Kre-Alkalyn, creatina gluconato, creatina magnesio chelato, creatina malato, creatina metil-estere
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Kre-Alkalyn, creatina gluconato, creatina magnesio chelato, creatina malato, creatina metil-estere

Kre-Alkalyn, creatina gluconato, creatina magnesio chelato, creatina malato, creatina metil-estere: integrazione e dosaggio per lo sportivo. Gli studi del Dr. Tallen.

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Kre-Alkalyn, creatina gluconato, creatina magnesio chelato, creatina malato, creatina metil-estere

Kre-alkalyn

Kre-alkalyn è una "creatina tamponata", nel senso che viene elaborata ad un pH più alto e di conseguenza meno acido rispetto alla creatina normale. L'effetto tampone dovrebbe impedire alla creatina di trasformarsi in creatinina nello stomaco, processo che si verifica rapidamente in ambiente acido. A quanto pare, secondo i possessori del brevetto, è possibile interrompere tale processo alterando il livello di pH durante la produzione di creatina. La ridotta trasformazione della creatina in creatinina favorirebbe un maggiore assorbimento della creatina e consentirebbe di abbassarne il dosaggio.

Attualmente esiste uno studio condotto dal Dr. Tallen (Northumbria university), non ancora pubblicato su riviste scientifiche ma che si può trovare su internet che afferma di non evidenziare nessun miglioramento in termini di stabilità gastrica e conversione in creatinina di kre-alkalin rispetto a monoidrato, pertanto non è chiaro se questo effetto tampone funzioni veramente.

Non sono ancora state condotte sperimentazioni cliniche sulla Kre-Alkalyn, ma in base a resoconti empirici pare che questa sostanza sia in grado di apportare gli stessi benefici della creatina normale, senza causare disturbi di stomaco né gonfiori. Pertanto sembra essere un prodotto più indicato per quelle persone che avvertono problemi digestivi in seguito all'utilizzo della creatina monoidrato.

Integrazione nello sport

Alcuni studi sponsorizzati dai produttori di kre-alkalyn asseriscono che questa sostanza sia più efficace della monoidrato come prodotto per incrementare forza e performance atletica. Tuttavia tali studi non sono indipendenti e tuttora non sono stati pubblicati in nessuna autorevole rivista scientifica… Esiste inoltre un recente studio presumibilmente indipendente, ma non ancora pubblicato su autorevoli riviste scientifiche che confuta i dati ottenuti dai suddetti studi: in tale ricerca kre-alkalyn non risulta più stabile della creatina monoidrato nello stomaco.

Attualmente i dati su questa sostanza non sono sufficienti per esprimere pareri definitivi.

Dosaggio

Il dosaggio consigliato dai produttori è di 1,5 / 3 grammi di Kre-Alkalyn prima e dopo il workout; non è necessaria nessuna fase di carico. Tuttavia questi dati non sono avvalorati da studi scientifici indipendenti.

Creatina gluconato

La creatina gluconato è formata da creatina e glucosio salificate tra loro (unite da legame ionico).

Entrata in circolo questa sostanza viene divisa in ioni di creatina ed di glucosio. Quest'ultimo dovrebbe fungere da veicolante creando un picco glicemico e il conseguente rilascio di insulina. Sostanzialmente questo composto garantirebbe l'effetto della creatina assunta insieme al glucosio, in questo caso però le molecole in questione entrano come sale e si separano nel circolo ematico.

La brillante intuizione deve ancora ottenere conferme da studi scientifici indipendenti.

Integrazione nello sport

La creatina gluconata presenta agli atleti benefici simili alla creatina assunta insieme al glucosio. I numerosi studi che dimostrano come l'associazione di creatina e glucosio migliorino l'assorbimento della creatina stessa lasciano pensare che questo composto porti a risultati simili.

Dosaggio

5 gr al giorno senza fase di carico secondo le indicazioni dei produttori, tuttavia non ci sono ricerche indipendenti a conferma di questi dati.

Creatina magnesio chelato

La creatina in questo caso viene legata al magnesio. Questo legame favorisce la stabilità di entrambi gli ioni.

La chelazione è una reazione chimica in cui solitamente un atomo metallico (il magnesio), viene legato da un reagente detto chelante (la creatina).

La struttura del composto risultante costituisce un complesso molto stabile.

Questa forma conferisce alla creatina alcune proprietà che dovrebbero migliorarne stabilità ed assorbimento.

