Omega-6, omega-9
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Omega-6, omega-9

Omega-6 (acidi grassi polinsaturi: il primo doppio legame è situato sul sesto carbonio) e omega-9 (famiglia di acidi grassi principalmente monoinsaturi presentano un doppio legame situato sul nono carbonio).

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Omega-6, omega-9

Omega-6

Gli omega-6 (ω-6) sono acidi grassi polinsaturi (presentano diversi doppi legami, da 2 a 5) di origine vegetale, in cui il primo doppio legame è situato sul sesto carbonio a partire dal terminale metilico (l'opposto a quello che presenta il gruppo carbossilico COOH), della catena di carbonio.

Gli effetti biologici degli omega-6 sono ampiamente mediati dalla loro interazione con gli acidi grassi omega 3, di cui sono antagonisti. L'acido linoleico (18:2) è un acido grasso essenziale. L'acido arachidonico (20:4) è anch'esso un omega 6 importante precursore delle prostaglandine e di altre molecole fisiologicamente attive.

L'acido arachidonico è un precursore nella sintesi degli eicosanoidi: prostaglandine tipo 1 e 2, prostacicline, leucotrieni e trombossani. Queste molecole sono mediatrici dei processi infiammatori e dei processi di coagulazione ematica, sono infatti nella maggior parte dei casi eicosanoidi pro infiammatori (al contrario di quelli derivanti dagli omega-3). La produzione di questi derivati, e la loro azione nell'organismo, sono nel complesso conosciuti come la cascata dell'acido arachidonico.

Particolarmente importante è il rapporto omega-6 / omega-3. Come detto precedentemente in base a questo rapporto si crea un equilibrio di sostanze biologicamente attive (prostaglandine di differenti famiglie) che regolano il processo infiammatorio. L'infiammazione (o flogosi)è una risposta fisiologica ad eventi patologici per il nostro organismo. Attraverso questo processo il corpo tende a risolvere il problema insorto per ripristinare uno stato di omeostasi. Tuttavia una risposta infiammatoria eccessiva e non controllata oppure la cronicizzazione di una risposta infiammatoria risulta deleteria per la salute, per questo i processi flogistici devono essere controllati minuziosamente.

L'alimentazione moderna è particolarmente ricca di omega-6, in quanto essi sono contenuti negli oli vegetali (semi, mais, arachidi ecc) e pertanto questo rapporto nella abituale alimentazione nostrana varia da 10:1 a 30:1, quando secondo gli studiosi il rapporto ideale dovrebbe essere di 4:1, alcuni autori ipotizzano come ideale 2:1. Questo squilibrio può portare a sviluppare stati infiammatori cronici, vasocostrizione e rischio di trombosi. Si ipotizza inoltre che questo squilibrio possa favorire l'insorgenza di particolari forme di cancro (alla mammella nella donna e alla prostata nell'uomo).

Nonostante questi pericoli subordinati all'eccessivo consumo di omega-6, o meglio al'elevato rapporto omega-6 / omega-3 gli acidi grassi polinsaturi omega-6 sono comunque essenziali  per l'organismo (il linoleico) e presentano anche proprietà benefiche, infatti abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli plasmatici delle LDL. Questo beneficio, tuttavia, è in parte attenuato dal fatto che gli stessi acidi grassi omega-6 riducono anche il colesterolo "buono" HDL.

Integrazione nello sport

Supplementi di omega-6 non danno particolari benefici agli atleti. Essendo già particolarmente ricca l'alimentazione del mondo occidentale di questi acidi grassi non esiste alcuna ragione per utilizzarli in forma di supplemento. Inoltre è importante sottolineare ancora una volta come sia importante equilibrare il rapporto omega-6 / omega-3 generlmente troppo alto, pertanto è sicuramente opportuno usare integratori di omega-3 e non di omega-6.

Omega-9

Gli acidi grassi omega-9 (ω-9 o acidi polienoici) sono una famiglia di acidi grassi principalmente monoinsaturi che presentano un doppio legame situato sul nono carbonio a partire dal terminale metilico (l'opposto a quello che presenta il gruppo carbossilico COOH), della catena carboniosa. Non ci sono omega-9 essenziali, in quanto il corpo può sintetizzarli a partire da altri acidi grassi.

Sono componenti dei grassi animali e degli oli vegetali. Da menzionare l'Acido oleico (18:1, n-9), uno dei componenti principali dell'olio d'oliva.

L'acido oleico, riduce i livelli di colesterolo-LDL senza intaccare la percentuale di colesterolo-HDL e risulta particolarmente importante nella prevenzione delle cardiopatologie.

Integrazione nello sport

Non sono ancora stati riscontrati particolari benefici in ambito sportivo dall'utilizzo di integratori a base di omega-9. Sono sostanze sicuramente utili per la salute ed il benessere, ma si possono assumere tramite l'utilizzo dell'olio extravergine d'oliva. Questo olio è sicuramente da preferire in cucina all'olio di semi in quanto contenente pochi omega-6. In virtù di ciò che è stato detto nel precedente paragrafo è buona abitudine usare olio d'oliva al posto di quelli di semi per ridurre l'assunzione di omega-6 e riequilibrare il rapporto omega-6 / omega-3.