L’integrazione di omega-3 nello sport e nella prevenzione delle patologie
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L’integrazione di omega-3 nello sport e nella prevenzione delle patologie

Gli integratori alimentari di omega-3 possono essere dei validi alleati nella prevenzione e nel coadiuvare il trattamento di numerose patologie.

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L’integrazione di omega-3 nello sport e nella prevenzione delle patologie

Sarà certamente capitato a molti, specialmente tra chi svolge regolare attività sportiva, di chiedersi se fare o meno ricorso all'assunzione di integratori alimentari. Molto spesso il loro utilizzo sembra più essere legato alla moda del momento che ad una reale esigenza fisiologica. Pertanto, sarebbe necessario capire innanzitutto il ruolo degli integratori nell'ambito del quotidiano regime alimentare, quando servono e quando non farne uso.

Molto spesso si sorvola sul fatto che, se l'organismo non evidenzia nessun tipo di carenza, il ricorso all'integrazione mediante l'utilizzo di certi prodotti non porterebbe nessun beneficio, in particolare per ciò che concerne un eventuale miglioramento prestativo e di rendimento. È doveroso precisare inoltre che, in alcuni casi, un apporto non necessario comporta un sovraccarico di alcune importanti funzioni fisiologiche.
Lo scopo di questo articolo è di far luce sul ruolo, la funzione e l'importanza degli integratori alimentari, con riferimento particolare al gruppo di grassi polinsaturi della classe omega, ai loro benefici, agli effetti sulla salute dell'organismo e sull'attività sportiva.

Generalità sugli integratori alimentariPrima di analizzarne il ruolo, la funzione e gli eventuali benefici, è senz'altro opportuno capire cosa rappresentano. Gli integratori alimentari non sono altro che i normali nutrienti comunemente presenti nel cibo che consumiamo, selezionati e concentrati industrialmente allo scopo di facilitare la copertura del fabbisogno giornaliero. Un integratore alimentare diviene utile quando, ciò che mangiamo, non e' in grado di soddisfare le necessità minime di alcuni nutrienti specifici, necessari all'organismo per poter funzionare regolarmente. Il ricorso all'utilizzo di integratori dovrebbe avvenire per:

- Compensare delle carenze alimentari, per esempio in quegli atleti che seguono diete con un ridotto apporto dei principali macronutrienti. Un classico esempio è dato dalla categoria dei vegani.
- Reintegrare elementi che sono consumati e dissipati con l'allenamento come, per esempio, le perdite di ferro, di altri minerali o di elettroliti.

Ci possono essere altre due fondamentali motivazioni che spingono molti sportivi a ricorrere all'utilizzo di supplementazioni, e sono quelle dove maggiormente agiscono le aziende produttrici per aumentare le loro vendite:

- Miglioramento diretto delle proprie prestazioni
- Incremento della capacità lavorativa dell'organismo

Nel primo caso, l'obiettivo può essere quello di correre più forte (ad esempio caso del podista) prendendo, poco prima della gara, un prodotto specifico. Nel secondo caso, mediante l'assunzione di determinati prodotti, si segnala l'aumento della capacità del corpo nel sostenere più elevati carichi di allenamento, le cui conseguenze determinano un considerevole incremento dello stato di forma dell'atleta.
Per essere critici riguardo alla scelta di utilizzare dei prodotti, ci si dovrebbe riferire ad alcuni fondamentali aspetti. E cioè:

- Un'evidenza scientifica a garanzia della reale efficacia nutrizionale del prodotto. Negli USA, per esempio, dove il ricorso agli integratori e' massiccio, al punto che tutti i prodotti possono essere acquistati facilmente al supermercato, un'indagine ha evidenziato che solo il 20% degli integratori in vendita possedeva una dettagliata documentazione scientifica.
- Informazione precise: molto spesso le aziende riportano informazioni prive di fondamento sull'efficacia del prodotto, pur di incrementare le vendite.
- Un controllo di qualità utile per evitare anche delle possibili truffe commerciali.

Alcune aziende inoltre, reclamizzano i propri prodotti annoverandoli tra quelli naturali, per dare la parvenza di un prodotto sano e privo di effetti indesiderati, senza tenere conto che, in virtù di un eventuale controllo antidoping, si potrebbe incorrere in una squalifica poiché nelle urine emergerebbero sostanze ritenute dopanti ad alte concentrazioni.

Esistono diverse forme di integratori alimentari, ognuno dei quali con funzioni e ruoli diversi e specifici. Tra questi riconosciamo in particolare:

- Gli integratori energetici
- Integratori idrosalini
- Integratori plastici
- Regolatori e coadiuvanti metabolici
- Antiossidanti

Gli acidi grassi e le loro caratteristiche

Sempre più spesso, anche per prodotti di comune utilizzo, le etichette enfatizzano la presenza di omega-3 o omega-6. Viene spontaneo chiedersi quale possa essere la loro funzione e, soprattutto, a cosa possano effettivamente servire queste sostanze, quali significativi apporti possano determinare sull'organismo e sulla salute.
Nelle società occidentali "grasso" ha ormai esclusiva accezione negativa. Negli Stati Uniti d'america, cosi' come in altri paesi sviluppati, si è diffusa una vera e propria fobia nei confronti dei grassi, tale da indurre la maggior parte delle persone ad evitare questo tipo di sostanza nutriente, mossi dall'assurda speranza di perdere peso e migliorare la propria salute. Una simile crociata contro i grassi appare priva di ogni fondamento.

