Nordic Walking: storia e diffusione
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Nordic Walking: storia e diffusione

Il Nordic Walking è una disciplina che appare negli '30 in Finlandia. Nel 1997 Marko Kantaneva lo ha trasformato e codificato rendendolo una dispciplina del fitness a tutti gli effetti e decretandone il successo

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Nordic Walking: storia e diffusione

In un mondo che cambia così velocemente diventa determinante, se non vitale, sapersi adattare rapidamente ai mutamenti. Questo sicuramente non è facile. Prima di tutto bisogna fare un passo indietro e rimettersi di nuovo in gioco, essere veramente disposti ad accettare il cambiamento. II Nordic Walking, sport facile da praticare e tuttavia ricco di potenzialità, è uno degli esempi di questo cambiamento, sicuramente il più evidente in ambito sportivo.

Procedere a passo di Nordic Walking è bello, perché senti tutto il corpo che si muove, i muscoli che ti fanno avanzare in perfetta armonia e sintonia. Allo stesso tempo è gratificante, perché da una camminata con il Nordic Walking torni sempre con il sorriso, prima di tutto per aver accantonato o risolto i problemi quotidiani e in secondo luogo perché spesso capita di socializzare con altre persone che si incontrano lungo il percorso. Al contrario di altre attività fisiche, infatti, il Nordic Walking si presta a essere praticato dappertutto e da tutti, con una semplicità a volte disarmante.

Il Nordic Walking è un'attività fisica che rappresenta un modo nuovo di interpretare la vita sana nella natura. Infatti, si può praticare in tutte le stagioni dell'anno, in ogni luogo e a costi assolutamente accettabili. Il Nordic Walking rappresenta la nuova frontiera dello star bene: si pratica all'aria aperta, fa bene al cuore e alla circolazione, rafforza le braccia e le spalle, migliora la postura della schiena, tonifica i glutei e gli addominali. Ormai sono tantissimi coloro che hanno abbracciato questa nuova filosofia e il numero dei praticanti sta crescendo in modo esponenziale in tutto il mondo e soprattutto in Italia, dove, oltre ad avere conquistato gli amanti della natura, ha incontrato anche l'interesse del Sistema Sanitario Nazionale, che lo ha inserito in tante fasi della prevenzione e della riabilitazione.

L'uomo è nato per camminare, ma il progresso ci ha fatto dimenticare questa regola naturale. Si è cercato in tutti i modi di muoversi facendo sempre meno fatica. Così sono arrivati il cavallo, la bicicletta, l'automobile, il treno e l'aereo. Certo, le distanze si sono accorciate e si sono accorciati anche i tempi per raggiungere le varie mete; abbiamo guadagnato in risparmio di tempo ma abbiamo perso tanto in salute.

Camminare è il primo atto di sensibilità, intelligenza, forza, agilità e potenza che l'uomo esegue nella sua vita. Il primo gesto che lo mette in contatto e in contrasto con la forza di gravità. Il primo momento in cui si ha la percezione non solo di far parte del mondo, ma di esserne protagonisti. Camminare è bello, da soli o in compagnia, nella natura o in città: l'importante è muoversi!

Storia ed evoluzione del Nordic Walking

La camminata con i bastoncini ha fatto la sua comparsa in Finlandia negli anni '30, dove era praticata dagli atleti dello sci di fondo e della combinata nordica come allenamento a secco estivo/autunnale. All'epoca infatti, non esistendo ancora le moderne attrezzature per l'allenamento, il potenziamento della braccia era effettuato esclusivamente con il lavoro nei boschi, oppure con l'allenamento, che allora si basava esclusivamente sulla corsa o sulla camminata con i bastoncini.

Negli anni '60, la camminata nordica fece il suo ingresso anche in Italia, con l'arrivo dello svedese Bengt Nillson nel ruolo di allenatore nella nazionale italiana dello sci di fondo. Di questo nuovo metodo di allenamento, poté beneficiare anche Franco Nones, il grande campione che nel 1968 vinse la 30 chilometri olimpica a Grenoble, primo uomo del centro Europa ad abbattere il dominio scandinavo.

Si dovrà però attendere fino la fine degli anni '90 perché la camminata nordica venga perfezionata e sviluppata in un vero e proprio esercizio di fitness, assumendo le caratteristiche attuali. Il concetto originale del Nordic Walking- inteso come movimento di fitness fine a se stesso e sviluppato a livello mondiale con grande successo - nasce ufficialmente nel 1997, grazie allo studente finlandese Marko Kantaneva. Le ricerche contenute nella sua tesi di Iaurea (Finnish Sports Insititute, Vierumàki, Finlandia, 1994-1997), sono infatti considerate la pietra miliare per la nascita ufficiale del Nordic Walking.

La camminata nordica prende così un nome nuovo e iniziano i corsi di formazione dei nuovi istruttori di Nordic Walking, che in Italia iniziano nei primi anni Duemila. Il Nordic Walking è forse l'unica disciplina sportiva che attualmente sta moltiplicando i suoi praticanti a ritmi veramente impensabili:

  • Finlandia: nel 1998 i praticanti sono passati da zero a circa 100.000. Già nell'anno 2000 avevano raggiunto il mezzo milione e, nel 2010, sono arrivati a toccare quota 2 milioni
  • Nel mondo: le stime parlano di circa 15 milioni distribuiti tra Germania, Svizzera, Austria, Paesi Scandinavi e alcune altre nazioni del Centro Europa
  • Italia: pur non esistendo stime precise, si può tranquillamente dedurre che i praticanti del Nordic Walking siano centinaia di migliaia, concentrati soprattutto nel Nord Italia, ma con una notevole presenza anche nel Centro e una diffusione che sta rapidamente raggiungendo anche le regioni del Sud