Capsaicina, chitosano, forskolina
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Capsaicina, chitosano, forskolina

Capsaicina (alcaloide derivato dal peperoncino), chitosano (polisaccaride contenuto nel guscio dei crostacei) e forskolina (diterpene estratto dalla pianta indiana coleus forskholii).

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Capsaicina, chitosano, forskolina

Capsaicina

La capsaicina è un alcaloide derivato dal peperoncino, detto anche pepe di Cayenna. Questa sostanza è responsabile della sapore piccante dei peperoncini. I peperoncini contengono un gruppo di sostanze chimiche chiamate capsainoidi di cui la più importante è la capsaicina.

Come tutti i capsainoidi, la capsaicina è una sostanza irritante nei mammiferi, incluso l'uomo, e produce una sensazione di bruciore nelle mucose responsabile dell'effetto piccante.

Per neutralizzare il bruciore nella bocca, i metodi più efficaci sono l'ingestione di zucchero o di grassi; anche la masticazione del pane aiuta, in quanto rimuove per azione meccanica la capsaicina, mentre la caseina contenuta nei formaggi la lega, rendendola inattiva. Non essendo molto solubile in acqua, bere acqua non aiuta.

È una sostanza in grado di attivare la crescita delle cellule epiteliali della cute, è utile anche per contrastare la caduta dei capelli e stimolarne la crescita

Svolge un'azione stimolante e decongestionante, migliora l'elasticità delle arterie e riduce l'ipertensione, Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antipruriginose. In farmacia si trova inclusa in pomate contro i dolori.

Favorisce la perdita di peso promuovendo la liberazione di acidi grassi dalle cellule adipose.

Integrazione nello sport

La capsaicina viene utilizzata come coadiuvante nel dimagrimento dagli atleti che devono perdere peso. Questa sostanza è spesso contenuta nei complessi termogenici (prodotti a base di diversi stimolanti metabolici che favoriscono il dimagrimento ed il senso di energia). Sembra particolarmete efficace nel favorire il dimagrimento nel giro vita.

Diversi studi evidenziano come la capsaicina ed i casainoidi siano in grado di migliorare le performance di endurance negli animali. Tuttavia i pochi studi condotti sugli atleti non danno risultati altrettanto soddisfacenti, quindi se esistono reali benefici in termini di miglioramento della performance in seguito all'utilizzo di questa sostanza sono ancora da dimostrare.

Dosaggio

5 / 40 mg due o più volte al giorno preferibilmente la mattina e 30 minuti prima di fare attività fisica.

Chitosano

Il chitosano è un polisaccaride contenuto nel guscio dei crostacei. Questa sostanza lega i gruppi carbossili negativi degli acidi grassi liberi e degli acidi biliari riducendone l'assorbimento enterico aumentando la secrezione lipidica con le feci. Questa proprietà si esplica solo con i grassi, evitandone l'assorbimento.

Viene utilizzato per trattare le dislipidemie in quanto riduce i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi.

Diversi studi hanno inoltre dimostrato che favorisce la perdita di peso ed il dimagrimento. La sua azione è rafforzata dalla presenza di garcinia cambogiana (acido idrossicitrico), pertanto molti prodotti commerciali sono basati sull'associazione di queste sostanze.

Può limitare l'assorbimento di farmaci e altri principi attivi.

Integrazione nello sport

Il chitosano viene utilizzato dagli atleti come coadiuvante nella perdita di peso e nel dimagrimento.

Dosaggio

0,5 / 1 gr 2 o 3 volte al giorno durante i pasti principali, meglio se associata ad acido idrossicitrico o garcinia cambogiana.

Forskolina (coleus forskholii)

La forskolina è un diterpene estratto dalla pianta indiana coleus forskholii. Questa sostanza è dotata di azione stimolatoria dell´enzima adenilato-ciclasi che determina un aumento della concentrazione cellulare del secondo messaggero AMP-ciclico (cAMP), con conseguente stimolazione di tutti gli effetti biochimici ad esso correlate. Questo enzima è un vettore che attiva la risposta cellulare a diversi ormoni e ad altri segnali extracellulari. Gli effetti dell' AMP-ciclico si sviluppano su molteplici tessuti e variano dalla broncodilatazione alla vasodilatazione con conseguente effetto antipertensivo, dalla riduzione dell´infiammazione ad un effetto inotropo positivo a livello cardiaco, dalla riduzione dell'antiaggrazione piastrinica all'attività antiglaucoma, dall'attività antiallergica alla riduzione della risposta immunitaria. Recentemente sono stati studiati gli effetti di Coleus forskohlii, sulla variazione del rapporto massa magra/massa grassa, verificando che questa pianta favorisce il dimagrimento.

Diversi sono i processi che portano a questo risultato:

  • la forskolina pare che abbia capacità lipolitiche, per stimolazione della lipasi in risposta all'aumento di cAMP. La lipasi aumenta il rilascio degli acidi grassi dai depositi nel tessuto adiposo
  • la forskolina induce anche aumento dell´attività tiroidea attivando l´ormone T3, promuovendo così la termogenesi ed alzando il metabolismo
  • inoltre la forskolina aumenta le attività metaboliche dipendenti dai recettori beta adrenergici, che attivano il metabolismo cellulare e sembrano anche favorire lo sviluppo della massa magra

Sono in fase di studio possibili impieghi della forskolina nella terapia delle patologie neurodegenerative come il Parkinson, nei disturbi dell'umore ed in alcune forme di tumori ed in particolare nella prevenzione delle metastasi.

Integrazione nello sport

Da alcuni studi è emerso che la forskolina aumenta la massa magra, la densità ossea, la secrezione di testosterone e riduce la massa grassa. Per queste ragioni è utilizzato dagli atleti, soprattutto i body builder, per migliorare la composizione corporea favorendo la crescita muscolare e la definizione. Sebbene le premesse siano buone per esprimere un parere definitivo sulla reale capacità di questa sostanza di promuovere cambiamenti nella composizione corporea occorrono ulteriori ricerche. Analizzando in modo più approfondito i possibili effetti della forskolina possiamo dire che  la capacità di questa sostanza di attivare il metabolismo e ridurre il grasso corporeo è cosa ormai assodata, resta invece ancora da confermare la possibilità di promuovere la crescita dei tessuti muscolari anche se i dati sino ad ora raccolti lasciano ben sperare.

Dosaggio

10 / 20 mg 2 o 3 volte al giorno per diverse settimane.