Come è nato il fitness moderno?
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Come è nato il fitness moderno?

L'industria del fitness ha un enorme debito verso Jack LaLanne, che anche grazie alla televisione ha diffuso l'idea di uno stile di vita incentrato sull'attività fisica e una corretta alimentazione

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Come è nato il fitness moderno?

Il XX secolo segna l'inizio di una nuova era per il fitness12. Negli Stati Uniti, un forte incoraggiamento verso i cittadini ad essere fisicamente attivi, è venuto da Roosevelt, 32° presidente degli Stati Uniti d'America, rimasto in carica dal 1933 al 1945. Egli è considerato un grande sostenitore dell'attività fisica, appresa dall'ideologia degli antichi Greci, riconoscendone l'importanza nella cura dell'asma di cui soffriva durante l'infanzia13. In qualità di presidente ha promosso molteplici discipline quali trekking, equitazione e altre attività all'aperto.
Dopo di lui anche gli altri presidenti, anche se non nella stessa misura, hanno considerato l'impegno per il fitness come richiesta per il benessere dei cittadini.

Prima guerra mondiale

Con l'ingresso dell'America nella Prima Guerra Mondiale, nel 1917, centinaia di migliaia di soldati vengono arruolati e addestrati al combattimento. Dopo la guerra, combattuta e vinta, le statistiche hanno rilevato dati inquietanti per quanto riguarda il livello di performance dei militari. È emerso che un soldato su tre non era idoneo al combattimento e molti non erano idonei per la guerra prima dell'addestramento6-10. Il governo ha quindi approvato una legislazione mirante al miglioramento dell'educazione fisica all'interno delle scuole pubbliche. A partire dagli anni venti, dopo la vittoria nella Grande Guerra, inizia a diffondersi la tendenza a rilassarsi e godersi la vita e l'esercizio fisico viene messo da parte. La società di questo periodo, infatti, ha vissuto in maniera più frivola rispetto a qualsiasi altra della storia moderna. Nel 1929 il mercato azionario si blocca, segnando così l'inizio di un decennio di atroce crisi economica che non migliorò fino a quando gli Stati Uniti non entrarono nella seconda guerra mondiale nel 1941. La grande depressione arresta anche la legislazione dei programmi di fitness, ma proprio in questi periodi nasce uno dei grandi pionieri, guida del fitness: Jack LaLanne

Anni 50

Icona americana, padre del culturismo, LaLanne, durante lo scorso secolo, ha "riplasmato" letteralmente il fisico maschile imponendo all'America il suo ideale di virilità: bicipiti e pettorali prorompenti, vita sottile e nessun vizio a tavola. Apre la sua prima palestra a San Francisco in California nel 1936 a soli 22 anni, e insegna all'America a saltare la corda, fare sollevamento pesi ed altri esercizi simili, e soprattutto a mangiare sano. È stato il primo ad introdurre le donne all'allenamento con i pesi (vedi anche I 3 errori che le donne fanno in palestra, a conferma dell'attualità del tema) ed a spingere le persone anziane e disabili all'esercizio per la salute, predicando il valore della prevenzione nelle abitudini di vita. Per la sua divulgazione, negli anni 50, utilizza il mezzo di comunicazione televisivo, con il quale raggiunge i più alti livelli di audience; grazie a lui, nei programmi televisivi, per la prima volta compaiono le figure di Richard Simmons e Jane Fonda, icone americane del fitness di quell'epoca. LaLanne dà vita a programmi di fitness tra cui l'aerobica a terra e in acqua, oltre che ad esercitazioni per la resistenza. Inventa i primi attrezzi per la tonificazione e la forza, come i cavo-puleggia; la prima attrezzatura per compiere lo squat in sicurezza, chiamata "Smith machine" e la prima "Leg extension".

LaLanne afferma:

Ci sono 640 muscoli nel corpo e prendo ognuno di loro in considerazione con una routine di esercizi

Di lui hanno parlato in tutto il mondo incoraggiando le persone ad una vita migliore, sia fisicamente che moralmente. Negli anni 50 un boom demografico influenza il fitness moderno. In campo scientifico numerose sono le ricerche in questo settore, proposte dagli scienziati per approvare le raccomandazioni per il miglioramento della resistenza cardiorespiratoria, muscolare e della flessibilità individuando gli esercizi e l'intensità più idonee.

