Nutrizione
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Nutrizione

Area dedicata all'alimentazione, il ruolo energetico degli alimenti, le funzioni dei principi alimentari, fabbisogno giornaliero di nutrienti e loro caratteristiche, introduzione alla bioenergetica.

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Determinazione del potere calorico degli alimenti

L'energia utilizzata dall'uomo è fornita dagli alimenti ingeriti, che consentono di mantenere l'efficienza vitale dell'organismo, mediante il suo impiego nel conservare gli equilibri cellulari, consentire l'espulsione di sostanze di rifiuto, determinare la sintesi di elementi utili e, non ultimo, permettere il lavoro muscolare e mentale. Quanto assunto con i pasti viene degrad

Fabbisogno calorico e metabolismo basale

La misurazione del fabbisogno calorico dell'individuo è un altro dei problemi della bioenergetica. La misurazione di questa variabile può essere effettuata con metodi diretti o indiretti. I metodi diretti prevedono la misurazione del calore ceduto da un soggetto in un arco prefissato di tempo. I metodi indiretti consentono di risalire alla quantità di calore liberato pa

Principi alimentari

Mediante l'alimentazione l'uomo non riceve esclusivamente energia. Dagli alimenti è infatti possibile prelevare sostanze capaci di costruire, o riparare, tessuti danneggiati, ed altre in grado di regolare complessi processi metabolici. La quasi totalità degli alimenti è costituita da un mix di composti, rappresentati da sostanze più o meno complesse, denominate princìpi alimentari

Proteine

Le proteine sono composti organici quaternari rappresentati da elementi più semplici: gli aminoacidi , disposti in lunghe catene polipeptidiche. Dopo l'assunzione di proteine viene avviato il processo di idrolisi che consente di scindere i singoli aminoacidi per il loro riutilizzo da parte dell'organismo. Sono principalmente formate da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto, in

Proteine, fabbisogno e impiego nello sport

Nelle varie fasi della vita di un individuo, il fabbisogno di proteine, tende a variare. È inevitabilmente maggiore nell'età dello sviluppo e tende a stabilizzarsi, per poi calare, nei soggetti adulti ed anziani. La regolare pratica sportiva induce un incremento nel fabbisogno proteico giornaliero. Tale affermazione però non può essere letta al contrario. Ossia l'incremen

I carboidrati

I glucidi (o zuccheri, o carboidrati) sono sostanze organiche ternarie composte da carbonio , idrogeno ed ossigeno . È possibile individuare diversi tipi di carboidrati, classificati in virtù della loro struttura molecolare. Nel dettaglio individuiamo i monosaccaridi , composti da una singola molecola di zucchero: fruttosio, glucosio e galattosio; i disaccaridi , compo

I grassi

I lipidi sono composti organici ternari formati da carbonio, idrogeno ed ossigeno in proporzioni molto differenti rispetto ai glucidi, sono caratterizzati dall'insolubilità in ambiente acquoso e da solubilità in solventi organici (es. cloroformio), sono reperibili con facilità tanto fra gli alimenti di origine animale che in quelli di origine vegetale. Chimicamente, i lipidi, sono

Alimenti, concetti generali

Appartengono alla categoria degli alimenti i prodotti commestibili che l'uomo assume per espletare le normali funzioni biologiche . Questi prodotti sono normalmente di origine animale o vegetale. Nel caso in cui vengano sottoposti a preventiva lavorazione prima della loro assunzione, parleremo di prodotti alimentari . Oltre ad essere commestibile, un alimento, per essere defin

Alimenti del primo gruppo – latte e derivati

Il latte è un liquido di colore tendente al bianco, dal sapore dolciastro, debolmente acido, frutto della secrezione mammaria dei mammiferi. Rappresenta l'alimento più completo e adatto per i piccoli e, non a caso, ogni specie produce un latte dalla differente composizione chimica. Il latte è composto da un buon 75/85% di acqua , 3/7% di proteine , 4/9% di grassi , 4/5% di gluc

Alimenti del secondo gruppo, la carne

La carne utilizzata per l'alimentazione umana è costituita dai muscoli scheletrici e dal tessuto adiposo dei vertebrati. La composizione chimica del tessuto muscolare e connettivo lascia immediatamente emergere un grande quantitativo (15-23%) di proteine ad alto valore biologico , insieme ad altri composti azotati che, nell'organismo umano determinano la formazione di composti d

