Le vitamine liposolubili, ruolo, fonte, caratteristiche, effetti dovuti a carenza o eccesso delle vitamine A, D E, K
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Le vitamine liposolubili, ruolo, fonte, caratteristiche, effetti dovuti a carenza o eccesso delle vitamine A, D E, K

Le funzioni biologiche delle vitamine liposolubili A, vitamina D, Vitamina E, Vitamina K nell’organismo umano e il fabbisogno nutrizionale per sportivi, sedentari, uomini e donne

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Le vitamine liposolubili, ruolo, fonte, caratteristiche, effetti dovuti a carenza o eccesso delle vitamine A, D E, K

✓ La vitamina A (Retinolo)

La vitamina A (Retinolo) è una vitamina particolarmente sensibile agli agenti ossidanti, al calore e alle sostanze acide, subisce una marcata azione di contrasto da parte dell'alcol, del caffé, di farmaci a base di cortisone e da una grande integrazione di ferro.

Svolge il compito di aumentare le difese a livello cutaneo, influenza il processo di sintesi dei mucopolisaccaridi, e migliora la vista in ambiente scarsamente illuminato. È imputata nei processi di accrescimento e differenziazione cellulare.

Eccesso di vitamina A

Un iperdosaggio provoca alopecia, problemi di tipo nervoso che possono sfociare in alterazioni dell'appetito, emicrania, sonnolenza. Può divenire tossica per fegato e milza.

Carenza di vitamina A

Una carenza è rilevabile con problemi alla vista che, nei casi più gravi, possono portare alla cecità, infezioni alle vie respiratorie.

Fonti di vitamina A

Le principali fonti di vitamina A sono: il fegato, le uova, l'olio di pesce, il latte ed i derivati, i vegetali a foglia verde.

Fabbisogno di vitamina A

Il fabbisogno giornaliero di vitamina A è espresso in RE (retinolo equivalenti), per gli uomini è pari a 700 RE al giorno, per le donne 600 RE al giorno. Un RE è pari a 1 mcg di retinolo o a 6 mcg di betacarotene.

✓ La vitamina D (Calciferolo)

La vitamina D può essere introdotta con l'alimentazione o sintetizzata dall'organismo sotto l'effetto dei raggi ultravioletti. La forma endogena è sufficiente a coprire il fabbisogno dell'adulto.
Svolge il suo compito ottimizzando il metabolismo del calcio e del fosforo, e regolando la formazione ossea.

Carenza di vitamina D

Una carenza può manifestarsi con rachitismo, osteomalacia, debolezza, convulsioni.

Eccesso di vitamina D

Un eccesso può essere associato ad anoressia e nausea, vomito, irritabilità, danni renali, stanchezza, poliuria, palpitazioni, calcificazione tissutale.

Fonti di vitamina D

È riccamente presente nel latte e derivati, nei pesci grassi, nell'olio di fegato di merluzzo, nel tuorlo, nelle frattaglie.

Fabbisogno di vitamina D

Il fabbisogno giornaliero è variabile nelle diverse fasi dell'accrescimento e nelle donne in gravidanza. Per individui adulti, di ambo i sessi, si attesta intorno ai 10 mcg al giorno, tenuto conto che anche la sola produzione endogena potrebbe essere sufficiente.

✓ Vitamina E (Tocoferolo)

La vitamina E (tocoferolo) è facilmente aggredita dagli acidi e dagli alcali, dal calore e da alcune terapie farmacologiche.
Svolge una marcata azione antiossidante, che in definitiva è la sua se non esclusiva, certamente priooritaria funzione nell'organismo.
È implicata anche nella sintesi dell'emoglobina.

Fonti di vitamina E

Le fonti principali sono rappresentate dall'olio di germe di grano, di arachidi, di mais, di oliva, dai frutti oleosi. Data la sua sensibilità al calore, l'olio extra vergine d'oliva crudo, rappresenta uno dei migliori prodotti per l'assunzione di vitamina E.

Carenza di vitamina E

La carenza di vitamina E, per quanto infrequente, determina affaticamento muscolare, problemi a carico della retina e del sistema nervoso, anemia.

Eccesso di vitamina E

Un suo eccesso, altrettanto infrequente, porta a problemi intestinali.

Fabbisogno di vitamina E

Il fabbisogno di vitamina E è influenzato dall'assunzione di acidi grassi polinsaturi con la dieta. Mediamente è valutabile intorno agli 8 mg al giorno, 7 mg nei bambini.
In soggetti sportivi il fabbisogno è normalmente superiore data l'aumentata necessità di assumere antiossidanti, ma anche perché il tocoferolo contrasta l'emolisi impedendo l'indebolirsi degli eritrociti.

✓ Vitamina K (fillochinone)

La vitamina K (fillochinone) subisce rapidamente le insidie della luce e degli alcali. Sopporta adeguatamente bene il calore. Parte del fabbisogno è coperto dalla produzione di vitamina K ad opera della flora batterica del colon.
Il suo ruolo nell'organismo è imputabile alla regolazione dei processi di coagulazione ematica, nel dettaglio contribuisce alla formazione della protrombina.

Eccesso di vitamina K

Se assunta in eccesso può sfociare in situazioni di tossicità con sintomi tipici dell'ittero. Tuttavia è un evento particolarmente raro.

Carenza di vitamina K

Una marcata carenza determina emorragie, anche di grave entità, e difficoltà nei processi di coagulazione.

Fonti di vitamina K

Le fonti alimentari di vitamina K sono rappresentate da ortaggi a foglia verde, oli vegetali, fegato, frutta e carne.

Fabbisogno di vitamina K

Il fabbisogno stimato è di circa 1 mcg per kg di peso corporeo.