Swing
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Swing

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Swing

L'esercizio base dei movimenti balistici. Questo esercizio insegna all'atleta a sfruttare la forza dei grandi muscoli per muovere un peso.

Lo Swing è un pendolo in cui la spalla agisce da fulcro ed il peso viene mosso dalla contrazione sinergica di tutti i muscoli posturali che muovono il carico verso l'alto.

Come esercizio balistico la spinta delle gambe deve essere eseguita con la massima forza e la massima rapidità possibile per sviluppare esplosività e reattività. Imparare ad eseguire correttamente questo movimento insegna all'atleta ad utilizzare al meglio le capacità del corpo quando si vuole esercitare la massima forza esplosiva possibile verso l'alto.

Esistono diverse varianti nella tecnica di esecuzione dello Swing, basate sulla maggiore o minore flessione sulle ginocchia e delle anche.

Partenza: Mantenendo la schiena diritta inclinarla in avanti e piegarsi sulle gambe come nell'esecuzione di un salto. talloni larghezza spalle, piedi leggermente aperti verso l'esterno. Le braccia sono distese e l'attrezzo è posizionato sotto il sedere. Le spalle sono aperte chiudendo le scapole.

Esecuzione: distendendo le gambe spingere in avanti il bacino contraendo i glutei. La schiena rimane diritta e si porta in posizione verticale. Il peso, accompagnato dalle braccia che ne determinano la direzione, riceve una spinta verso l'alto. La spinta all'attrezzo è data principalmente da gambe e glutei, mentre i lombari e la muscolatura del dorso verticalizzano la schiena contribuendo ad imprimere forza.

Varianti

Oltre al movimento appena descritto è possibile eseguire alcune varianti per stimolare maggiormente alcune parti del corpo.

A busto orizzontale o in stacco

Nella discesa il busto arriva fino ad essere orizzontale chiudendo l'articolazione dell'anca e piegandosi limitatamente sulle ginocchia. In questo caso lombari e bicipiti femorali vengono impegnati maggiormente.

In squat

Le ginocchia si flettono considerevolmente fino quasi ad arrivare con il peso a terra. Questa variante utilizza maggiormente la spinta dei quadricipiti ed è la più adatta per usare grossi carichi, però è una esecuzione che affatica rapidamente l'organismo in quanto le gambe richiedono molto ossigeno e pertanto è poco indicata per lavorare con un elevato numero di ripetizioni.

Ondeggiando il busto

Quando il peso scende si sposta il bacino in avanti andando sulle punte dei piedi per avvicinare il corpo al carico. Successivamente il bacino accompagna l'attrezzo nel suo moto riportando il peso sui talloni, ed attraverso una contrazione dei glutei si spinge nuovamente il peso. Il corpo oscilla ed accompagna l'attrezzo nel suo moto. Questa esecuzione è quella che consente il maggior risparmio di energie e pertanto risulta essere la più indicata per lavorare ad elevato numero di ripetizioni.

Muscolarmente impegna maggiormente i glutei.