Dimagrire con l'altà intensità
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Dimagrire con l'altà intensità

Dal punto di vista fisico, dimagrire è l'obiettivo principale di larga parte della popolazione. Ma qual è l'allenamento più efficace per dimagrire? Il migliore allenamento per dimagrire è quello ad alta intensità

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Dimagrire con l'altà intensità

L'allenamento ad alta intensità è sicuramente il metodo più efficace per dimagrire. Passano di moda tante nuove terapie, ma nessuna dimostra i risultati promessi. Il segreto per dimagrire e soprattutto per restare magri, è modificare il metabolismo, questo è il fattore chiave per avere successo in un'impresa così piena di insidie come il dimagrimento.

Se riusciremo a stimolare il metabolismo, a riportarlo indietro nel tempo, come quando avevamo vent'anni, riusciremo a dimagrire. Tutti siamo consapevoli che il corpo cambia negli anni e siamo consapevoli che questo comporta un rallentamento del metabolismo che ha per effetto il fatto che più facilmente ingrassiamo. Quello che può fare l'allenamento ad alta intensità e riattivare quei processi biochimici che col passare del tempo si spengono perché fisiologicamente il nostro corpo perde negli anni le proprie capacità. Riattivare queste capacita è possibile!

Il nostro corpo può riattivare il metabolismo e può così bruciare più calorie. Questo meccanismo si può innescare semplicemente stimolando l'organismo a intervalli regolari attraverso una certa dose di sforzo, questo è il segreto per vivere in forma.

Considerate il corpo come un motore di una automobile che periodicamente bisogna portare su di giri per migliorare la carburazione, questo è quello che avviene sfruttando l'allenamento ad alta intensità. Ciò che accade al nostro corpo è che tutti i processi metabolici vengono stimolati.

Il corpo umano è una meravigliosa macchina con elevatissime capacità di adattamento: si adatta a non fare niente invecchiando prima e rallentando il metabolismo, si adatta all'Esercizio sviluppando energia  e alzando il metabolismo. Sfruttando queste capacità si può:

  • dimagrire
  • restare magri
  • avere un corpo più modellato e attraente
  • avere più energia
  • essere più forti
  • elasticizzare i tessuti
  • ringiovanire
  • migliorare il vigore sessuale
  • sgarrare a tavola occasionalmente senza conseguenze sulla linea
  • aumentare l'autostima e la sicurezza di sé
  • avere meno acciacchi
  • rallentare l'insorgenza di tutte le patologie degenerative
  • rallentare i processi di invecchiamento
  • migliorare la qualità della vita

Sono da sempre una persona curiosa che non si accontenta di quello che sente dire e non prende mai niente per certo se non tocca con mano. Il detto "come San Tommaso che non ci crede fino a quando non mette il naso" su di me calza a pennello. Ho sempre osservato ciò che mi circonda ed ho sempre cercato di capire il perché degli eventi senza mai accontentarmi della prima spiegazione trovata. Ho sempre creduto che chiunque possa sbagliare e che pertanto anche i più autorevoli esperti di ogni settore non sono esenti da errori. Questa è sempre stata la mia filosofia, il mio modo di pensare. Questo è da sempre il mio approccio verso la vita, verso la conoscenza.

Ovviamente quando è iniziata la mia esperienza in palestra il mio spirito critico analizzava e ponderava ogni affermazione, ogni credenza ed ogni usanza. Non mi sono mai accontentato di prendere per vero quello che mi veniva insegnato. Ho sempre cercato di osservare e capire e postulare teorie alla luce dei fatti ed al tempo stesso di accantonare tutto ciò che non mi dava riscontro nella pratica.

Venti anni passati nel settore dello sport e due lauree in materie scientifiche mi hanno permesso di poter analizzare oggettivamente come cambia il corpo umano in seguito all'allenamento. Negli anni ho concentrato le mie ricerche sugli effetti metabolici dell'attività fisica, consapevole del fatto che capire quegli effetti era la strada per rendere ogni allenamento più produttivo, più mirato per raggiungere un determinato obiettivo.