Importanti contributi al fitness arrivano anche dal Dr. Thomas Cureton, denominato da alcuni il "padre del fitness". Dopo anni di ricerche è divenuto noto come uno dei principali esperti di fitness negli Stati Uniti e i suoi studi sono stati adottati negli anni a seguire anche in Europa. I suoi lavori consistono nello sviluppo di metodi di valutazione "della macchina umana" attraverso particolari prestazioni di cardiofitness o acquatiche. Egli ha contribuito alle migliori prestazioni di atleti di successo sottoponendo i migliori ai suoi test in laboratorio.
Cureton afferma

…È più facile mantenere una buona salute attraverso il corretto esercizio, la dieta e l'equilibrio emotivo piuttosto che ritrovarla se si è perduta...".

Anni 60

A partire dal 1968, un altro medico, il dott. Kenneth Cooper dell'aviazione americana, sottolinea l'importanza dei benefici dell'attività fisica sulla salute riportando dati epidemiologici. Egli in particolare, dimostra come il lavoro aerobico sia il mezzo migliore per impedire lo sviluppo di malattie croniche. A cavallo tra gli anni 50 e 60 Cooper si accorge, studiando gli astronauti, che questi all'inizio di ogni missione erano al massimo della forma fisica. Tornati sulla terra, invece, essi manifestavano deficit muscolari ed organici simili a quelli riscontrabili nei sedentari: questo a causa dell'ipocinesi e della mancanza di gravità. Perciò elabora, attraverso studi eseguiti su centinaia di persone, una primitiva forma di aerobica: il jogging. Esso consisteva in una corsa a bassa intensità adatta a mettere in funzione ed a potenziare, ossigenando l'organismo, il cuore e l'apparato circolatorio; ma sembrò noioso e ben presto venne abbandonato. Così lo stesso Cooper ha pensato che si potesse ottenere lo stesso risultato eseguendo sul posto degli esercizi aerobici svolti a ritmo sostenuto: nasce così l'aerobica14.

Dagli anni 70 ai giorni nostri

Con gli anni 70 esplode la moda del fitness. Quello che era iniziato come il desiderio di un uomo che intendeva migliorare le proprie condizioni fisiche, si è trasformato alla fine in una sorprendente rivoluzione globale. Da qui a poco l'aerobica viene abbinata alla musica grazie all'apporto di una ex ballerina, Jacki Sorensen, trasformando così esercizi ripetitivi in una forma di divertimento. La musica, infatti, è capace di dare quell'energia che fa superare con minor fatica movimenti pesanti, rendendoli più facili da eseguire, fornendo il giusto ritmo di esecuzione. Personaggi come Arnold Schwarzenegger nel body building, l'attrice Jane Fonda - alla quale si deve l'esportazione dagli U.S.A. all'Italia dell'attività aerobica - Mark Spitz e Penny Fleming - che con i loro trionfi olimpici spingono migliaia di persone a curare la forma fisica - fanno nascere una vera e propria "mania", uno stile di vita.

Il fitness è un fenomeno che è cresciuto in maniera esponenziale fino ad oggi. In Italia si contano circa 6.500 centri fitness ed un numero di soci che tocca i 5 milioni di unità. In questi centri lavorano 28.000 istruttori16, mediamente 4 per ogni centro, valore che si ritiene sottostimato vista l'alta incidenza di "lavoro nero".
La storia del fitness non è altro che l'evoluzione della coscienza umana nei confronti del corpo umano. Tuttavia il progresso della civiltà non ha rappresentato una costante direttamente proporzionale allo stile di vita, poiché modelli di cura del corpo migliori possono essere individuati nelle civiltà più antiche, per esempio greche e romane. Per tanto possiamo parlare di evoluzione di fitness e bellezza nella storia della civiltà umana attraverso una più profonda interpretazione del corpo visto come leader della salute e del benessere.