Aumentare i livelli di testosterone naturalmente - seconda parte
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Aumentare i livelli di testosterone naturalmente - seconda parte

Per aumentare i livelli di testosterone non esistono soltanto strade illecite, possono essere sfruttati anche metodi naturali, vediamo quali.

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Aumentare i livelli di testosterone naturalmente - seconda parte

Suma: (Pfaffia paniculata): ha proprietà simile alla maca. Contiene anch'essa il principio attivo ecdisterone. L'estratto di questa pianta ha proprietà adattogene, può incrementare il livello energetico, ridurre il senso di affaticamento e incrementare la libido. Probabilmente migliora anche la prestazione sessuale dell'uomo. L'ecdisterone è stato dimostrato avere effetto positivo sulla costruzione di massa magra e sul mantenimento di alti livelli di performance.
La pfaffia panicolata o Suma agisce a vari livelli fisiologici, rinvigorendo ed aiutando a ritrovare performances soprattutto nei soggetti over 40. I composti steroidei contenuti nella suma potrebbero agire positivamente sulla pelle e sui capelli. È usata nella medicina tradizionale ma non ci sono ancora studi scientifici in grado di dimostrare queste proprietà.

Tribulus terrestris: L'estratto di questa erba sembra in grado di incrementare naturalmente i livelli di testosterone (nei soggetti stressati o in sovrallenamento) e quindi le prestazioni degli atleti e l'aumento di massa muscolare. Sembrerebbe che finalmente si sia trovato un prodotto naturale che influisce sulla produzione di testosterone endogeno! Alcuni studi clinici provano un tangibile effetto di questa erba su manifestazioni metaboliche che dipendono dal testosterone (aumento della libido, aumento della produzione di sperma, etc.). Non sono stati riscontrati effetti collaterali. L'effetto è di tipo riequilibrante adattogeno, non costituisce doping. Dosaggio consigliato: 750-1250 mg diviso in più assunzioni giornaliere. Come per tutte le sostanze che modificano il profilo endocrinologico personale, è caldamente raccomandata la ciclizzazione, per un periodo massimo di sei-otto settimane, in fase di massa, seguito da uno stacco di altre quattro. Gli effetti derivano dall'effettiva presenza di "saponine attive", tra cui le protodioscine. Non tutti gli estratti mostrano effetti positivi, alcuni sono ininfluenti perché non contengono quantitativi sufficienti di saponine, quindi controllare sempre l'effettiva titolazione prima di acquistare un prodotto a base di tribulus.

Il tribulus terrestris ha una attività riequilibrante sul sistema "LH-testosterone"; infatti, supposto di utilizzare un tribulus realmente attivo, si è osservato, che soggetti sotto stress (anche da sovra-allenamento) e con livelli bassi di testosterone trovavano giovamento dall'uso del tribulus terrestris. Il tribulus agisce favorendo il rilascio di LH dall'ipofisi, questo ormone agisce alzando i livelli di testosterone. Nei soggetti in forma e con un equilibrio ormonale già ottimale, testosterone compreso, anche l'estratto più attivo non induce grandi cambiamenti; questo potrebbe dimostrare come il tribulus terrestris possa aiutare, in modo naturale come fito-estratto, a ritrovare
l'equilibrio nei soggetti stressati, ma non nei soggetti sani. Il tribulus quindi aiuta i soggetti in defaillance a ritrovare il naturale equilibrio ormonale senza però spingerlo oltre anche in caso di iperdosaggio.

Il Tribulus Tereestris, a dosaggio salutare, trova utile applicazione associato ad altri fito-estratti ad azione " rinvigorente- antistress". Invece gli studi indipendenti condotti sull'impiego di questa pianta per migliorare le performance o aumentare la massa muscolare non sono molto incoraggianti, in quanto su questi fattori non dimostrano variazioni significative rispetto ai gruppi di controllo. Si è visto che le persone con livelli di testosterone basso trovano beneficio dall'uso del tribulus che riporta tale condizione alla normalità. Chi invece non ha problemi di questa natura non ha benefici. Si può pertanto ipotizzare che il tribulus riesca a regolarizzare l'asse ipofisi-testicoli e che sia un ottimo integratore per chi riscontra alterazioni nei normali livelli di testosterone regolarizzandoli ma non porta alcun beneficio in persone sane. È però dimostrato un aumento della libido ed un'azione inibitoria sulla fosfodiesterasi 5 (il meccanismo d'azione del Viagra) in grado di favorire l'erezione.

