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Integratori di ginseng

Ginseng, effetti, ricerche (e riserve) sui reali benefici degli integratori alimentari a base di ginseng

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Ginseng
Il Ginseng

Il ginseng è un integratore alimentare particolarmente in voga fra alcune categorie di soggetti, sportivi e non.
E’ rappresentato da un preparato contenente una miscela di glucosidi (i ginsenosidi) estratti da diverse piante. Tuttavia, il vero ginseng può essere estratto da tre piante della famiglia delle araliacee (ordine delle policarpiche).

I ginsenosidi sono rappresentati da glicosidi triterpenoidi, e costituiscono il principio attivo che dovrebbe conferire le virtù al ginseng. Il suo impiego risale a migliaia di anni fa, ma poche ricerche scientifiche sono state condotte a suffragio della comune idea che possegga virtù rivitalizzanti.

Sembrerebbe infatti non innescare nessun beneficio dal punto di vista dell’incremento di VO2max (1). Lo stesso dicasi per i tempi di recupero post attività fisica.
Come se non bastasse, un prolungato utilizzo di ginseng potrebbe portare alla comparsa di effetti collaterali quali tremori, insonnia, irritabilità, anomalie ormonali.

Naturalmente la questione non è così semplice come sembrerebbe.
Accanto alle teorie di chi ritiene il ginseng fondamentalmente inutile, si affiancano le teorie dei suoi sostenitori.
Secondo questi ultimi, le ragioni del mancato riscontro dei benefici indagati, è imputabile al tipo di preparazione utilizzata che, quasi mai, contiene un valido quantitativo di principi attivi.
Secondo tali autori quindi, il problema non è imputabile al ginseng, ma ai preparati commerciali che, di fatto, sono quasi privi di ginsenosidi.
Con il giusto apporto di principio attivo si ritiene quindi che venga stimolato il sistema endocrino pituitario e surrenalico nel rilascio di ormoni stimolanti, capaci di ritardare l’insorgere della fatica.

Al pari della caffeina, alcuni autori sostengono che il ginseng favorisca l’ossidazione degli acidi grassi, salvaguardando quindi le scorte di glicogeno epatomuscolare.
Sempre in sostegno del ginseng, ulteriori studi sulla quantità di lattato presente nei soggetti sportivi che utilizzavano tale integratore, avrebbero rilevato una minore concentrazione, segno evidente del miglioramento della prestazione aerobica.
Per ottenere i migliori benefici, dando credito alle ricerche pro ginseng occorrerebbe assumere il prodotto per periodi medio lunghi, in quantità prossime ai 200mg al giorno.

Infine, ma non meno importante, anche questa seconda categoria di ricerche è stata potenzialmente sconfessata, in quanto ritenute spesso di parte ossia finanziate da chi dovrebbe ottenere reali vantaggi dalla vendita del prodotto(2).

Tratto da: A scuola di fitness, di De Pascalis Pierluigi, ed. Calzetti Mariucci.

(1) Teves, J.E. and Welch, M.J. (1983) Effects of ginseng on repeated bouts of exaustive exercise, Med. Sci Sports Exerc., 15, 162.
(2) Ginseng. La radice della vita, Nico Valerio, ed. Aporie

Bibliografia

A scuola di fitness
De Pascalis Pierluigi; Ed. Calzetti Mariucci, 2010
Alimenti e alimentazione
E. Balugani, A. M. Barbieri, G. Carnevali; Ed. Zanichelli, 1992
Il cibo per lo sport. Per chi fa attività fisica leggera e per chi si allena a livello agonistico
Colli Angela; Ed. Tecniche Nuove, 2001
Sds, Scuola dello Sport, Rivista di cultura sportiva
Ed. Calzetti Mariucci