Arginina chetoisocaproato, arginina piroglutammato
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Arginina chetoisocaproato, arginina piroglutammato

Formulazioni dell'arginina: arginina chetoiscaproato, arginina piroglutammato. Integrazione negli sportivi e dosaggio.

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Arginina chetoisocaproato, arginina piroglutammato

Arginina chetoiscaproato

L'arginina chetoiscaproato è un sale formato dall'arginina e dall'acido alfacheto iscocaproato.

L'alfa chetoisocaproato è un cheto acido derivante dalla leucina che può essere convertito nel corpo in HMB, una sostanza con proprietà anticataboliche per i tessuti muscolari.

L'acido alfachetoisocaproico ha proprietà anticataboliche, il che signica che aiuta a prevenire i danni muscolari nel corso degli esercizi fisici intensi. Uno studio ha evidenziato come la supplementazione di 1,5 gr di questa sostanza per 4 settimane promuove la crescita muscolare. Questo chetoacido ha anche una sua funzione nella produzione dell'energia e aiuta l'eliminazione dell'ammoniaca nel corso degli esercizi fisici che potrebbe altrimenti causare un affaticamento muscolare. Inoltre, all'interno del corpo, il chetoisocaproato viene convertito in Beta-idrossi Beta-metilbutirato (HMB), che può aumentare la massa muscolare e prevenirne il catabolismo incrementando la sintesi proteica e riducendone la degradazione.

Sembra inoltre, secondo alcuni studi, che questo chetoacido stimoli il rilascio di insulina.

I benefici ottenibili dal chetoisocaproato derivano dalla sua conversione in HMB.

Nonostante non esistano studi scientifici sull'efficacia di questo supplemento è plausibile che questa formulazione di arginina sia più stabile a pH gastrico e pertanto venga meglio assorbita dall'organismo.

Possibili ulteriori benefici sono dati dalla somma delle proprietà dell'arginina e di quelle dell'HMB prodotto dal chetoisocaproato anche se non esistono studi su questo composto.

Integrazione nello sport

L'arginina chetoisocaproato è utilizzata in campo sportivo per migliorare gli effetti ottenibili dall'utilizzo della semplice arginina. Inoltre con questo composto è possibile beneficare anche degli effetti promossi dall'HMB che verranno esaminati in seguito. Non essendo mai stati fatti studi scientifici su questo composto non è possibile stabilirne con certezza la reale efficacia.

Dosaggio

3 / 6 gr prima di dormire per promuovere il rilascio di GH anche se questo effetto non è certo.

3 / 6 gr prima e dopo l'allenamento negli sport anaerobici per migliorare performance e recupero.

Arginina piroglutammato

Questo supplemento è formato dall'associazione di arginina ed acido piroglutammico. L'acido piroglutammico è un amminoacido derivato dalla ciclizzazione del glutammato.

Questa sostanza presenta attività a livello del Sistema nervoso centrale, in quanto pare eserciti un'azione stimolante sull'attenzione e sulla memoria. Inoltre studi in vitro hanno dimostrato che l'acido piroglutammico è in grado di aumentare la sintesi di glutatione, importante antiossidante epatico.

Secondo un vecchio studio (1981), al quale non è stato dato nessun seguito, l'assunzione di arginina piroglutammato e lisina provoca rilascio di GH. Tale studio è molto vago e non porta a conclusioni significative, inoltre non essendocene altri questi risultati non possono essere considerati definitivi. Facendo leva su ciò le aziende produttrici di integratori hanno lanciato numerosi prodotti sul mercato con  la combinazione di amminoacidi presente in tale studio. L'idea di fondo è che questa particolare formulazione di arginina dovrebbe passare meglio la barriera ematoencefalica, però è tutto ancora da dimostrare.

Integrazione nello sport

L'arginina piroglutammato viene utilizzata in campo sportivo per migliorare gli effetti ottenibili dall'utilizzo della semplice arginina. I possibili vantaggi, ancora però da dimostrare, rispetto all'uso della sola arginina potrebbero essere un maggiore assorbimento da parte dell'apparato digerente ed un possibile maggior passaggio della barriera ematoencefalica con conseguente azione sulla ghiandola pituitaria favorendo così il rilascio di GH. Però nulla è stato scientificamente dimostrato.

Dosaggio

3 / 6 gr prima di dormire per promuovere il rilascio di GH anche se questo effetto non è certo.

3 / 6 gr prima e dopo l'allenamento negli sport anaerobici per migliorare performance e recupero.

Beta-alanina

La β-Alanina (o beta-alanina) è un  beta amminoacido, ovvero un amminoacido con il gruppo amminico (NH2) in posizione beta (β) rispetto al gruppo carbossilico cioè distanziato di 2 atomi di carbonio.

Questo amminoacido non si trova nelle proteine strutturali. Si combina con un altro amminoacido, l'istidina, per formare un dipeptide che serve da tampone nel muscolo. Questa combinazione peptidica di beta-alanina e istidina si chiama L-carnosina ed i suoi effetti sono di antiossidante e tampone dell'acido lattico all'interno delle cellule muscolari.

L'attività muscolare della carnosina verrà spiegata più dettagliatamente nel paragrafo ad essa dedicata, in questo contesto è sufficiente sapere che tampona gli effetti negativi dell'accumulo di acido lattico.

I livelli di sintesi di carnosina nel muscoli sono limitati dalla concentrazione di beta-alanina, perciò la quantità di carnosina è limitate dalla quantità disponibile di β-alanina.

Il vantaggio nell'utilizzo di supplementi di beta-alanina rispetto a quelli di carnosina sta nel prezzo molto più accessibile dei primi, infatti la produzione di carnosina è molto costosa, pertanto è più conveniente utilizzare la beta-alanina che è il substrato che ne limita la sintesi.

I carboidrati semplici come il glucosio possono aumentare l'assorbimento della beta-alanina nel muscolo.

Integrazione nello sport

la β-alanina viene usata dagli atleti per le sue proprietà di formare carnosina, un tampone cellulare dell'acido lattico. La supplementazione di beta-alanina ha dimostrato in numerosi studi di migliorare la performance negli sforzi anaerobici lattacidi. Alcuni benefici in termini di minore affaticamento  sono stati verificati anche negli atleti praticanti sport di endurance. Mentre non si notano benefici negli sforzi massimali a componente alattacida. Gli effetti più marcati però si verificano nelle capacità di recupero dagli sforzi intensi, infatti, in seguito alla supplementazione per alcune settimane di beta-alanina è stato visto che atleti sottoposti a sequenze di sprint con brevi intervalli di riposo riescono a mantenere meglio la performance proseguendo negli sprint, in quanto questa sostanza consente di ridurre considerevolmente la condizione di affaticamento che si presenta dopo un esercizio ad alta intensità.

Alcuni studi mostrano che la β-alanina promuove anche la crescita muscolare, pertanto può essere utile anche alle persone come i body builder che cercano di sviluppare al massimo l'ipertrofia dei muscoli, tuttavia questo effetto deve ancora essere verificato con assoluta certezza.

Infine altri studi evidenziano che i livelli di carnosina sono più bassi nelle donne e decrescono con l'età, pertanto le persone che possono trarre maggiori benefici dall'integrazione di β-alanina sono proprio i non più giovani e le atlete di sesso femminile.

Dosaggio

2 / 5 gr al giorno da prendere insieme a degli zuccheri ad alto indice glicemico.

Inoltre si possono assumere 2 gr prima dell'allenamento o della competizione.