Glucosio
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Glucosio

Saccaride che riveste un ruolo importante nella sintesi delle proteine e nel metabolismo dei lipidi. Ruolo nello sport, integrazione e dosaggio.

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Glucosio

Il glucosio o destrosio è un monosaccaride aldeidico. Il glucosio è uno zucchero aldoesoso in quanto contiene un gruppo aldeidico (-CHO) ed  è composta da sei atomi di carbonio (-esoso).

Attraverso la glicolisi, il glucosio è immediatamente coinvolto nella produzione dell'ATP.

Proprio il rapido assorbimento da parte dell'organismo del glucosio ne fa uno degli zuccheri semplici a più alto indice glicemico, tanto che viene internazionalmente utilizzato come unità di misura di tale indice, e posto a 100.

Questo saccaride riveste un ruolo importante anche nella sintesi delle proteine e nel metabolismo dei lipidi, in quanto favorisce l'assimilazione cellulare degli altri macronutrienti stimolando il rilascio di insulina.

I neuroni utilizzano come principale fonte energetica il glucosio, pertanto la concentrazione ematica di questa sostanza viene mantenuta costante per favorire un adeguato approvvigionamento al cervello. Una volta entrato nel sangue il destrosio che non viene utilizzato direttamente dalle cellule cerebrali, viene depositato nei muscoli e nel fegato sotto la forma di glicogeno. Questa sostanza è un polimero pluriramificato di molecole di glucosio, la sua utilità per il corpo consiste nel fatto di essere una riserva energetica di rapido utilizzo per eventuale lavoro fisico nel caso del glicogeno muscolare, oppure per regolare la glicemia se scende nel caso del glicogeno epatico.

Completata al produzione dl glicogeno il glucosio in eccesso viene convertito in grassi e depositato nelle cellule adipose. Essendo limitata la capacità del corpo di costituire riserve di glicogeno,  lo zucchero che non può essere immagazzinato come tale viene convertito in trigliceridi e depositato come grasso. Per questa ragione un eccessivo consumo di destrosio e di carboidrati in genere, soprattutto se ad alto indice glicemico porta facilmente ad ingrassare.

Uteriore caratteristica del glucosio è la sua scarsa reattività con le proteine. Al contrario di altri saccaridi il glucosio nei fluidi biologici ha scarsa propensione a reagire con i gruppi amminici proteici, di conseguenza in condizioni fisiologiche non comporta glicazione delle proteine. Tale reazione porterebbe a denaturare e disattivare gli enzimi, di conseguenza è un processo pericoloso per la sopravvivenza cellulare. Il glucosio reagisce con le proteine solo quando la sua concentrazione sale eccessivamente, per questo la glicemia viene finemente regolata attraverso l'ormone insulina, permettendo così di evitare questo pericoloso processo.

Il glucosio viene utilizzato dall'organismo per produrre energia sia nel metabolismo anaerobico che in quello aerobico. Nella glicolisi anaerobica una molecola di glucosio produce un guadagno netto di 2 molecole di ATP . nel ciclo di Krebs responsabile del metabolismo aerobico una molecola di glucosio porta complessivamente alla formazione di 32 molecole di ATP.

Integrazione nello sport

Il glucosio viene utilizzato in campo sportivo con diverse finalità.

Viene assunto insieme a creatina e proteine per favorirne l'assimilazione da quegli atleti che necessitano di aumentare la propria forza e massa muscolare. Viene utilizzato a fine allenamento per migliorare il recupero e ridurre il danno cellulare indotto dall'allenamento stesso. Inoltre viene utilizzato dagli atleti di endurance durante le competizioni e gli allenamenti per mantenere costante i livelli glicemici e migliorare le performance.

Grazie al suo elevato indice glicemico il glucosio stimola il rilascio di insulina favorendo così l'assimilazione delle sostanze nutritive da parte delle cellule muscolari. Questo effetto viene sfruttato dagli atleti per favorire il recupero dopo l'attività fisica, per aumentare l'assorbimento di proteine, amminoacidi e creatina da parte delle cellule muscolari.

Per favorire l'assimilazione di creatina le ricerche considerano che 20:1 sia il rapporto ottimale tra glucosio/creatina, tuttavia con questo carico glicemico molti atleti tendono ad ingrassare e pertanto è prassi utilizzare proporzioni  tra le due sostanze in questione che variano da 3 a 20 volte in base alle esperienze personali di ogni singolo utilizzatore.

L'associazione di glucosio a proteine viene utilizzata soprattutto dopo gli allenamenti da parte degli atleti di forze e dei body builder, in questo caso il rapporto più indicato per massimizzare l'assorbimento delle proteine sembra compreso tra 1:1 e 2:1 a favore del glucosio. Anche gli atleti di endurance in realtà possono trarre benefici in termini di recupero da questa associazione inserendo anche elettroliti, ramificati e glutammina.

L'utilizzo di supplementi contenenti glucosio è indicato durante la pratica di attività di endurance qualora la durata di tale attività superi i 60 minuti. In questo caso l'apporto ottimale di glucosio deve essere il 20/ 30% del contenuto totale di saccaridi.

Dosaggio

20 / 30 % dei carboidrati complessivi assunti durante l'allenamento negli sport di endurance quando la prova è di durata superiore ai 60 minuti.

0,3 / 1 gr ogni kg di peso corporeo dopo l'allenamento associati a proteine del siero del latte, amminoacidi ramificati e glutammina per favorire il recupero e la crescita muscolare.