Tecnica del Ghiri Sport
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Tecnica del Ghiri Sport

L'acquisizione di una perfetta tecnica sportiva nel Ghiri Sport è essenziale. L'analisi delle macrofasi. Il ritmo dell'esecuzione. La respirazione. Personalizzazione del gesto tecnico

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Tecnica del Ghiri Sport

Ad una prima occhiata, i movimenti del Ghiri Sport non sono per nulla complicati: le ghirie vengono sollevate facilmente, decine (o anche centinaia) di volte in poco tempo, senza troppe tensioni muscolari visibili.

Naturalmente, questa è l'impressione che si ha osservando i movimenti di un ghirevik esperto, che conosce alla perfezione la tecnica sportiva. La tecnica del Ghiri Sport, come quella di qualsiasi altro sport, è costituita da tanti piccoli ma importanti particolari, che possono avere un'incidenza significativa sul coordinamento generale dei movimenti, sulla respirazione corretta e, in ultima analisi, sul risultato generale della performance.

Gli esercizi classici, fondamentali nel Ghiri Sport, si eseguono per una durata di 10 minuti, con ghirie dal peso di 16, 24 o 32 kg (a seconda dell'età e del sesso dell'atleta, del tipo di esercizio, del livello di preparazione raggiunto). Ne consegue che forza e resistenza siano le proprietà fisiche di base per questo sport. Il primo obiettivo della tecnica sportiva è quindi quello di permettere la più completa realizzazione di queste capacità.

La tecnica sportiva, nel Ghiri Sport, è in continuo sviluppo e miglioramento. Ad esempio, la tecnica moderna dello Slancio o dello Strappo, è molto diversa da quella usata anche solo qualche decennio fa.

Tale evoluzione è sostanzialmente dovuta al costante desiderio di trovare l'efficienza dell'esecuzione degli esercizi, basandosi sui parametri e regole già esistenti, per migliorare i risultati, da parte di migliaia di amanti di questo sport in tutto il mondo, e verso quali la ricerca, in ambito di scienze motorie, resta in debito. Tuttavia, lo sviluppo della tecnica sportiva del Ghiri Sport, è ancora solo agli albori.

Nel percorso d'apprendimento della tecnica sportiva, capita non di rado che il (mediamente) basso livello iniziale delle capacità fisiche e delle funzionalità dell'organismo, ne peggiori l'acquisizione. In questi casi risulta dunque opportuno sviluppare prima le qualità fisiche più deboli, ovviamente in modo graduale; nella misura del loro sviluppo, poi, verrà avvertito naturalmente il bisogno costante di migliorare la tecnica, e sarà più semplice raggiungere questo obiettivo.

Come accennato in precedenza, la tecnica sportiva si compone di tanti elementi e particolari: ogni esercizio, infatti, è un'azione complessa, che tuttavia può essere scomposta e analizzata nei suoi elementi più semplici. Ad esempio, lo Slancio Completo è costituito da quattro macrofasi abbastanza indipendenti: portata delle ghirie al petto, Slancio, ritorno alla Rack Position, abbassamento e ritorno alla posizione iniziale.

Un discorso analogo vale anche per lo Strappo: spinta del bacino e sollevamento della ghiria fino alla testa, incastro e fissazione, discesa e ritorno alla posizione iniziale. Ciascuna di queste macrofasi, può poi essere scomposta a sua volta in parti ancora più semplici, o fasi elementari: la macrofase di Slancio, nello Slancio Completo, può essere analizzata come la sequenza di caricamento, spinta in alto del bacino (e di conseguenza delle ghirie), semi-seduta con incastro, fissazione.

Per ovvie ragioni, sarebbe assurdo pensare che ogni ghirevik esegua gli esercizi con la medesima tecnica: ogni atleta tende a personalizzare alcuni piccoli dettagli del movimento basandosi sulla propria fisicità; tuttavia esaminare i gesti tecnici a livello di fasi elementari, fornisce importantissime linee guida per comprendere quali siano i momenti cruciali delle loro esecuzioni. È importante non dimenticare mai, però, che se a fini didattici risulta molto utile sviscerare ogni gesto tecnico nelle sue componenti fondamentali e trattarle in modo indipendente, nella pratica ogni singola fase influisce radicalmente su tutte le altre.

