Fruttosio
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Fruttosio

Analisi del fruttosio (monosaccaride chetonico che si trova nella maggior parte dei frutti zuccherini). Integrazione nello sportivo e dosaggio.

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Fruttosio

Il fruttosio (o levulosio) è un monosaccaride chetonico che si trova nella maggior parte dei frutti zuccherini ed in alcuni tipi di miele. Il fruttosio è il più dolce tra tutti gli zuccheri e viene convertito facilmente in glucosio nel fegato.

L'indice glicemico del fruttosio è molto basso (circa 20) soprattutto se confrontato con quello del saccarosio (68) e del glucosio (100).

Il primo impiego del fruttosio come integratore è quello di dolcificante, in quanto viene utilizzato al posto dello zucchero comune (saccarosio) per dolcificare gli alimenti. Il vantaggio del suo impiego riguarda il suo maggiore potere dolcificante pari a circa 1,7 (una dose di fruttosio dolcifica come 1,7 dosi di saccarosio). Tuttavia negli ultimi anni diversi studi hanno evidenziato che il consumo di fruttosio è causa di sindrome metabolica ed insulinoresistenza ed aumenta inoltre i livelli ematici di trigliceridi e di colesterolo LDL, promuovendo anche l'accumolo di tessuto adiposo e l'obesità, pertanto attualmente l'impiego di questo zucchero come sostitutivo del saccarosio non è visto di buon occhio.

Integrazione nello sport

Il fruttosio viene generalmente utilizzato dagli atleti di sport di endurance come integratore di carboidrati ad assorbimento lento. Viene preso durante gli allenamenti prolungati per favorire il mantenimento dell'omeostasi del glucosio. Il fruttosio viene convertito in glucosio nel fegato e poi come tale viene riversato nel sangue. Il basso indice glicemico del fruttosio consente di avere un rifornimento glucidico controllato nel tempo, fondamentale per impedire sbalzi di glicemia. Generalmente viene associato ad altri carboidrati con differente indice glicemico per graduare nel tempo l'assorbimento di glucosio e diversi studi mostrano come l'associazione di diverse fonti di carboidrati siano le più efficaci per migliorare la performance aerobica.

Il fruttosio viene utilizzato prima della competizione presumendo che ciò garantisca un miglior mantenimento degli zuccheri nel sangue. In realtà gli studi in materia danno risultati contrastanti nel senso che non è effettivamente chiarito se l'assunzione di solo fruttosio prima della prova fisica ne migliori l'esito. Pertanto si preferisce utilizzare miscele di carboidrati a vario indice glicemico.

Il fruttosio generalmente non viene utilizzato dopo l'allenamento in quanto saccaride con indice glicemico basso e quindi non indicato per creare picchi insulinici utili al recupero muscolare. Alcuni studi mostrano però che favorisce la sintesi epatica di glicogeno.

Dosaggio

30 / 40 % dei carboidrati complessivi assunti durante l'allenamento negli sport di endurance quando la prova è di durata superiore ai 60 minuti.