Allenamento calistenico: programmazione dell'allenamento
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Allenamento calistenico: programmazione dell'allenamento

Analisi della programmaazione dell'allenamento. I vantaggi dell'allenamento calistenico: migliore coordinazione muscolare, flessibilità, incremento della forza e dell'ipertrofia, miglioramento della resistenza generale e della forza resistente

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Allenamento calistenico: programmazione dell'allenamento

La programmazione del lavoro dovrà tener conto del livello di partenza di chi si cimenta nell'allenamento calistenico, dosando in modo graduale l'intensità, la durata e la frequenza degli stimoli. È indispensabile che nel caso di allenamenti svolti in gruppo, i vari componenti possiedano un grado di preparazione ed un livello di performance analogo, e possibilmente obiettivi simili.

La progressione del carico allenante rispetterà i principi di base dell'allenamento, e sarà ovviamente differente al variare degli obiettivi, ed incrementale così come i risultati raggiunti. In una fase preliminare i vari esercizi che è possibile compiere nel corso di un allenamento calistenico possono essere eseguiti singolarmente, e quindi in successione, secondo il classico modello delle serie e delle ripetizioni. Man mano che il grado di allenamento migliora possono essere tra loro combinati per dare vita a delle sequenze che interessino distretti anatomici più o meno vicini tra loro. In questo caso sarà possibile introdurre anche esecuzioni di tipo "esplosivo" o prevedere una successione di movimenti che stimoli in una sequenza fluida un numero più o meno ampio di distretti muscolari.

La combinazione di più esercizi può dar vita a un numero potenzialmente infinito di sequenze da calibrare in modo opportuno al fine di massimizzare i risultati che si intende raggiungere. Questo tipo di sollecitazione determina anche un intervento molto intenso delle strutture cardiocircolatorie e respiratorie, rappresentando non soltanto un valido strumento di miglioramento per la propria performance muscolare, ma divenendo uno strumento efficacissimo nel mantenimento di una corretta forma fisica e un'elevata efficienza cardiorespiratoria. Non da ultimo si produce un elevato consumo energetico, conferendo all'allenamento calistenico ottimi risultati sul fronte del dimagrimento, con una prerogativa pressoché unica, che è quella di donare ai muscoli una piacevole ipertrofia. Il risultato finale è quello di un corpo sano, in forma, ed esteticamente perfetto per proporzioni e simmetria.

Nulla a che vedere con la magrezza "sciupata" di chi si limita ad un allenamento di cardiofitness, nè con i volumi esasperati e tozzi che caratterizzano chi focalizza in modo esclusivo il suo allenamento nell'uso dei sovraccarichi.

I vantaggi dell'allenamento calistenico non risiedono nella capacità di fornire adattamenti miracolosi, o miglioramenti non supportati da un reale e costante impegno fisico, quanto dalla possibilità di sollecitare su più fronti il proprio corpo, migliorando simultaneamente diversi aspetti che vanno dalla coordinazione muscolare alla flessibilità, dall'incremento della forza e dell'ipertrofia al miglioramento della resistenza generale e della forza resistente. Il tutto nella misura più adatta alle esigenze del singolo, che sia un individuo dalle basse capacità funzionali e che intenda migliorarle e poi mantenerle, un sedentario con il desiderio di migliorare il proprio stile di vita, il soggetto attivo che ricerca una variazione nel proprio allenamento, o lo sportivo che desideri migliorare la performance atletica.

Non è finita, così come per il lavoro funzionale si è soliti dire che è una metodica di lavoro che allena il movimento e non il muscolo, nel caso dell'allenamento calistenico, nel momento in cui cominciano a poter essere visibili i primi risultati, ci si rende conto che individua la differenza tra l'avere dei muscoli o avere un corpo. È proprio la modalità di allenamento che rende ciascun movimento più forte, sicuro, fisiologicamente adatto al ruolo per cui è nato, migliorando la consapevolezza della propria muscolatura e quindi del proprio corpo. Sfruttare questo metodo di lavoro anche in ambiente naturale abbatte la monotonia delle attività comunemente impiegate per ottenere incrementi nella forza e nella massa, come il body building, che in questo caso non si intende demonizzare, ma certamente rappresenta una disciplina molto meno dinamica, con minori vantaggi sul fronte cardiocircolatorio, e carente nella stimolazione di equilibrio, coordinazione e flessibilità. Proprio questi vantaggi accessori fanno si che molti di coloro che scelgono di avvicinarsi all'allenamento calistenico provengano dal mondo del body building.