Carnosina
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Carnosina

Dipeptide formato dall'unione degli amminoacidi istidina e beta-alanina. Integrazione e dosaggio nello sport.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Carnosina

La carnosina (β-alanin-L-istidina) è un dipeptide formato dall'unione degli amminoacidi istidina e beta-alanina.

Questa sotanza è un potente antiossidante presente all'interno delle cellula muscolari. Come antiossidante è in grado di ridurre la perossidazione lipidica delle membrane cellulari e di reagire con i ROS (speci reattive dell'ossigeno) pericolosi radicali liberi prodotti dal metabolismo ossidativo. Questa attività risulta particolarmente evidente sul  reticolo sarcoplasmatico delle cellule muscolari.

Inoltre la carnosina ha la capacità di "tamponare" l'acido lattico prodotto dai muscoli durante un intenso sforzo fisico: reagendo con gli ioni H+ prodotti dall'acido lattico  riequilibra  il pH muscolare (acidificato dal lattato).

Un'altra importante attività della carnosina è la sua capacità di inibire la glicazione delle proteine, processo che rende le proteine incapaci di svolgere le proprie funzione e che produce danni tessutali e porta all'invecchiamento cellulare.

Infine questa sostanza è in grado di chelare i metalli pesanti e quindi di impedire l'azione di queste tossine ed il loro accumulo nell'organismo.

Recentemente, si stanno studiando gli effetti della carnosina sui malati di Alzheimer, in quanto sembrerebbe avere un effetto inibitore sulla formazione delle placche amieloidi responsabili della malattia.

A causa dell'effetto antiossidante ed antiglicazione, la carnosina è proposta come integratore antinvecchiamento.

Per i suoi elevati costi si preferisce prendere supplementi del suo precursore beta-alanina che risulta essere il fattore limitante per la sintesi di carnosina a livello muscolare. Pertanto utilizzando questo supplemento, dal costo molto più basso, il corpo produce maggiori quantità di carnosina.

Integrazione nello sport

La carnosina viene utilizzata in campo sportivo per la sua attività di tampone dell'acido lattico che le permette di migliorare le performance anaerobiche dell'atleta. Durante uno sforzo anaerobico nei muscoli viene prodotto acido lattico in quanto l'ossigenazione dei muscoli non è in grado di garantire la produzione di ATP necessaria per eseguire questo sforzo. L'acido lattico se lo sforzo continua si accumula e porta alla formazione di ioni H+. Questi ioni alterano il pH muscolare e impediscono il normale svolgimento dell'attività di contrazione e decontrazione muscolare portando così ad affaticamento. La capacità della carnosina di tamponare questi ioni favorisce il mantenimento delle capacità muscolari, migliorando così la performance dell'atleta.

Inoltre  questa sostanza ha dimostrato in alcuni studi di aumentare la produzione di ATP permettendo così ai muscoli di avere maggiori riserve energetiche per eseguire sforzi.

Numerosi studi mediante svariati test, che stimano la massima potenza anaerobica, il recupero da sforzi anaerobici e la potenza anaerobica in generale, hanno misurato un miglioramento delle capacità di recupero e di performance degli atleti supplementati con carnosina.

Tutti gli studi con risultati positivi sull'integrazione di questa sostanza sono stati eseguiti con test ad impegno fisico anaerobico lattacido, mentre test ad impegno aerobico ed anaerobico alattacido non hanno ottenuto gli stessi esiti, pertanto si può affermare con una certa sicurezza che la carnosina migliora le performance solamente negli esercizi con impegno energetico anaerobico lattacido e non nelle altre tipologie di sforzi. Queste proprietà di questa sostanza sono ovviamente legate alla capacità di tamponare l'acido lattico e pertanto gli effetti migliorativi si attuano soltanto in condizioni in cui viene prodotto acido lattico.

Questa sostanza viene pertanto utilizzata da atleti di sport anaerobici lattacidi, sport di squadra e body builder (quando eseguono allenamenti ad alto volume) per garantire loro una migliore prestazione fisica.

Come detto precedentemente ai costosi supplementi di carnosina si preferisce utilizzare quelli più economici di beta-alanina che ha assolutamente dimostrato in numerosi studi di favorire la produzione di carnosina e pertanto di garantire i benefici ottenibili da questa sostanza.

Dosaggio

500 / 2000 mg prima di un allenamento.