismo.

Generalmente i peptidi di glutammina sono prodotti dall'idrolisi delle proteine del grano molto ricche di glutammina, però possono anche essere ricavati dalla caseina o prodotti dai singoli amminoacidi per sintesi.

I peptidi sono formati da glutammina e da uno o due amminoacidi non sempre noti. In terapia nella nutrizione parenterale viene utilizzato il peptide alanil-glutammina composto da alanina e glutammina, però nei prodotti commerciali la composizione completa non è nota.

Alcuni studi mostrano che l'alanil-glutammina aumenta la concentrazione ematica di glutammina in misura maggiore dell'amminoacido in forma libera.

Integrazione nello sport

Come nel caso delle altre suddette formulazioni, anche la glutammina peptidica viene usata in campo sportivo come analogo della glutammina, pertanto presenta tutte le sue applicazioni. Anche questa formulazione nasce per garantirne un maggiore assorbimento ed in questo caso esistono studi che dimostrano un reale miglioramento nella disponibilità ematica di questo composto rispetto alla forma libera, pertanto si può affermare che sia effettivamente un prodotto di maggiore efficacia.

L'unica incognita rimane il fatto che non sono noti gli amminoacidi formanti il peptide oltre alla glutammina, questo potrebbe rendere imprecisa la reale composizione del prodotto e di conseguenza la reale percentuale di glutammina stessa: se sono dipeptidi è possibile approssimare il contenuto di glutammina al 50%, se sono tripeptidi si può considerare un 35%, ma visto che generalmente sono una miscela a concentrazione imprecisata non si può dare stime accurate. L'unica soluzione a questo problema è utilizzare l'alanil-glutammina che però non è di così facile reperibilità e presenta costi considerevoli.

Dosaggio

4 / 8 gr prima e dopo l'allenamento in associazione con amminoacidi ramificati.

4 / 8 gr appena alzati e prima di coricarsi.