Allenare i muscoli del piede
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Allenare i muscoli del piede

Anche i piedi hanno dei muscoli, e la loro funzione è fondamentale per la statica, la dinamica e l'equilibrio posturale. Ma come si possono allenare i piedi. Consigli pratici per l'allenamento del piede

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Allenare i muscoli del piede

A qualcuno potrà sembrare un'ovvietà talmente banale da non meritare i 5 minuti di attenzione che la lettura dell'articolo richiederebbe, per altri invece sarà una novità sorprendente venire a conoscenza che anche i nostri piedi hanno dei muscoli. Se per la maggior parte della persone questa può essere considerata la "scoperta dell'acqua calda" agli stessi rispondo che esiste un confine sottile fra il conoscere e il credere di conoscere.

Purtroppo nell'ambito del fitness capita spesso che ormai la stragrande maggioranza dei frequentatori abituali delle palestre si alleni per ottenere esclusivamente miglioramenti per fini estetici. Mi riferisco con questo anche a chi, per esempio, allena volentieri e con costanza solo la parte del corpo che va dalla linea del bacino in su tralasciando del tutto la parte inferiore perché ovviamente non ha lo stesso impatto estetico. Vuoi mettere mostrare fieri un possente pettorale piuttosto che un quadricipite teoricamente nascosto dall'ingombro dei pantaloni? Capita spesso così di vedere uomini decisamente mastodontici nella parte superiore del corpo ma che in pantaloncini mostrano gambe e cosce simili a stuzzicadenti. Figuriamoci quindi se queste stesse persone, ma la quasi totalità in realtà, dedicherebbe minuti preziosi all'allenamento per esempio dei muscoli del piede e alla loro articolarità, togliendo tempo a masse muscolari ben più importanti e ipertrofiche. D'altronde si sa i piedi sono una parte del corpo che oltre ad avere poco appeal estetico sono giusto lì per tenerci in piedi di tanto in tanto e se necessario farci camminare, che senso avrebbe allenarli?

Tornando per un attimo seri bisognerebbe sapere che in realtà il piede ha una fondamentale azione sulla statica, dinamica e per l'equilibrio posturale di tutto il nostro corpo.

I suoi muscoli si dividono in estrinseci ed intrinseci.

Muscoli estrinseci del piede

I muscoli estrinseci del piede originano sulla gamba per poi inserirsi nel piede e agire quindi su di esso.

A loro volta si dividono in

  • Gruppo anteriore (di cui fanno parte tibiale anteriore, estensore lungo delle dita, estensore lungo dell'alluce e peroneo terzo) con azione di flessione dorsale del piede
  • Gruppo posteriore ( fra cui gastrocnemio, soleo, tibiale posteriore flessore lungo delle dita, flessore lungo dell'alluce, ecc.) che flettono plantarmente il piede e un gruppo laterale (peroneo lungo e peroneo breve) i cui muscoli abducono e ruotano esternamente il piede contribuendo con la loro azione al mantenimento della volta plantare (muscoli cavizzanti)

Muscoli intrinseci del piede

I muscoli intrinseci originano e si inseriscono sul piede stesso, si dividono in plantari e dorsali (estensore breve delle dita).

Muscoli plantari

I muscoli plantari si dividono in:

  • Plantari mediali (abduttore e adduttore dell'alluce, flessore breve dell'alluce)
  • Plantari laterali (abduttore del V dito, opponente del V dito e flessore breve del V dito)
  • Plantari intermedi (flessore breve delle dita, quadrato della pianta, lombricali, interossei)

Tali muscoli devono possedere la capacità ritmica di contrarsi e rilassarsi durante il cammino e allo stesso tempo adattarsi alla scarpa o alle asperità del terreno, garantendo la fondamentale funzione ammortizzatrice del piede. Queste funzioni possono apparire banali ma in realtà sono fondamentali perché quando il piede viene meno ad esse, perché ad esempio risulta eccessivamente rigido, il conseguente sovraccarico agirà in senso ascendente coinvolgendo le articolazioni del ginocchio, dell'anca fino ad arrivare in alcuni casi anche alla schiena, con dolori spesso lancinanti e invalidanti. Le dita del piede, ad esempio, sono fondamentali nell'ultima fase del cammino, quando a tallone sollevato dal suolo su di esse si esercita gran parte del carico del peso corporeo, devono possedere per cui un adeguato range articolare per consentire una funzione locomotoria ottimale.

Allenare i muscoli del piede significa essenzialmente garantire una buona articolarità delle sue strutture, a partire dalla caviglia fino ad arrivare alle falangi più distali. Resterà deluso chi avrà pensato anche per un attimo che da domani avrebbe potuto cominciare un allenamento specifico con i pesi per un aumento delle masse muscolari del piede, magari inserendo fra le dita pesi di adeguata misura o ricercando posizioni strambe o complicate.

In realtà per mantenere una buona articolarità del piede e una corretta funzione muscolare bastano esercizi di semplicissima esecuzione: in posizione seduta su un tappetino o su una sedia con gamba estesa eseguire movimenti di flesso-estensione per 12-15 ripetizioni delle dita del piede alternando arto destro e sinistro. Da questa stessa posizione eseguire altri 12-15 ripetizioni di flesso-estensione, poi di prono-supinazione e infine di rotazione interna ed esterna del piede. Per il rinforzo dei muscoli cavizzanti della volta plantare possono essere utili esercizi di prensione di piccoli oggetti o di arricciamento di asciugamani o elastici al suolo con le dita e la pianta dei piedi. Da effettuare sono anche andature a piedi nudi sulle punte da alternare ad andature sui talloni, oltre che esercizi di equilibrio in appoggio su un piede solo.

Bisogna ricordarsi infine che camminare tanto (soprattutto con calzature adeguate (vedi anche Scarpe coi tacchi: istruzioni per l'uso), rappresenta uno dei migliori stimoli allenanti per i nostri piedi e al tempo stesso salutare per tutto il nostro corpo (dello stesso autore: Camminare: l'elisir di lunga vita).