Stimolanti del testosterone: beta-ecdisterone, crisina, fieno greco
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Stimolanti del testosterone: beta-ecdisterone, crisina, fieno greco

Quali sono e come agiscono gli stimolanti del testosterone: Beta-ecdisterone, Crisina, Fieno greco. L'integrazione sportiva ed il dosaggio per gli atleti.

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Stimolanti del testosterone: beta-ecdisterone, crisina, fieno greco

Il testosterone è l'ormone anabolico per eccellenza. Grazie alla sua azione ogni atleta aumenta la forza e la massa muscolare, fattori importanti per migliorarsi in molte discipline sportive ed ovviamente per i body builder che mirano proprio a questo. Il testosterone è prodotto naturalmente nel corpo umano in quantità limitate. L'allenamento anaerobico ad alta intensità (sollevare pesi, corse di velocità ecc.) aumenta in parte la produzione endogena de questo ormone.

Ovviamente il doping, in particolare i farmaci anabolizzanti, mirano ad aumentare i livelli di questo ormone in maniera abbondantemente sovrafisiologici (fino a 100 volte i livelli naturali).

Negli ultimi anni però le aziende che producono integratori per sportivi hanno sviluppato la ricerca di sostanze naturali che potessero effettivamente contribuire ad innalzare i livelli di testosterone. Così nel corso degli ultimi anni sono fioriti tra gli scaffali dei negozi di integratori numerosi nuovi prodotti con questo fine  che vantavano effetti non sempre supportati dalla ricerca scientifica. Gli estratti d'erbe in particolare stanno assumendo un'importanza sempre maggiore in questa direzione.

Alcuni estratti d'erbe danno un effettivo beneficio, purtroppo però molte aziende a volte vantano poteri assurdi per i loro prodotti contenenti erbe, facendo così perdere la fiducia del consumatore anche nei prodotti validi.

Beta-ecdisterone

Il beta-ecdisterone (β-ecdisterone) è un ormone degli invertebrati che ne controlla la muta, la crescita e la differenziazione cellulare. È anche un fitosterolo prodotto da diverse piante come la maca (Lepidium meyenii), la suma (Pfaffia paniculata) e la Vaga cyanotis. Questa sostanza è anche ottenibile facilmente per sintesi organica.

Anche se i mammiferi non producono questo ormone sembra che abbia attività anche su di loro. Non vi è ancora molta chiarezza su ciò, però diversi studi sono stati fatti e L'ecdisterone sembra avere effetto positivo sulla costruzione di massa muscolare (con azione paragonabile a quella degli anabolizzanti), sulla sintesi proteica, sulla sintesi di glicogeno, sull'attività epatica, sul metabolismo lipidico  e sulla modulazione del sistema immunitario in diversi animali, ma non ci sono ancora ricerche sull'uomo. Attualmente gli studi disponibili sono ancora pochi per esprimere pareri conclusivi, tuttavia per il momento non è possibile considerare questa sostanza attiva sull'uomo.

Integrazione nello sport

Attualmente il mercato degli integratori produce numerosi prodotti a base di ecdisterone con lo scopo di favorire la crescita muscolare e di migliorare le prestazioni fisiche. Tuttavia non ci sono studi sull'uomo in grado di dimostrare queste proprietà, pertanto viene da chiedersi come mai, se queste aziende sono così convinte delle potenzialità di questa sostanza, non svolgano ricerche sull'uomo per dimostrare l'efficacia dei loro prodotti.

Crisina (Chrysin)

La crisina attraverso il principio attivo 5,7 diidrossiflavone è in grado di inibire l'enzima aromatasi, l'enzima che converte gli ormoni androgeni in estrogeni.

Questa azione in teoria garantirebbe più testosterone a disposizione, ma nessuno studio ha ancora verificato se ci siano o meno benefici da un punto di vista atletico. Anche se teoricamente dovrebbe avere una sua efficacia non è possibile affermare con certezza che usando estratti di questa pianta sia possibile ottenere incrementi di massa muscolare. La conversione di testosterone in estrogeni è alquanto limitata pertanto una variazione di questo parametro non necessariamente garantisce gli effetti anabolici sperati.

Integrazione nello sport

Viene usata, a volte in associazione con altri prodotti fitoterapici, da body builder ed altri atleti che cercano l'incremento della propria massa muscolare, ma attualmente nessuno studio può confermare questa ipotesi.

Fieno greco (trigonella foenum graecum)

Il fieno greco è un ottimo adattogeno con funzioni anticataboliche e antinfiammatorie naturali. I componenti del suo fitocomplesso sono utilizzati in menopausa, andropausa, vengono usati nella medicina tradizionale durante la convalescenza e per favorire l'aumento ponderale. Il fieno greco favorisce la sintesi ormonale naturale nel nostro organismo. Viene studiato come possibile trattamento per combattere il diabete in quanto i suoi componenti aumentano la sensibilità all'insulina e promuovono il rilascio della stessa. Fra i componenti attivi sono state individuate le saponine furostanoliche, in grado anche di abbassare i livelli plasmatici di colesterolo. La più importante saponina isolata nel fieno greco è la diosgenina. Contiene inoltre la fenugrecina, estere peptidico di una sapogenina steroidea con azione ipoglicemizzante, antiflogistica e cardiotonica. Le saponine furostanoliche possiedono attività immunostimolanti e stimolanti dell'ormone LHRH che favorisce il rilascio di testosterone e la spermatogenesi.

Ciò dovrebbe comportare, ma non è ancora stato dimostrato, un effetto positivo sull'incremento della massa magra, nel mantenimento di alti livelli di performance e nell'incremento della libido. È stato invece dimostrato che favorisce il rilascio di GH. Alcuni studi condotti sugli animali dimostrano come il fieno greco sia in grado di aumentare la resistenza negli sforzi di endurance, È quindi un eccellente tonico e ricostituente, specie se usato nelle anemie e nelle convalescenze e viene utilizzato perchè stimola il pancreas e rafforza i tessuti muscolare ed osseo. Inoltre l'elevato contenuto di 4-idrossi-isoleucina (vedi nei derivati degli amminoacidi) ne fa un forte stimolante per il rilascio d'insulina tanto da essere studiato come coadiuvante nel trattamento del diabete. Però la reale efficacia nel promuovere il rilascio di testosterone è ancora da dimostrare.

Integrazione nello sport

Il fieno greco è utilizzato dagli atleti per promuovere il rilascio di ormoni anabolici (GH, testosterone ed insulina) e per favorire la crescita muscolare.

Reali benefici in termini di crescita muscolare non sono ancora confermati dalla letteratura scientifica, tuttavia le premesse lasciano ben sperare.

Uno studio (Poole) condotto su atleti mostra che la supplementazione con fieno greco per 8  settimane favorisce il dimagrimento e aumenta la forza. Questa ricerca necessita di ulteriori conferme, tuttavia è sicuramente significativa in quanto tratta atleti già allenati.

Alcuni studi sui ratti mostrano che estratti di fieno greco aumentano le capacità di endurance in prove di nuoto forzato. Ovviamente queste proprietà devono essere ancora dimostrate sull'uomo, ma le premesse sono sicuramente positive.

Dosaggio

500 mg 1 o 2 volte al giorno per alcune settimane.