Alimenti del secondo gruppo: pesce e uova

Il pesce , comunemente considerato come il prodotto della pesca, senza distinzione fra vertebrati e molluschi o crostacei, è da dividersi in idonee categorie, in relazione alla sua specifica provenienza (acqua dolce, acqua salata, pesci diadromi). La sua composizione chimica è per il 60-80% data da acqua , per il 15-25% da proteine di alto valore biologico e facilmente dige

Alimenti del terzo gruppo: i legumi

Appartengono a questa categoria i semi delle piante facenti capo alla famiglia delle leguminose, caratterizzate da un frutto allungato, denominato baccello contenente i semi. La ricchezza in proteine di questi alimenti è da ricercare alla base della pianta. Le radici infatti vivono in stretta simbiosi con batteri azoto-fissatori che arricchiscono la pianta ed il terreno circost

Alimenti del quarto gruppo: cereali e derivati, patate

Vengono denominate "cereali" alcune piante appartenenti alla famiglia delle graminacee . Una delle specie maggiormente coltivate è il frumento, con le sue due varietà (duro e tenero). Il frumento contiene un'ottima percentuale di glucidi che, naturalmente, caratterizza anche i prodotti derivati. I glucidi sono reperibili sottoforma di cellulosa, amido e saccarosio. Un restante 12%

Bilancio azotato

La deaminazione delle proteine , fondamentale per il loro impiego, porta alla liberazione di azoto , successivamente eliminato come urea mediante le urine, o per mezzo della sudorazione. La dispersione di azoto per mezzo della sudorazione è particolarmente rilevante nel corso della pratica sportiva, soprattutto in condizioni di carenze glucidiche (1) . Introduzione ed eliminazio

Alimenti del quinto gruppo: grassi da condimento

In relazione al loro stato fisico alla temperatura ambiente, vengono classificati in grassi (prevalentemente di natura animale, ricchi in trigliceridi saturi) e olii (prevalentemente di origine vegetale, ricchi di trigliceridi insaturi). I grassi animali sono ottenuti per lavorazione (es.:burro) o direttamente dal tessuto adiposo. Il burro . La sua produzione è il frutto di u

Alimenti del quinto gruppo: gli olii

Di arachidi Grazie al suo punto di fumo medio-alto, è un'ottima alternativa all'olio d'oliva da usare in cottura. Il suo sapore dolciastro, con un retrogusto di noci, conferisce un gusto particolare al piatti a cui viene aggiunto crudo. Di cocco . Non viene venduto al dettaglio, ma solo alle aziende che lo utilizzano soprattutto nella preparazione di biscotti e dolci. L'Italia

Zinco

Lo zinco è un minerale presente nelle carni, nel pesce, nelle uova e in alimenti di origine vegetale, dove però è in forma meno biodisponibile. La sua assimilazione è ulteriormente contrastata se assunto assieme a grandi quantità di ferro e rame, che vengono assorbiti mediante il medesimo trasportatore (che risulterebbe potenzialmente saturato). Lo zinco è coinvolto nella struttur

Alimenti del sesto e settimo gruppo: frutta e verdura

La verdura è uno degli alimenti più importanti nel panorama nutrizionale dato il suo apporto di vitamine, sali minerali e fibre. Più nel dettaglio, questo gruppo di alimenti, ha una grande concentrazione d'acqua, pochi glucidi , e ancor meno lipidi e protidi, ma una buona quantità di potassio, sodio, calcio, ferro, magnesio ecc. oltre che provitamina A e C e moltissime fibre.