Analizzando gli esercizi del Ghiri Sport, bisognerebbe innanzitutto tenere presente che non tutte le fasi dei movimenti hanno lo stesso valore: i momenti più importanti sono quelli in cui le ghirie vengono sollevate.

Per esempio, nello Slancio Completo, la parte determinante del gesto tecnico inizia dal "punto morto" e termina fino al movimento di semi-seduta (ATTENZIONE: se il gesto è eseguito da atleti di alto livello, il movimento di semi-seduta, potrebbe essere quasi impercettibile o mancare proprio); nello Slancio, ancora, dalla spinta in alto di bacino e ghirie fino a semi-seduta e nello Strappo, infine, tutto ciò che si verifica tra il momento in cui la ghiria si trova nel "punto morto" e la Fase di incastro, salita e fissazione.

Queste parti determinanti degli esercizi costituiscono un capitolo importante dello studio della tecnica sportiva, e prendono il nome di "base della tecnica", o "ossatura della tecnica".

L'apprendimento della base della tecnica costituisce tutto il periodo iniziale di pratica del Ghiri Sport, ed è fortemente influenzato dalle caratteristiche anatomiche e dai punti di forza e debolezza del ghirevik. Per fare un esempio, la Rack Position di atleti con ampio petto e leve degli arti superiori corte, vedrà le ghirie sul petto e i gomiti che premono sul tronco; viceversa, atleti con petto piccolo, leve lunghe e spina dorsale più flessibile, troveranno la migliore Rack Position appoggiando i loro gomiti alla cintura o sulle creste iliache.

Un altro fattore fondamentale della tecnica sportiva è il ritmo d'esecuzione. Per ritmo si intende la correlazione temporale che regola le fasi dell'esercizio sportivo. Il ritmo può essere analizzato macroscopicamente, guardando alla frequenza delle alzate nel corso dell'intera performance, così come a livello microscopico, ossia sulle singole fasi di ogni alzata.

Questo secondo punto di vista, anche se di solito ignorato, è molto importante: se, ad esempio, nello Slancio, la fase di caricamento ha la stessa durata di quella di spinta in alto del bacino e delle ghirie (che ovviamente deve essere più veloce), l'efficienza dell'intero esercizio risulta compromessa. In linea di massima, l'indice di un corretto mantenimento del ritmo, si manifesta in esecuzioni più veloci delle fasi di base della tecnica. Anche il ritmo andrebbe analizzato e appreso nel periodo iniziale di pratica del Ghiri Sport, anche se ciò richiede una conoscenza della disciplina piuttosto specifica.

L'ultimo, ma non per importanza, fattore generale della tecnica sportiva è costituito dal collegamento tra gesto tecnico e respirazione. Gli esercizi del Ghiri Sport si eseguono per intervalli di tempo di 10 minuti: in questi apparentemente brevi intervalli, un atleta di alto livello può sollevare un carico totale che supera le 10 tonnellate!

Per questo genere di sforzi, l'organismo ha bisogno di tanto ossigeno: anche un breve ritardo nel coordinamento tra respirazione e alzata può farsi sentire a livello muscolare, gravando sul risultato in generale.

Nel Ghiri Sport, sono molti i casi in cui atleti senza forza particolare o qualità fisiche speciali, ma che hanno acquisito appieno il gesto tecnico, coordinando i movimenti con la respirazione e imparando a rilassare i muscoli quando non sono coinvolti nelle alzate, ottengono non solo dei risultati alti, ma anche vittorie alle gare, superando atleti con capacità fisiche e di forza notevoli.

Questo permette di capire quanto sia fondamentale, per un ghirevik, far propria la tecnica sportiva.