Il primo ed essenziale ruolo dei lipidi e' quello di fornire energia al corpo umano, provengano essi dai grassi come l'olio, il burro, la crema, oppure dagli alimenti ad alto contenuto di grassi, come le carni, le olive, le noci, i formaggi, i salumi, oppure dai depositi adiposi del corpo. La loro caratteristica è l'altissimo valore energetico: un grammo di grassi fornisce 9 calorie, contro le 4 ricavabili da carboidrati e proteine. Tale differenza e' dovuta principalmente alla ricchezza di atomi di idrogeno nella molecola, rispetto agli altri due macronutrienti.
Sono parte essenziale della struttura della membrana cellulare (pelle, sistema nervoso), di alcuni ormoni (soprattutto di carattere sessuale) e sono vettori di alcune vitamine liposolubili come la vitamina A, D, E, K.

La permanenza dei lipidi nello stomaco, fino a 3 ore dopo il pasto, può risultare importante per attenuare i "crampi della fame" e quindi, va sottolineata la loro funzione nella regolazione dell'appetito
Il 4% del grasso corporeo e' disposto a protezione meccanica degli organi vitali. Come grasso di deposito sottocutaneo assolve anche la funzione di isolamento termico. Più del 60% del peso secco del cervello è costituito dal grasso. Gran parte di esso serve per garantire l'isolamento elettrico dei nervi, preservando la fedeltà dei messaggi trasmessi e le sinapsi tra i nervi che consentono alle informazione di fluire all'interno della massa cerebrale.
I lipidi possiedono gli stessi elementi strutturali dei carboidrati nella molecola, ma differiscono da questi ultimi per ciò che concerne i legami tra gli atomi. Sono comunemente divisi in: lipidi semplici (grassi neutri e cere) lipidi complessi (fosfolipidi, glicolipidi e lipoproteine) e lipidi derivati. I primi sono costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno, mentre nei secondi sono presenti anche fosforo, azoto e zolfo.

I lipidi semplici sono costituti principalmente dai trigliceridi, la cui molecola risulta dal legame tra il glicerolo e gli acidi grassi. Questi ultimi subiscono una ulteriore classificazione in acidi grassi saturi e acidi grassi insaturi.
I primi sono saturi poiché, strutturalmente, non possiedono doppi legami di carbonio in grado di rompersi e legarsi ad altri atomi di idrogeno. Sono in genere solidi. I secondi, invece, non essendo saturi, possono aggiungere ulteriori atomi di idrogeno e sono generalmente liquidi.

Tale diversità di composizione e di densità rende diversa anche la loro interazione con l'organismo umano, soprattutto perché i grassi più solidi tendono maggiormente a non fluire, e quindi a depositarsi lungo i vasi sanguigni, con conseguente formazione di placche o pericolosa forma di ostruzione. I grassi insaturi (essenziali), a loro volta, sono divisi in monoinsaturi e polinsaturi. È possibile individuare 5 gruppi di appartenenza degli acidi grassi:

I grassi saturi (SFA): Si trovano principalmente nella carne, nei formaggi grassi, nel latte intero, nel burro e nell'olio di palma. Nonostante non siano di assoluto bisogno, alcuni grassi saturi risultano importanti per la costruzione delle cellule e la fabbricazione di ormoni. Gli alimenti che li contengono forniscono vitamina A e D. Tuttavia, se in eccesso, possono risultare estremamente pericolosi in virtù del fatto che determinano un aumento del livello di colesterolo nel sangue, in particolare di quello che comunemente viene definito cattivo (LDL).

I grassi trans: si trovano all'interno di alcuni tipi di margarina, nei prodotti di pasticceria industriale ecc. Con il termine trans si indica il concetto di trasformazione. Se nell'etichetta di un qualsiasi alimento dovesse essere indicato il termine "idrogenato", si tratta di un prodotto contenente grassi trasformati industrialmente. L'idrogenazione è un processo che comporta una rottura artificiale del doppio legame con aggiunta susseguente di idrogeno. L'idrogenazione utilizza grassi di scarto e si avvale di processi che utilizzano catalizzatori assai pericolosi, il cui risultato finale risulta potenzialmente dannoso e assolutamente povero di sostanze nutrienti a causa alle alte temperature della lavorazione. Le conseguenze più vistose e pericolose risiedono in un considerevole aumento del tasso di colesterolo nel sangue (LDL) con conseguente diminuzione delle high density lipoproteins e la potenziale insorgenza di particolari forme di tumore, come quello al colon.

I grassi monoinsaturi (MUFA): a volte vengono chiamati omega-9. Si trovano nei frutti di avocado, nelle olive, nell'olio da esse ricavato, e nelle mandorle. Tali grassi non sono essenziali poiché il corpo è effettivamente in grado di ricavarli a partire da altri grassi.

Grassi polinsaturi della classe Omega-3 e Omega-6 (PUFA): rappresentano il tema centrale di questa trattazione, pertanto saranno di seguito approfonditi.