Le bevande

La stessa composizione chimica del corpo umano (acqua per il 60%) ci fa comprendere l'importanza delle bevande per il mantenimento di tutti gli equilibri che regolano la vita. Per il normale reintegro di liquidi, la bevanda più utilizzata è la stessa acqua , oltre a questa le bevande possono poi essere distinte in bevande analcoliche, bevande alcoliche, bevande nervine . L'acqua

Calorie e metabolismo

I motivi per i quali si ingrassa o si dimagrisce sono fondamentalmente legati a due fattori: il metabolismo di un soggetto e le calorie da lui introdotte con l'alimentazione. Vediamo di comprendere meglio questi due elementi. Per metabolismo si intendono tutti i processi che provocano la trasformazione degli alimenti in tessuti, energia, calore ed eliminazion

Attività fisica e controllo del peso corporeo

Tra i fenomeni di adattamento, quello che più interessa gli sportivi, è quello che coinvolge il movimento. Se un soggetto scarsamente allenato compie una corsa, oltre a bruciare un certo numero di calorie, tende ad innalzare il suo metabolismo . Ripetendo a lungo l'operazione e quindi allenandosi alla corsa e migliorando le sue prestazioni, brucerà molto meno effettuando la stes

Calorie e metabolismo: domande frequenti

Quanti kg posso perdere in una settimana? Ogni organismo può reagire diversamente ad una sollecitazione dietetica. Il calo ponderale è sicuramente influenzato dalla quantità di liquidi contenuti nel corpo. Ricordate comunque che per smaltire 1 kg di tessuto adiposo l'organismo deve bruciare ben 7000 kcal, pertanto il calo ideale dovrebbe essere intorno ad 1-1,5 kg a settimana.

Le vitamine

Le vitamine sono prodotti organici a struttura variabile, raggruppati in relazione alle funzioni di controllo espletate all'interno dell'organismo. Hanno tutte una struttura relativamente semplice, non vengono sintetizzate in maniera rilevante dall'organismo, pertanto è necessario introdurle con l'alimentazione. Le vitamine non hanno potere calorico. In base alla loro solubilità

Vitamina A (Retinolo)

La vitamina A (Retinolo) è una vitamina particolarmente sensibile agli agenti ossidanti, al calore e alle sostanze acide, subisce una marcata azione di contrasto da parte dell'alcol, del caffé, di farmaci a base di cortisone e da una grande integrazione di ferro. Svolge il compito di aumentare le difese a livello cutaneo, influenza il processo di sintesi dei mucopolisaccaridi, e m

Betacarotene

Il beta-carotene è un carotenoide precursore della vitamina A . È frequentemente (ed impropriamente) scambiato con la vitamina A. In realtà l'organismo procede alla sua conversione solo nelle situazioni in cui vi sia una carenza della suddetta vitamina. Pertanto il beta-carotene svolge delle funzioni proprie all'interno di un organismo. Ha spiccate proprietà antiossid

La vitamina D (Calciferolo)

La vitamina D può essere introdotta con l'alimentazione o sintetizzata dall'organismo sotto l'effetto dei raggi ultravioletti. La forma endogena è sufficiente a coprire il fabbisogno dell'adulto. Svolge il suo compito ottimizzando il metabolismo del calcio e del fosforo, e regolando la formazione ossea. Carenza di vitamina D Una carenza può manifestarsi con rachitismo, osteoma

Vitamina E (tocoferolo)

La vitamina E (tocoferolo) è facilmente aggredita dagli acidi e dagli alcali, dal calore e da alcune terapie farmacologiche. Svolge una marcata azione antiossidante, che in definitiva è la sua se non esclusiva, certamente priooritaria funzione nell'organismo. È implicata anche nella sintesi dell'emoglobina. Fonti di vitamina E Le fonti principali sono rappresentate dall'

Vitamina K (fillochinone)

La vitamina K (fillochinone) subisce rapidamente le insidie della luce e degli alcali. Sopporta adeguatamente bene il calore. Parte del fabbisogno è coperto dalla produzione di vitamina K ad opera della flora batterica del colon. Il suo ruolo nell'organismo è imputabile alla regolazione dei processi di coagulazione ematica, nel dettaglio contribuisce alla formazione della protrombi

Vitamina B1 (Tiamina)

La vitamina B1 (Tiamina) è sensibile all'azione degli agenti ossidanti, all'alcol, e agli alcali. La vitamina B1 è implicata nel metabolismo glucidco. Una carenza di vitamina B1 può essere causata, oltre che dall'alimentazione, anche da prolungate assunzioni di alcool o da terapie farmacologiche. Carenza di vitamina B1 La carenza si ripercuote con alterazioni a carico del siste

Vitamina B2 (Riboflavina)