Il corpo cambia innanzitutto biochimicamente, gli effetti esteriori e prestazionali sono una conseguenza di quei cambiamenti. Questa è stata la strada che mi ha portato a questo libro.

Gli effetti metabolici dell'allenamento sono la chiave per capire come il corpo può cambiare.

Consapevole di questa inopinabile verità è iniziata la mia ricerca finalizzata a trovare allenamenti veramente efficaci.

Sin dai miei esordi come atleta prima e come istruttore poi, l'attività fisica ai fini dimagranti è sempre stata al centro dei miei interessi.

I miei studi sono nati innanzitutto sull'osservazione empirica dei fatti: la maggior parte delle persone che voleva dimagrire si concentrava sull'attività aerobica ed i risultati ottenuti da queste persone raramente erano soddisfacenti, mentre persone che si allenavano intensamente con protocolli di lavoro incentrati sull'allenamento con i pesi erano regolarmente più magri dei loro colleghi che si allenavano con attività cardiovascolare. Osservando atleti centometristi notavo come questi erano decisamente più magri ed esteticamente più belli dei loro colleghi fondisti.

Molte cose non quadravano, come il fatto che gli insegnanti di aerobica ed attività affini spesso non erano veramente magri, eppure facevano anche venti ore di lezione la settimana. In sala pesi ci sono da sempre persone che allenandosi velocemente sono più magre e definite di quelli che passano ore sul tapis roulant. Questi erano dati di fatto non giustificabili dalle comuni teorie dell'allenamento che generalmente asseriscono che per dimagrire bisogna fare attività aerobica.

Non ho neanche mai creduto che fosse soltanto merito di una genetica migliore se queste persone dimagrivano più rapidamente: non è possibile che tutti coloro che si allenano tanto non  hanno buoni geni mentre coloro che si allenano poco sì. Sicuramente il diverso approccio all'allenamento dava risultati diversi.

Così io per primo iniziai a ridurre le mie tabelle di allenamento ed il risultato fu proprio un corpo più asciutto. Più asciutto anche di quando mi allenavo con la boxe, attività assolutamente massacrante!

Il mio pragmatismo mi portò a proporre anche alle persone che seguivo come trainer protocolli di allenamento di questa natura, nonostante il fatto che ancora non avevo fondamenti fisiologici su cui appoggiare queste intuizioni. Così anche a loro rivoluzionai l'allenamento riducendone i volumi ed aumentandone l'intensità, in alcuni casi malgrado il loro iniziale disappunto. Sul momento avere una riprova scientifica del fatto che ciò che facevo era corretto non mi interessava: mi bastavano i fatti, e quelli dimostravano che questo approccio all'allenamento era vincente, tutti i miei clienti dovettero darmi atto che avevo ragione, in quanto dimagrivano più rapidamente ed inoltre si sentivano più energici.

Questo metodo di allenamento oltre a dare un dimagrimento più rapido e duraturo si dimostrava più gratificante e motivante degli allenamenti tradizionali per chi lo seguiva. Di seduta in seduta le persone che seguivano i miei consigli mostravano una migliore risposta fisica, inoltre passavano molto meno tempo in palestra rispetto a prima. Sostanzialmente con questo nuovo modo di allenarsi si ottenevano più risultati con un minore impegno.

Successivamente iniziò la mia ricerca di prove scientifiche della validità del mio approccio all'allenamento dimagrante. Questa ricerca è stata lunga ed appassionante e mi ha portato a trovare numerosi studi che confermavano le mie intuizioni empiriche. Sì, la scienza dimostra che il metabolismo cambia sotto l'effetto dell'attività intensa e che inoltre il corpo perde grasso più rapidamente rispetto al semplice lavoro aerobico.

La chiave per dimagrire non è bruciare calorie, ma stimolare il metabolismo!

Questa è la verità che ho scoperto con le mie ricerche e che spiegherò nelle prossime pagine.