Sali minerali: il sodio
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Sali minerali: il sodio

Il sodio, ruolo nell'organismo e sintomi da eccesso e carenza. Le fonti alimentari di sodio.

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Sali minerali: il sodio

Assieme a potassio e cloro rappresenta uno dei principali elettroliti con il compito di regolare l'equilibrio acido-base, mantenere la pressione osmotica, regolare la permeabilità di membrana.

Fabbisogno di sodio

Il suo fabbisogno è di circa 2 grammi al giorno. Quota che, nella comune alimentazione, tende ad essere fin troppo garantita al punto che, spesso, ci si trova di fronte ad una marcata assunzione.

Eccesso di sodio

L'eccesso di sodio causa ritenzione idrica negli ambienti extracellulari, dove l'acqua tende ad essere richiamata a causa della pressione osmotica; ma anche ipertensione e affaticamento renale.

Carenza di sodio

L'improbabile carenza di sodio si manifesta con crampi muscolari e anoressia.

Fonti di sodio

È riccamente presente negli alimenti di origine animale, soprattutto se derivati dalla lavorazione (es. insaccati), nei formaggi e nel comune sale da cucina. Il sodio è disperso con le feci e con la sudorazione. Ma in quantità tali che normalmente non richiedono ulteriore integrazione, soprattutto tenuto conto delle comuni abitudini alimentari.

L'idea di integrare il sodio durante le competizioni sportive è assolutamente sbagliata e fuorviante, poiché la perdita di liquidi sarà sempre ed inevitabilmente più copiosa che la perdita di minerali. Questo causa un aumento della loro concentrazione a seguito della sudorazione, fenomeno noto come sovraccarico elettrolitico.