ZMA (zinco L-monometionina, zinco/magnesio aspartato + vit B6): È una fonte particolarmente efficace di zinco e di magnesio. Lo zinco ed il magnesio hanno un ruolo vitale nel ciclo metabolico legato alla forza e resistenza muscolare. ZMA è una formulazione brevettata di minerali contenente zinco-L-monometionina, legato con un legame covalente a zinco/magnesio aspartato e vitamina B6. ZMA è stato studiato per ottimizzare l'assorbimento e la disponibilità dello zinco e del magnesio durante la crescita muscolare. Il complesso zinco, magnesio e acido aspartico nello ZMA è tenuto assieme da un unico legame covalente tra questi elementi, per aumentare l'effetto sinergico e l'assorbimento di questi due minerali. L'ulteriore apporto di vitamina B6 aumenta l'assorbimento e l'utilizzazione di zinco e magnesio. I livelli serici di zinco diminuiscono in atleti sottoposti a stress fisico e l'integrazione con zinco può incrementare la resistenza muscolare in soggetti
sottoposti a stress fisico.

Lo zinco è parte integrante del recettore del testosterone, di conseguenza la sua presenza è fondamentale per avere recettori per gli androgeni funzionanti. Inoltre è cofattore di diversi enzimi ed altri recettori che regolano la sintesi proteica e l'espressione genica. Insufficienti livelli di zinco possono anche diminuire la funzionalità del testosterone. Insufficienti livelli di zinco possono quindi
alterare i livelli degli ormoni sessuali nell'organismo
Esistono studi che evidenziano come bambini supplementati con zinco sono cresciuti maggiormente grazie ad un aumento della sintesi proteica.

Bassi livelli di zinco con la dieta sono correlati alla diminuzione del livello di testosterone serico, mentre l'integrazione con zinco in individui con basso apporto di zinco con la dieta ha aumentato notevolmente la produzione di testosterone endogeno.
Inoltre lo zinco, coadiuvato dalla vitamina B6, inibisce la 5 alfa reduttasi diminuendo la produzione di DHT. Il testosterone è convertito nell'organismo di DHT dall'enzima 5 alfa redattasi e il DHT si lega più fortemente ai recettori degli androgeni rispetto al testosterone, influendo l'azione del testosterone.
Anche i livelli di cortisolo, ormone catabolico, aumentano fortemente in individui sottoposti a stress e in atleti sottoposti a intenso sforzo fisico, e il livello di zinco escreto con le urine aumenta fortemente, creando uno stato di possibile deficienza. La presenza del magnesio è giustificata dal fatto che è essenziale per la produzione di energia nel metabolismo sia aerobico che anaerobico e nella formazione e regolazione delle proteine muscolari.
La particolare formulazione di zinco nello ZMA ha dato risultati contrastanti negli studi fin'ora condotti: Brilla ha trovato la supplementazione efficace, mentre Colin e Wilborn non hanno avuto lo stesso risultato, quindi la ricerca su questo particolare supplemento deve essere maggiormente sviluppata prima di dare risultati credibili. Sembra che l'efficacia derivi dal fatto che ci sia una carenza dello zinco o uno stato di sovraffaticamento che sbilancia il rapporto testosterone /cortisolo in favore di quest'ultimo, pertanto lo ZMA sembra non essere attivo in persone sane ma esserlo in persone eccessivamente affaticate.

RIASSUMENDOPossiamo concludere il nostro articolo asserendo che di tutti gli integratori che vantano effetti sui livelli di testosterone pochi hanno dimostrato di essere veramente efficaci. Sicuramente il fieno greco è il supplemento che ha dimostrato essere più efficace fra i tanti in circolazione, quindi è provare assolutamente visti i molteplici effetti che ha sull'organismo. Il tribulus e lo ZMA si sono dimostrati utili in caso di affaticamento e catabolismo generalizzato o eventualmente possono essere presi in considerazione dagli over 40 che hanno un abbassamento naturale dei livelli di testosterone. La suma e la maca grazie ai loro steroli ha dimostrato un qualche effetto positivo quindi può essere presa in considerazione anche in questo caso soprattutto dagli over 40. per il resto se si cerca un surplus di testosterone è meglio lasciare perdere gli altri prodotti evitando così di perdere tempo e denaro in composti di dubbia efficacia.