Picnogenolo, Polifenoli, Resveratrolo
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Picnogenolo, Polifenoli, Resveratrolo

Disamina di: picnogenoli(oligomeri di proantocianidine), polifenoli (caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati in strutture di diversa forma e complessità), Resveratrolo (appartiene alla famiglia di composti polifenolici).

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Picnogenolo, Polifenoli, Resveratrolo

Picnogenoli

I picnogenoli sono oligomeri di proantocianidine.

Le proantocianidine oligomeriche costituiscono una famiglia di polifenoli naturali appartenenti alla classe dei bioflavonoidi, ritrovati in diversi frutti e piante, presenti in concentrazioni particolarmente elevate nei semi di uva rossa e nella corteccia di pino marittimo.

Queste sostanze sono antiossidanti eccezionali tanto che la loro attività è stimata essere 30 volte superiore quella delle vitamine C ed E, in più favoriscono la rigenerazione delle suddette vitamine C ed E. Attualmente vengono studiate per curare patologie cardiovascolari in quanto agiscono come vasodilatatori promuovendo la produzione dell'NOsintasi endoteliale. Il picnogenolo ha anche spiccate proprietà antinfiammatorie agendo direttamente sulla sintesi delle prostaglandine in quanto inibisce l'attività degli enzimi COX1 e 2 responsabili del rilascio di sostanze pro infiammatorie.

Integrazione nello sport

I benefici per gli sportivi del picnogenolo sono legati all'attività antiossidante alla capacità di neutralizzare gli effetti dei radicali liberi prodotti durante l'allenamento.

Dosaggio

30 / 600 mg al giorno da suddividere in una o più somministrazioni

Polifenoli

I polifenoli costituiscono una famiglia di numerose molecole organiche largamente presenti nel regno vegetale. Sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati in strutture di diversa forma e complessità. Queste sostanze sono prodotte del metabolismo secondario delle piante.

I polifenoli possono essere schematicamente distinti in tre diverse classi: fenoli semplici, flavonoidi e tannini. Sono presenti soprattutto nella frutta e nella verdura fresca, ma anche nel vino, nel cacao, nel the (soprattutto quello verde) e nei derivati.

I polifenoli sono riconosciuti come importanti antiossidanti vegetali. A questa classe di composti appartengono molecole trattate singolarmente in queste pagine, in quanto sostanze con proprietà caratteristiche, utilizzate in modo specifico negli integratori (bioflavonoidi, antociani, resveratrolo, piconogenoli e catechine).

L'impiego dei polifenoli è legato alla loro proprietà antiossidante grazie alla quale si sono dimostrati utili nella prevenzione dell'ossidazione molecolare causata  da radicali liberi, nella prevenzione di patologie cardiovascolari, di malattie legate alla senescenza come l'Alzheimer ed attualmente sono materia di studio come sostanze in grado di contrastare la crescita tumorale.

All'interno dell'organismo umano hanno diverse proprietà:

  • antiossidante, proteggendo le cellule dai radicali liberi
  • anticancrogenica, contrastando direttamente la crescita delle cellule tumorali
  • antiaterogena, riducendo l'arteriosclerosi e la formazione di placche ateromatose responsabili di ictus e trombosi
  • antinfiammatoria, agendo sulla produzione di prostaglandine derivanti dall'acido arachidonico
  • antiaging, rallentando i processi degenerativi responsabili dell'invecchiamento cellulare e cognitivo
  • antivirale

Integrazione nello sport

La supplementazione con complessi polifenolici negli sport di endurance viene utilizzata per ridurre i danni cellulari causati dai radicali liberi prodotti in maggiori quantità in seguito ad elevato esercizio fisico di tipo aerobico.

Non esistono attualmente studi in grado di dimostrare un miglioramento della performance utilizzando integratori di polifenoli, sicuramente le proprietà antiossidanti e benefiche da un punto di vista prettamente salutistico sono più che conclamate.

Dosaggio

I supplementi di polifenoli vengono utilizzati in associazione con altri antiossidanti come vitamina C, E, acido lipoico ecc., per avere effetti sinergizzanti.

100 / 1000 mg al giorno da prendere durante un pasto.

Resveratrolo

Il resveratrolo appartiene alla famiglia di composti polifenolici ed è presente negli acini dell'uva, nel vino, in alcune bacche e semi oleosi (arachide) e in particolari piante. Per esempio, nella medicina tradizionale asiatica si utilizza la pianta Polygonum cuspidatum, particolarmente ricca di resveratrolo, per curare i disturbi al cuore e al fegato.

Questa sostanza è un fenolo non flavonoide con spiccate proprietà antiossidanti.

Il resveratrolo è stato individuato nella ricerca originata per spiegare il "paradosso francese", in cui si è notato che la popolazione francese, nel Sud della Francia, con alimentazione analoga a quella di alcune regioni degli Stati Uniti, sarebbe meno soggetta a problemi medici di natura cardiovascolare. La spiegazione di questa minore incidenza di patologie cardiovascolari è stata ricondotta al resveratrolo contenuto nel vino, che i francesi bevono a differenza degli statunitensi.

Al resveratrolo gli scienziati attribuiscono una potente attività anti-aging.

Questa sostanza ha dimostrato di avere anche attività antinfiammatoria ed antitumorele riducendo la produzione di prostaglandine della famiglia2 per la capacità di bloccare la produzione della cicloossigenasi–1 (COX-1), l'enzima che trasforma l'acido arachidonico in prostaglandine proinfiammatorie causa anche di crescita delle cellule tumorali.

Attualmente il resveratrolo è studiato per combattere patologie quali cancro ed Alzheimer e come antivirale, ma la strada per raggiungere risultati certi in questa direzione è ancora lunga.

Integrazione nello sport

Il resveratrolo viene utilizzato dagli atleti come antiossidante per ridurre i danni muscolari causati dai radicali liberi e dall'allenamento intenso. Gli studi su questa sostanza condotti fino ad ora non riguardano direttamente gli sportivi, ma le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie attribuite al resveratrolo sono reali e pertanto i benefici derivanti dalla sua supplementazione sono riconducibili anche agli atleti.

Dosaggio

100 / 500 mg al giorno