La vitamina B2 (Riboflavina) è sensibile alla luce ed agli alcali. Trasportata nel fegato e nei tessuti, viene trasformata nei coenzimi FMN e FAD partecipando al metabolismo energetico cellulare. Contribuisce al trofismo tissutale, in particolare allo sviluppo corporeo dei bambini. Carenza di vitamina B2 Una carenza si manifesta con lesioni oculari e delle mucose, dermatiti

La vitamina B3 (Niacina)

La vitamina B3 (vitamina PP o niacina) È tendenzialmente stabile a luce e calore ed è sintetizzabile nell'organismo a partire dal triptofano (aminoacido essenziale). Tale processo di sintesi può coprire il fabbisogno di un individuo adulto. È implicata nel metabolismo energetico come costituente di due coenzimi, ma anche in processi di sintesi di aminoacidi e acidi

Vitamina B5 (acido pantotenico)

La vitamina B5 (acido pantotenico) è scarsamente resistente agli acidi e alla luce. Svolge un importante ruolo nel metabolismo energetico in quanto costituente del Coenzima A, è implicata anche nella sintesi di ormoni steroidei e di alcuni neurotrasmettitori. Grandi quantità di alcol e caffeina nell'alimentazione, possono portare a situazioni deficitarie del fabbisogno di acido p

vitamina B6 (Piridossina)

La vitamina B6 (Piridossina) è una vitamina sensibile alla luce, importante nell'organismo in quanto implicata nella sintesi aminoacidica, nel metabolismo del ferro, nel metabolismo glucidico e lipidico. Fonti di vitamina B6 È adeguatamente presente nelle carni, nelle verdure e nei cereali integrali, oltre ad essere in parte sintetizzata dall'organismo. Carenza di vitami

Vitamina B8 (biotina)

La vitamina B8(vitamina H o biotina) è sensibile agli acidi e agli alcali, mentre denota adeguata stabilità al calore. È funzionalmente implicata nel metabolismo proteico e nei processi di sintesi lipidica e glucidica. Carenza di vitamina B8 Una carenza di biotina si manifesta con alterazioni cutanee e degli annessi della cute, affaticamento, nausea e depressione. &Egra

Vitamina B9 (acido folico)

La vitamina B9 (vitamina M o acido folico) è un importantissimo elemento che regola la vita degli eritrociti ed entra in gioco nel metabolismo degli acidi nucleici e degli aminoacidi. Una dieta ricca di alcol, o terapie farmacologiche prolungate, possono portare a carenze di vitamina B9. Fonti di vitamina B9 La sua assunzione con la dieta è garantita da alimenti di origine animal

Vitamina B12 (Cianocobalamina)

La vitamina B12 (Cianocobalamina) è particolarmente sensibile alle sostanze ossidanti (compresa la vitamina C), ma anche alle soluzioni alcaline, all'alcol, e al calore elevato. Ha un ruolo importante nella crasi ematica e rappresenta un coenzima fondamentale nel metabolismo dell'acido nucleico. Ad eccezione delle altre vitamine idrosolubili, la vitamina B12 è adeguatamente immaga

Vitamina C (acido ascorbico)

La vitamina C (acido ascorbico) è sensibile al calore, agli alcali, all'esposizione all'aria, e tende ad essere inattivata dal fumo e da lunghe terapie farmacologiche. Rappresenta il più celebrato antiossidante in grado di proteggere adeguatamente il soggetto da reazioni degenerative. Svolge un importante ruolo nel metabolismo del collagene e nell'assorbimento intestinale del ferro

Sali minerali

Appartengono alla categoria dei micronutrienti e sono rappresentati da composti inorganici con funzioni regolatrici e plastiche. Nell'organismo sono reperibili nella forma solida o in soluzione (sottoforma di ioni o composti non dissociati) nei liquidi organici. Secondo la loro distribuzione percentuale in un individuo, sono divisi in macrocostituenti che rappresentano almeno

Sali minerali: il calcio

Il calcio è il minerale più rappresentato nel corpo umano. Assieme al fosforo è il principale costituente delle ossa e, proprio in queste sedi, è reperibile la quasi totalità del calcio contenuto in un individuo (valore prossimo al 99%). La restante quota di calcio è presente nei tessuti e nel liquido extracellulare dove assolve ad importanti funzioni di controllo della contrazione

