EPOC
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EPOC

L'EPOC costituisce la captazione di ossigeno, con valori superiori a quelli di riposo, ed ha come obiettivo il riportare l'organismo in condizioni di pre-training

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EPOC

Durante l'allenamento, quando l'energia viene fornita attraverso i meccanismi anaerobici, all'interno dell'organismo si crea un deficit di ossigeno.

Nel post training dunque la captazione di O2 rimane sopra ai livelli iniziali la seduta di training, con una durata che varia in base all'intensità ed alla durata dell'esercizio stesso.

Questo debito di ossigeno, prende il nome di EPOC.

L'EPOC costituisce la captazione di ossigeno, con valori superiori a quelli di riposo, ed ha come obiettivo il riportare l'organismo in condizioni di pre-training.

Questo consumo di ossigeno è elevato a causa del rilascio di catecolamine, all'aumento della funzione cardiaca e polmonare, dalla rimozione del lattato prodotto e dagli ioni H+, per contribuire a ripristinare i processi metabolici a livelli basali.

Dunque possiamo considerare l'EPOC come lo squilibrio che si viene a creare attraverso l'esercizio fisico dove il suo valore risulta maggiore quando l'esercizio diventa più impegnativo, con un intensità di lavoro vicino alla VO2max.

Maggiore sarà il volume che si riesce a mantenere vicino al VO2max (intensità) più elevato sarà l'EPOC.

Più EPOC prodotto, si traduce in maggior debito che l'organismo dovrà colmare, attraverso un recupero che farà bruciare più calorie.

L'EPOC è bifasico, di cui la prima detta "rapida" (di 1 ora circa il post-training) serve a ripristinare i processi biochimici e ad eliminare il lattato prodotto. La seconda denominata "prolungata", dura alcune ore e sembra attivi il metabolismo dei grassi.

EPOC e perdita di peso

Nello studio di Laforgia (1997), si è visto come l'attività intermittente, (20 serie W1min/R2min al 105% della VAM) rispetto a 30min di corsa continua (70% della VAM), rilasci un quantitativo maggiore di EPOC (15 +/- 3 L/min contro i 6,9 +/- 4,8 L/min).

Anche se l'EPOC risulta maggiore, gli autori affermano che il valore dell'EPOC è stato di scarso interesse fisiologico al bilancio energetico dei soggetti e che la perdita peso, sia avvenuta attraverso l'energia spesa durante l'allenamento effettivo.

In un altro studio venne osservato come effettuare 7 serie W30sec/R15sec al 150% della VAM, dia valori di EPOC corrispondenti nelle successive 3 ore la fine della sessione di training, di circa 16 Kcal l'ora e dunque di poco significato in un programma volto alla perdita peso.

Anche nello studio di Bahr et al. venne osservato che eseguendo da1 a 3 sprint da 120sec al 108% della VAM, il dispendio energetico dovuto all'EPOC nelle 4 ore post-training corrisponda a circa 80 Kcal.

Dai vari studi è emerso che l'EPOC equivale a circa il 6-15% della spesa energetica totale.

La quantità di grasso ossidato dopo l'esercizio può dunque essere insignificante rispetto a cioè che è stato ossidato durante l'allenamento vero e proprio.

Inoltre bisogna considerare che non esiste alcuna prova che dimostri che per via del tasso metabolico aumentato dovuto all'EPOC nell'arco delle 24 ore, vengano utilizzati i grassi a scopo energetico.

Considerazioni finali

Alla luce di quanto analizzato fin ora, possiamo affermare che l'allenamento HIIT possa essere un utile mezzo di lavoro per incrementare la prestazione atletica sportiva, di atleti esperti, infatti influisce sia sul sistema aerobico che su quello anaerobico, inoltre aumenta in maniera molto celere il VO2max.

L'HIIT grazie alla sua elevata intensità, crea un miglioramento della composizione corporea, della capacità del muscolo scheletrico di ossidare gli acidi grassi ed aumenta il contenuto di GLUT-4.

Si può dunque affermare che questo tipo di training può essere un utile mezzo di lavoro nei programmi che hanno come obiettivo la perdita peso.

Il vantaggio maggiore dell'allenamento HIIT, resta comunque quello di essere sovrapponibile ai programmi ET per quel che concerne i cambiamenti biochimici muscolari, ed il miglioramento prestativo, riducendo moltissimo, i tempi effettivi di lavoro.

Questo impegno in termini temporali diviene oggigiorno fondamentale per ottimizzare al massimo la seduta di training.

Per quanto riguarda il costo energetico dell'EPOC, i suoi valori sono modesti rispetto all'energia reale spesa durante la seduta di training, rappresentando solo il 6-15% del costo energetico totale.

Dunque non esistono prove che l'EPOC da sola possa contribuire in maniera significativa alla perdita peso.

Tuttavia come indicato da Ed McNeely nel suo studio "The Role of EPOC in Weight Loss Programm" anche se l'importo di spesa energetica post esercizio è di piccole dimensioni, su un lungo periodo di tempo questa piccola spesa può trasformarsi in un numero significativo di calorie bruciate.