Le capacità atletiche
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Le capacità atletiche

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Le capacità atletiche

Il corpo umano durante l'attività motoria utilizza il proprio apparato locomotore in diversi modi, a seconda di ciò che sta facendo esegue gesti che richiedono capacità diverse. Queste capacità si possono definire appunto come capacità atletiche, ovvero quelle caratteristiche specifiche che l'atleta utilizza ed allena eseguendo determinati movimenti.

Un allenamento deve essere finalizzato a condizionare una o più di queste capacità e per fare ciò non è possibile utilizzare esercizi di isolamento muscolare o eseguire attività aerobica a bassa intensità. Anche se l'obiettivo principale del praticante attività motoria è semplicemente tonificare il gluteo o favorire la riduzione della ritenzione idrica come generalmente avviene in un centro fitness, è indispensabile ragionare in termini atletici. Agire con l'idea del gluteo lavorato in isolamento è decisamente inefficace,  questo approccio all'allenamento è l'antitesi dello sport! Invece il condizionamento atletico come obiettivo primario dell'allenamento è ciò che deve cercare chi fa attività fisica, perché soltanto migliorando le capacità fisiche si migliora realmente l'organismo ed anche chi si avvicina allo sport per mire prettamente estetiche deve capire che queste sono solo e sempre una conseguenza delle altre: non è possibile rassodare i glutei se non si diventa più forti, non è possibile ridurre la ritenzione idrica se non si attivano i processi di smaltimento metabolico condizionando il microcircolo ed il sistema cardiovascolare. Lavorando in modo appropriato, cioè condizionando il corpo, anche i risultati estetici arriveranno più rapidamente.

Allo stesso tempo è impensabile credere che sia possibile divenire più forti eseguendo delle flessioni delle braccia che attivano solamente i bicipiti: la forza è data dalla capacità di utilizzare il maggior numero di muscoli possibili sinergicamente, pertanto non si tratta di dividere il corpo in pezzetti ed allenare ciascun pezzetto pensando che poi tutti questi pezzetti siano in grado di organizzarsi da soli quasi per magia e di attivarsi all'unisono. Anche questa idea di condizionamento è assolutamente sbagliata, infatti per riuscire a coinvolgere sinergicamente diversi muscoli in catena cinetica e fare sì che la coordinazione tra di essi sia massima bisogna abituarli a lavorare insieme, quindi per aumentare la forza è indispensabile utilizzare esercizi complessi che reclutano intere catene cinetiche o addirittura diverse catene cinetiche sinergicamente.

Non si diventa forti rinforzando ogni singolo muscolo ma insegnando al corpo ad attivare sinergicamente più muscoli, così facendo si ha la possibilità di usare grossi carichi negli esercizi permettendo di rinforzare realmente anche ogni singolo distretto muscolare.

Premesso questo è necessario individuare quelle che sono le capacità fisiche che possiede il corpo e che pertanto è possibile allenare con esercizi e metodologie di allenamento specifici. Condizionare il corpo significa migliorare una o più di una o tutte le capacità che si possiedono.

La scelta di cosa migliorare principalmente sarà poi fatta dallo sportivo o dal suo allenatore in base a valutazioni soggettive ed individuali, ciò che deve essere chiaro è che allenamento significa condizionamento atletico che si può ottenere solamente muovendosi liberamente nello spazio e spostando oggetti liberi di muoversi nello spazio, questo significa che le macchine da palestra non sono in grado di allenare!

Per sviluppare le capacità atletiche è necessario procedere attraverso varie fasi:

  • capire teoricamente cos'è quella particolare capacità si vuole sviluppare, capire come agisce, a cosa serve, come e quando si attiva e perché può servire all'atleta
  • comprendere sempre a livello teorico quali sono le sequenze motorie implicate e come si coordinano
  • eseguire esercizi preparatori semplici o suddividere gli esercizi complessi in fasi per acquisire dimestichezza nei movimenti
  • elaborare i tempi di contrazione necessari ad eseguire i movimenti in modo appropriato
  • apprendere gli esercizi complessi in modo corretto
  • incrementare carichi o ripetizioni fino ad ottenere lo stimolo adeguato al raggiungimento del risultato preposto

La forza

La forza è definita fisicamente come:

F = massa x accelerazione

La forza è la capacità di imprimere accelerazione ad un oggetto per spostarlo se fermo o per modificarne il moto se è in movimento.

Oppure è più sensato definirla quando si esegue un esercizio come il lavoro in termini fisici:

L = forza x spostamento

Dove la forza rappresenta l'oggetto da spostare e lo spostamento il percorso da esso compiuto nell'esercizio. È ovvio come se in un esercizio eseguo un mezzo movimento posso muovere più peso, ma lo spostamento è inferiore, quindi non necessariamente sto svolgendo un maggior lavoro.

Di fatto gli esercizi di forza prevedono lo spostamento di un determinato oggetto con un determinato peso.

In termini fisiologici per forza si intende la capacità dei muscoli di sviluppare tensione e superare resistenze esterne. In realtà una definizione del concetto di forza in termini atletici è decisamente più complessa di queste formule fisiche ed anche la concezione fisiologica è al quanto limitante, in quanto la forza presenta numerosi aspetti differenti, pertanto è necessario affrontare il concetto di forza in diverse tipologie di manifestazioni, che presentano caratteristiche differenti e interventi adattativi differenti. Queste differenze presentano componenti neuromuscolari e metaboliche caratteristiche e  sono il risultato di un diverso impiego dell'apparato muscolare.