Sali minerali: il fosforo

Al pari del calcio, il fosforo, è implicato nella costituzione dei cristalli di idrossiapatite di ossa e denti. È in questa sede che trovano collocazione oltre i 4/5 del fosforo che costituisce un individuo. Rientra anche nella struttura delle molecole che sono alla base dei meccanismi di liberazione energetica, ATP e creatinfosfato, infine rappresenta, legato ai lipidi, la

Sali minerali: il sodio

Assieme a potassio e cloro rappresenta uno dei principali elettroliti con il compito di regolare l'equilibrio acido-base, mantenere la pressione osmotica, regolare la permeabilità di membrana. Fabbisogno di sodio Il suo fabbisogno è di circa 2 grammi al giorno. Quota che, nella comune alimentazione, tende ad essere fin troppo garantita al punto che, spesso, ci si trova di fronte

Sali minerali: il potassio

È il principale catione intracellulare e, non a caso, oltre il 95% del potassio contenuto in un individuo è reperibile in ambiente intracelullare. La restante quota è reperibile a livello extracellulare. Nell'organismo mantiene costante il bilancio idrosalino, regola l'equilibrio acido base ed è implicato nella trasmissione nervosa e nella regolazione della pressione arter

Sali minerali: il Ferro

Almeno i 4/5 del ferro contenuto in un individuo sono reperibili negli eritrociti, legato all'emoglobina. È pertanto lampante uno dei suoi ruoli principali, ossia il trasporto gassoso. Gli altri suoi compiti nell'organismo sono sempre riconducibili alle funzioni dell'ossigeno, fra tutti è da sottolineare il ruolo svolto nel metabolismo energetico, in quanto contenuto nei cit

Sali minerali: cloro, magnesio, zolfo, zinco, selenio, rame

Tabella dei minerali cloro, magnesio, zolfo, zinco, selenio, rame classificati per funzioni e fabbisogno, fonti, sintomi da eccesso e da carenza. Cloro Funzioni e fabbisogno Mantenimento della pressione osmotica, componente del succo gastrico. Il fabbisogno è prossimo ai 700 mg al giorno. Fonti Alimenti salati con sale da cucina, frutta. Sintomi da eccesso Ipertension

Sali minerali: cromo, iodio, fluoro, manganese, molibdeno, vanadio, zolfo

Tabella dei minerali cromo, iodio, fluoro, manganese, molibdeno e vanadio classificati per funzioni e fabbisogno, fonti, sintomi da eccesso e da carenza. Cromo Funzioni e fabbisogno È implicato in vario modo nel metabolismo energetico e nella sintesi proteica. Non è noto il fabbisogno giornaliero. Fonti legumi, frattaglie, olio di semi, carne e cerali non raffinati,

Bioflavonoidi e rutina

I bioflavonoidi sono una classe di sostanze chimiche (es. quercetina, naringina, baicalina, rutina, esperidina ecc.) con numerose funzioni all'interno dell'organismo, per la maggior parte non ancora adeguatamente chiarite o verificate. Sono in qualche modo legati agli effetti della vitamina C 1 , pertanto rappresentano la categoria degli antiossidanti, sono in grado di preserva

Fibra alimentare

I carboidrati, oltre alla funzione energetica, rappresentano anche un'importante fonte di fibra . In senso generale vengono definite fibre tutte le categorie macromolecolari che non vengono digerite dall'uomo, anche quelle non appartenenti alla categoria dei carboidrati. Le principali classi di fibre sono: cellulose, emicellulose, gomme, mucillagini, pectine e lignine. L'ecce

Lipidi, classificazione, ruolo, razione raccomandata

Classificazione Ruolo dei lipidi nell'organismo La razione dietetica raccomandata (RDA) nel sedentario e nello sportivo Detti anche grassi, sono formati come i carboidrati da carbonio, idrogeno ed ossigeno , ma con un rapporto maggiore tra idrogeno ed ossigeno. I lipidi vengono identificati sulla base delle loro proprietà comuni di solubilità : son

