CLA, fosfatidilserina
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

CLA, fosfatidilserina

Integrazione nello sport e dosaggio del CLA (acido grasso omega-6 con 18 atomi di carbonio e 2 doppi legami) e della Fosfatidilserina (sostanza che permette una più efficace comunicazione tra i neuroni).

Autore:
Ultimo aggiornamento:

CLA, fosfatidilserina

CLA

Il CLA o acido linoleico coniugato è un acido grasso omega-6 con 18 atomi di carbonio e 2 doppi legami. Questi doppi legami sonoseparati da un unico legame singolo, per questa ragione nasce il termine coniugato.

I dati ottenuti da numerosi studi ed esperimenti hanno dimostrato che il CLA può produrre effetti benefici sul cancro, aterosclerosi, ipertensione, diabete e cambiamenti nellacomposizione corporea.

La maggior parte degli studi condotti sul CLA ha utilizzato una miscela dei 2 isomeri cis-9, trans-11 e trans-10, cis-12. Instudi più recenti dove si è provato ad isolare gli isomeri si è scoperto che essi hanno effetti diversi tra loro, però sono necessarie ulteriori ricercheper chiarire completamente queste differenze.

A questa sostanza sono attribuite proprietà anti-cancro e diversi studi su animali hanno ottenuto risultati incoraggianti su possibiliinterazioni del CLA con i processi di crescita dei tumori mammari, della pelle e del colon. Possibili meccanismi diinibizione della carcinogenesi attribuibili a questa sostanza possono comprendere la riduzione della proliferazione cellulare, alterazioni deicomponenti del ciclo cellulare e induzione di apoptosi delle cellule cancerogene.

CLA ha dimostrato in alcuni studi di favorire il dimagrimento già alla dose di 1 gr al giorno ed in alcuni casi è stato evidenziato anche l'incremento della massa magra. Imeccanismi attraverso cui il CLA promuove questi effetti non sono ancora chiariti, però si suppone una possibile interazione sul metabolismo energetico,sull'adipogenesi (bloccando un enzima che promuove il deposito dei grassi), sui processi infiammatori cronici e sul metabolismo lipidico.

Studi a lungo termine (12 / 24 mesi) sulla supplementazione di CLA non hanno riscontrato effetti collaterali mentre sono stati notati effetti sul dimagrimento el'incremento di massa magra anche in assenza di esercizio fisico. Non sono ben chiari i possibili effetti sui livelli di colesterolo e sul possibile rischiodi insorgenza di patologie cardiovascolari. Esiste uno studio che mostra un increment dell LDL associate all'uso di CLA, ma tale incremento risulta similea quello del gruppo placebo, pertanto non sembra un effetto correlate alla sostanza in questione.  Tuttavia questidati necessitano di maggiori verifiche.

Integrazione nello sport

Il CLA viene utilizzato dagli atleti per promuovere la perdita di grasso e favorire la crescita muscolare. Numerosi studi evidenzianocome l'utilizzo di 3 o più gr di questa sostanza per diverse settimane (6 / 25) favorisca la perdita di grasso sia negli atleti che nelle personesedentarie. Le ricerche che non hanno ottenuto questi risultati hanno utilizzato un periodo di supplementazionetroppo breve (meno di 6 settimane).

In recenti studi il CLA associato alla creatina ne ha aumentato gli effetti in termini di guadagni di forza ertanto pare che le due sostanze abbiano effetti sinergici.

Dosaggio

2 / 8 gr al giorno suddivisi in 3 o più somministrazioni per alcuni mesi.

Fosfatidilserina

La fosfatidilserina (PS) appartiene alla classe dei fosfolipidi ed è presente principalmente nelle membrane cellulari.

Questa sostanza ha dimostrato di migliorare la funzionalità epatica, di ridurre la colesterolemia e di migliorare le funzioni cerebrali.

A livello cerebrale la fosfatidilserina mantiene l'ottimale permeabilità cellulare necessaria per l'entrata delle sostanze nutritive e larelativa espulsione dei materiali di rifiuto.

La fosfatidilserina è particolarmente concentrata nei tessuti cerebrali, dove permette una più efficace comunicazione tra i neuroni facilitando la conduzionedegli impulsi nervosi. Sono diversi gli studi che confermano la virtù della fosfatidilserina sul ripristino delle capacità mnemoniche e cognitive ridotte dall'invecchiamento, ma sembra anche capace di aumentare le capacità mentali anche nei soggetti più giovani.

Recenti studi indicano che la supplementazione di questa sostanza potrebbe essere di beneficio per i bambini con disturbi da  deficit di attenzione e da persone chesoffrono di affaticamento mentale e fisico.

La fosfatidilserina è in grado di attenuare il rilascio di cortisolo e pertanto viene utilizzata dagli atleti che vogliono ridurre gli stati catabolici ed eventualmente incrementare la propria massa muscolare.

Integrazione nello sport

La fosfatidilserina viene utilizzata per le sue capacità di contrastare gli stress fisici come gli allenamenti, favorendo il recupero, riducendo il catabolismo muscolare ed ilrischio di sovrallenamento. Inoltre per le stesse ragioni viene assunta dai body builder che vogliono incrementare la propria massa muscolare, tuttavianessuno studio ha mai valutato gli effetti di questa sostanza sul trofismo muscolare.

Diversi studi hanno documentato che la PS riduce la sensazione di fatica, riduce il cortisolo ematico dopo l'allenamento e favorisce il recupero. Risulta particolarmenteefficace se presa prima dell'allenamento.

La fosfatidilserina ha anche dimostrato in alcuni studi di avere effetti ergogeni, in attività di endurance ad elevata intensità. Tuttavia altri studi non hanno evidenziato queste proprietà, quindi non c'è ancora charezza sulla capacità della PS di avere questieffetti ergogeni.

In un altro studio ha mostrato di ridurre il dolore muscolare in seguito ad allenamenti di forza, migliorando inoltre il recupero degli atleti, pertanto il suo effetto piùdocumentato riguarda proprio il miglioramento del recupero

Dosaggio

200 / 300 mg al giorno per alcune settimane.

500 / 800 mg prima di allenamenti particolarmente intensi o competizioni.

700 / 800 mg per alcune settimane in caso di particolare affaticamento fisico e mentale.