Teofillina, vinpocetina, yohimbina
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Teofillina, vinpocetina, yohimbina

Teofillina (alcaloide presente nel tè), Vinpocetina (sostanza nootropica derivante dalla vincamina) e Yohimbina (sostanza estratta dalla Pausinystalia yohimbe). Integrazione e dosaggio nello sport.

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Teofillina, vinpocetina, yohimbina

Teofillina

La teofillina è una metilxantina, un alcaloide presente nel tè (camelia sinesis) e nel caffè. È uno stimolante del sistema nervoso centrale. Una tazza di 200 ml di tè può contenere 0,4 / 2 mg di teofillina quindi una quantità molto limitata.

Questa sostanza viene utilizzata come broncodilatatore nelle patologie asmatiche e presenta anche una blanda attività antinfiammatoria. Tuttavia il suo impiego in questo trattamento viene progressivamente ridotto in quanto esistono farmaci più efficaci. La teofillina ha anche azione diuretica in quanto è un rilassante della muscolatura liscia.

Questa sostanza presenta anche un effetto cardiotonico inotropo e cronotropo positivo.

Come le altre metilxantine è un inibitore delle fosfodiesterasi, pertanto aumenta la presenza e l'attività del cAMP cellulare. Inoltre è un antagonista dei recettori dell'adenosina più forte della caffeina  e come tale favorisce il rilascio di neurotrasmettitori.

La teofillina viene inserita nei prodotti per il controllo del peso insieme alla caffeina per i suoi effetti stimolanti. Inoltre in alcuni studi l'uso topico di teofillina e del suo derivato aminofillina, ha favorito il dimagrimento localizzato e ha ridotto la cellulite.

Integrazione nello sport

La teofillina viene utilizzata dagli atleti di sport di endurance come ergogeno. Questa sostanza ha dimostrato in diversi studi di aumentare il tempo di esaustione in prove di endurance in misura paragonabile alla caffeina però con dosaggio minori, pertanto a parità di dosaggio risulta più efficace di quest'ultima nel promuovere l'effetto ergogeno.

L'impiego di questa sostanza in complessi dimagranti trova largo impiego tra gli atleti che vogliono perdere peso, tuttavia attualmente gli studi che dimostrano la reale efficacia sono pochi e pertanto non è possibile stabilire con certezza i reali benefici ottenuti dal suo impiego per questo fine.

Dosaggio

3 / 5 mg per kg di peso corporeo prima della competizione per gli sport di endurance.

Vinpocetina, vincamina (pervinca)

La vinpocetina è una sostanza nootropica (che migliora la funzionalità cerebrale) derivante dalla vincamina estratta dalla vinca minore o pervinca. Entrambe le sostanze hanno le stesse funzioni. La loro azione principale è quella di migliorare l'ossigenazione e l'apporto di glucosio al cervello. Inoltre inibiscono l'aggregazione piastrinica e aiutano a prevenire la deformazione della eritrociti. Migliorano il metabolismo e la circolazione sanguigna cerebrale, nonchè la produzione di neurotrasmettitori e la plasticità sinaptica. La vinpocetina viene spesso utilizzata per le sue proprietà vasodilatatrici in tutti i disturbi sensoriali, visive e uditive vascolare (vertigini, tinnito, ronzio, rumore, retinopatia) e per tutte le disfunzioni cerebrali.

È utilizzata per disturbi cerebrovascolari e anche per problemi di memoria. Sembra aumentare la frazione cerebrale della gittata cardiaca.

Integrazione nello sport

L'estratto di pervinca, la vincamina e la vinpocetina sono utilizzati dagli atleti per aumentare la concentrazione, l'attenzione ed il senso di vigilanza. Non esistono studi scientifici sull'impiego di queste sostanze in campo sportivo pertanto non è possibile fare valutazioni riguardo la loro efficacia. Tuttavia in Italia queste sostanze non sono ammesse come integratori alimentari.

Yohimbina (yohimbè)

La yohimbina è una sostanza estratta dalla pianta Pausinystalia yohimbe. È un antagonista competitivo selettivo per i recettori α2-adrenergici. La sua principale attività è di aumentare il rilascio di noradrenalina da parte del sistema nervoso centrale. Questo neurotrasmettitore è la sostanza stimolante per eccellenza in quanto viene secreto dal sistema simpatico in risposta ad una situazione di pericolo. Viene rilasciato nell'organismo per creare le condizioni per combattere o scappare e pertanto attiva l'apparato cardiorespiratorio e quello muscolare a poter affrontare questa situazione. Ovviamente una risposta di questa natura è di fatto una forte stimolazione dell'intero organismo.

Entrando nel dettaglio la yohimbina è un'antagonista del recettori α-2 (alfa-2) adrenergici. Questi recettori sono degli autoregolatori dei neuroni rilascianti noradrenalina, in quanto la loro attività consiste nel ridurre il rilascio del suddetto neurotrasmettitore in risposta allo stesso. Sostanzialmente agiscono riducendo l'attività dei neuroni noradrenergici quando la concentrazione di noradrenalina sale eccessivamente.

La yohimbina inibisce l'attività di questi recettori e di conseguenza i neuroni sono portati a rilasciare maggiori quantità di noradrenalina. La yohimbina agisce come se togliesse il piede dal freno e di conseguenza la macchina va più forte.

Per queste sue spiccate proprietà questa sostanza è usata come stimolante, dimagrante ed energetico.

La yohimbina aumenta la pressione ematica, la frequenza cardiaca e l'attività motoria e può indurre tremori.

Viene utilizzata anche per il trattamento di diverse disfunzioni sessuali maschili sebbene tale attività non sia mai stata dimostrata con certezza è stato però dimostrato un reale effetto nel trattamento dell'impotenza e della disfunzione orgasmica dell'uomo.

Se utilizzata a dosaggi elevati, la Yohimbina può produrre diversi effetti collaterali, come ipertensione, tachicardia, mal di testa, insonnia,  ansia, allucinazioni ed attacchi di panico.

Integrazione nello sport

La yohimbina viene utilizzata dagli atleti come energizzante per favorire la performance sportiva in tutta le discipline e come supplemento per promuovere il dimagrimento.

Diversi studi confermano la capacità di questa sostanza di favorire la perdita di grasso stimolando l'attività organica e promuovendo l'ossidazione dei lipidi. Invece la capacità della yohimbina di migliorare performance atletiche e tuttora in via di discussione. Alcune ricerche mostrano che questa sostanza non migliora performance anaerobiche e di forza come scatti, salti o sollevamento di pesi, mentre per le capacità di endurance non esiston ancora dati scientifici che permettono di fare valutazioni.

Dosaggio

10 / 20 mg 2 volte al giorno per alcune settimane possibilmente a digiuno per favorire il dimagrimento.

10 / 20 mg in associazione con caffeina prima di una competizione negli sport di endurance.