Celiachia

Da migliaia di anni gli uomini fanno i conti con la celiachia , per la precisione dalla nascita dell'agricoltura. Fino a diecimila anni fa, la nostra specie viveva cacciando e raccogliendo bacche e frutti selvatici, conducendo quindi un tipo di alimentazione che non prevedeva la presenza del glutine . Questa proteina apparve nella nostra dieta soltanto quando i nostri antenati in

Celiachia: forme, sintomi, diagnosi e cura

Celiachia: le diverse forme Esistono diverse forme cliniche di celiachia con quadri clinici diversi: Celiachia tipica / classica Si manifesta nei bambini solitamente nei primi 6-24 mesi, quando terminato lo svezzamento, cominciano ad ingerire alimenti contenenti glutine. Celiachia atipica / tardiva È caratterizzata da sintomi gastrointestinali atipici e/o da

Dieta senza glutine, pregi e difetti

La cura della celiachia si fonda sulla rigorosa esclusione degli alimenti contenenti glutine dalla dieta. Molti studi hanno potuto dimostrare come la dieta priva di glutine si associa con la scomparsa dei sintomi, con un miglioramento dei valori laboratoristici, con la ricrescita dei villi intestinali e con una drastica riduzione di sviluppare complicanze. Negli ultimi anni è st

Carboidrati

Secondo il comitato di esperti della FAO/OMS i carboidrati sono tutti quei composti chimici costituiti da uno o più atomi di Carbonio (C), ioni idrogeno (H) e gruppi carbossilici (OH), a cui possono essere legati altre molecole più o meno complesse, la cui formula generale è (CH 2 O) n dove n varia da 3 a 7 atomi di carbonio legati a idrogeno e ossigeno mediante legami singo

Ruolo dei carboidrati nell'organismo

I carboidrati svolgono importanti funzioni relativo al metabolismo energetico e all'ottenimento della prestazione durante l'esercizio fisico. Sorgente energetica I carboidrati svolgono principalmente una funzione energetica , particolarmente durante l'attività fisica intensa. L'energia viene prodotta dalla scissione del glucosio presente nel sangue e del glicogeno immagazzin

Il tessuto muscolare scheletrico

Il tessuto muscolare è coinvolto in funzioni fondamentali e molto diverse tra loro. È responsabile del movimento del corpo e delle sue parti, spinge il sangue nei vasi e ne regola il flusso e svolge moltissime altre attività a livello degli organi interni. Il tessuto muscolare, dovendo compiere funzioni cosi svariate, è altamente differenziato e diversificato, infatti es

Disidratazione e attività fisica

Gli adattamenti cardiovascolari e il raffreddamento per evaporazione garantiscono la dispersione del calore d'origine metabolica durante l'esercizio fisico, in particolar modo, quando questo si effettua in condizioni d'elevata temperatura. Tuttavia, i liquidi persi durante i processi di termoregolazione spesso creano uno stato di disidratazione che può condurre, in casi estr

La reidratazione

Un'adeguata reintegrazione dei liquidi permette di sostenere l'eccezionale potenza di termoregolazione delle persone acclimatate attraverso l'evaporazione. Programmare in maniera appropriata la reintegrazione dei liquidi mantiene inalterato il volume plasmatico facendo in modo che la circolazione e la sudorazione si svolgano in modo ottimale. Osservare scrupolosamente un pr

Biochimica della contrazione muscolare

Il muscolo può essere considerato una macchina che trasforma energia chimica in lavoro meccanico . Questa trasformazione ha luogo durante la contrazione muscolare ed è iniziata e mantenuta dagli impulsi nervosi che arrivano al muscolo attraverso il suo nervo motore. Sorgenti energetiche della contrazione Il termine fonti energetiche designa un gruppo abbastanza eterogeneo di

Riserve energetiche dell'organismo

L'organismo umano dispone di notevoli riserve energetiche, sopratutto glucidiche e lipidiche, che gli consentono di far fronte a periodi prolungati di digiuno. Un discorso a parte meritano le riserve energetiche sotto forma di ATP e PCr e di proteine. ATP e PCr costituiscono una riserva energetica quantitativamente molto limitata che copre l'inizio del lavoro muscolare e il