In questo complesso abbiamo un supplemento di magnesio e di creatina che apporta i benefici di entrambe le sostanze. Come detto pocanzi tramite la chelazione si rendono creatina e magnesio più stabili nei fluidi biologici e di conseguenza meglio assorbiti.

Attualmente nessuno studio è in grado di dimostrare che in questa formulazione la creatina sia meglio assorbita rispetto alla monoidrato.

Integrazione nello sport

La creatina magnesio chelato si propone come alternativa alla monoidrato con maggiori effetti ergogeni ottenibili dalla sinergia tra creatina e magnesio. L'unico studio comparativo condotto sino ad ora non evidenzia miglioramenti in termini di performance fra le suddette formulazioni di creatina. Invece un altro studio evidenzia che questa formulazione di creatina promuove la ritenzione idrica soltanto a livello intracellulare, pertanto sembra presentare una certa miglioria rispetto alla monoidrato.

Dosaggio

3 gr al giorno senza fase di carico secondo le indicazioni dei produttori, tuttavia non ci sono ricerche indipendenti a conferma di questi dati.

Creatina malato

La creatina malato è ottenuta attraverso la salificazione della creatina con l'acido malico. L'acido malico è un acido naturale presente in molti frutti e molte verdure è presente anche nel vino. È usato in cosmesi nelle creme per la pelle.

L'acido malico è un'intermediario del ciclo di Krebs capace di aumentare le disponibilità energetiche cellulari. In condizioni aerobiche, l'ossidazione del malato in ossalacetato fornisce equivalenti di riduzione per i mitocondri. In condizioni anaerobiche invece può rimuovere gli equivalenti riducenti che rallenterebbero la glicolisi.

In uno studio su ratti l'acido malico ha dimostrato di aumentare la produzione di energia, di aumentare le riserve di carboidrati e di ridurre l'utilizzo di ossigeno nei tessuti degli animali. Questi dati sembrano indicare che questa sostanza sia in grado di migliorare le capacità dell'organismo di produzione ed utilizzo energetico. Ovviamente questi dati richiedono conferme sull'uomo. Grazie a questa nuova molecola in teoria dovrebbero aumentare le capacità ergogeniche della creatina. Un'altra caratteristica della creatina malato è quella di essere molto più solubile nell'acqua delle normali monoidrato, questo dovrebbe diminuire così di molto i problemi legati all'assimilazione gastrica di quest'ultima.

Integrazione nello sport

La creatina malato si propone come alternativa alla monoidrato con maggiori effetti ergogeni ottenibili dalla sinergia tra creatina ed acido malico. Nessuno studio comparativo è stato condotto sino ad ora, pertanto non è possibile fare valutazioni concrete.

Dosaggio

5 gr al giorno senza fase di carico secondo le indicazioni dei produttori, tuttavia non ci sono ricerche indipendenti a conferma di questi dati.

Creatina metil-estere

Questo tipo di creatina, conosciuto anche con il nome di creatina metilata, è in un certo senso simile alla CEE, ma in questo caso le molecole di creatina sono legate ad un gruppo metilico. Anziché alcool etilico viene fatta reagire con alcool metilico in ambiente acido e si forma il metil-estere. Tale legame dovrebbe impedire alla creatina di disgregarsi durante il processo di digestione e di metabolizzazione, favorendone la captazione da parte delle cellule muscolari.

È stata espressa qualche perplessità riguardo agli integratori che contengono gruppi metilici. La metilazione permette alle sostanze di attraversare il tratto digestivo e di essere metabolizzate direttamente nel fegato pertanto potrebbe presentare effetti epatotossici.
Sebbene l'organismo riesca ad assorbire più facilmente le sostanze metilate, i gruppi metilici possono danneggiare il fegato o risultare epatotossici. Alcuni esperti ritengono che gli integratori metilati possano aggravare le condizioni del fegato nelle persone già affette da una patologia epatica.

Integrazione nello sport

La creatina metil-estere viene utilizzata come sostituto della creatina monoidrato. Attualmente non esistono studi in grado di valutare se questa formulazione di creatina permetta di ottenere risultati migliori della monoidrato.

Dosaggio

1,5 / 3 gr al giorno senza fase di carico secondo le indicazioni dei produttori, tuttavia non ci sono ricerche indipendenti a conferma di questi dati.