Test del lattato ematico, test dell'urea, test della glicemia
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Test del lattato ematico, test dell'urea, test della glicemia

L'utilizzo dei test diretti nella valutazione dell'atleta: test del lattato ematico, test dell'urea, test della glicemia

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Test del lattato ematico, test dell'urea, test della glicemia

Abbiamo più volte sottolineato l'importanza rivestita dai test al fine di valutare il livello di un atleta e i suoi progressi. Molto spesso vengono presi in esame test di valutazione indiretta, di semplice applicazione. In questo articoli accenneremo ad alcuni test diretti la cui esecuzione, per la complessità dell'esame, è generalmente riservata ad atleti evoluti per i quali è possibile predisporre adeguate apparecchiature.

I test di tipo chimico inoltre, eseguibili in laboratorio, offrono dati molto precisi, tuttavia non sono di semplice accesso. Fra i test diretti più importanti menzioniamo quelli che seguono.

Test del lattato ematico

Prevede un piccolo prelievo di sangue (normalmente da un lobo delle orecchie) e stabilisce la soglia anaerobica, la quantità di lavoro anaerobico somministrabile, la percentuale di lavoro anaerobico in un lavoro misto aerobico/anaerobico.
I dati rilevati vengono interpretati come segue: se la concentrazione di lattato è compresa fra 6 e 8 mmol/l significa che l'impegno atletico è stato modesto.

Se la concentrazione di lattato ematico sale da 8 a 12, la sollecitazione è stata adeguata. Sino a 16 la prestazione è stata notevolmente impegnativa. Superato tale valore la prova è stata estremamente stressante.

Una diminuzione del lattato ematico, a parità di prestazione o con una prestazione maggiormente impegnativa, indica un miglioramento da un punto di vista atletico del soggetto. Quindi, a parità di carico, il lattato prodotto è minore quanto più il soggetto risulta allenato.
I risultati di questo test possono essere falsati da una dieta povera in glucidi. Infatti l'acido lattico prodotto è diretta conseguenza dell'utilizzo di glicogeno per via anaerobica. Un'alimentazione che non consente adeguate scorte, determinerà minori tassi di lattato ematico che, in questo caso, non sono sinonimo di miglioramento nelle prestazioni.

Test dell'urea

Prevede l'esame delle urine. L'urea è il prodotto di scarto conseguente all'utilizzo a fini energetici delle proteine. Il loro utilizzo in tal senso prevede la deaminazione ad opera del fegato e la conseguente liberazione di azoto sottoforma di urea che è escreta con le urine. Il test è in grado di determinare il livello di anabolismo o di catabolismo proteico.

Test della glicemia

Prevede un prelievo di sangue e consente di valutare tempi e modi di un eventuale reintegro glucidico. È particolarmente utile nelle discipline di fondo.