Energia del lavoro muscolare

Il muscolo pur costituendo circa il 40% della massa corporea, a causa del suo basso metabolismo intrinseco è responsabile del 20 – 30 % del metabolismo totale a riposo . La spesa cambia durante il lavoro muscolare, mentre il consumo di O 2 di tutti gli altri organi (a eccezione del cuore) rimane invariato, il consumo di O 2 aumenta enormemente, tanto da rappresentare circa

La fatica muscolare

La forza, generata dal muscolo scheletrico durante la contrazione è il risultato di una complessa serie concatenata di eventi la cui compromissione, a qualunque livello, può contribuire all'insorgenza della fatica neuromuscolare. Su base sperimentale, confrontando la forza generata da una massima contrazione volontaria con quella prodotta mediante elettrostimolazione con elettrodi

Composizione corporea

Formule e definizioni Peso corporeo Massa magra Acqua totale corporea Massa proteica Massa minerale Glicogeno Massa grassa Il corpo umano è costituito da circa cinquanta elementi a livello atomico, di cui 98% è determinato dalla combinazione di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno, calcio e fosforo . A livello m

Antropometria nutrizionale

Consiste nella misurazione di caratteristiche biologiche, influenzate dalla nutrizione. Il rilievo di una caratteristica antropometrica avrebbe ben poco significato se questa non fosse in relazione con la funzione dell'organismo e non servisse a migliorare la nostra conoscenza e possibilità d'intervento su quest'ultima. La valutazione antropometrica dello stato nutriziona

Macronutrienti: proteine

Le proteine alimentari sono indispensabili poiché costituite da amminoacidi , composti che l'organismo richiede per poter ricostruire le proprie proteine ed altre molecole di importanza biologica. In particolare nove dei venti amminoacidi normalmente presenti nelle catene proteiche sono sostanze essenziali che l'organismo non è in grado di sintetizzare, o che sintetizza molto le

Macronutrienti: lipidi

Oltre ad essere i costituenti degli oli e del burro, i lipidi si trovano in quantità variabile in numerosi alimenti tra cui la carne, i pesci, i salumi, i formaggi e la frutta secca. Dal punto di vista della funzione nell'organismo, possono essere classificati in: lipidi di deposito o trigliceridi (98%) , che fungono da riserva energetica lipidi cellulari (2%

Macronutrienti: carboidrati

Rappresentano solo l'1% circa del corpo umano pur avendo notevole importanza come componenti più rappresentati nella dieta (50 – 60%) e nutrimento d'elezione per alcuni organi (ad esempio il glucosio per il cervello). Ai carboidrati è stato riconosciuto anche un ruolo di " molecole informazionali " al pari di proteine e acidi nucleici. I glucidi si dividono in: Monosca

Acqua e corpo umano

L'acqua è il composto più diffuso in natura e rappresenta il componente principale di tutti i sistemi biologici e degli alimenti, ad eccezione di alcuni prodotti come i cereali e i derivati, i semi delle leguminose, i grassi da condimento e lo zucchero. L'acqua costituisce dal 40 al 70% della massa corporea individuale in relazione all'età, al sesso e alla composizione del c

Sali minerali: ruolo, funzioni e caratteristiche organiche

I sali minerali, pur costituendo una piccola parte dell'organismo umano (circa il 6,2% del peso corporeo), rientrano nella costituzione dei tessuti e rappresentano fattori essenziali per le funzioni e per l'accrescimento. Essi si possono classificare in: Macroelementi : Ca, P, Mg, S, Na, K, Cl il cui fabbisogno giornaliero è dell'ordine dei grammi o dei decimi di grammo

Le vitamine

Costituiscono un insieme di composti organici indispensabili all'organismo per la crescita, per l'integrità strutturale delle cellule e perchè i processi metabolici si svolgano in modo regolare. Esse presentano le seguenti caratteristiche: Sono sostanze prive di valore energetico Hanno una composizione molecolare abbastanza semplice Agiscono in dosi min

La fibra alimentare

La fibra è una fazione degli alimenti vegetali resistente all'idrolisi degli enzimi digestivi. I costituenti della fibra sono in gran parte attaccati e scissi, a livello del colon, dai batteri intestinali ivi presenti dando come metaboliti acqua, anidride carbonica, metano e acidi grassi a catena corta. La fibra viene classificata in: Fibra idrofila o insolubile (ce