Obiettivo dimagrimento: il lavoro in team
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Obiettivo dimagrimento: il lavoro in team

Il dimagrimento è il frutto di un lavoro in team tra nutrizionista, personal trainer, psicologo: grasso ed obesità sono spesso sintomo di disagi più profondi

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Obiettivo dimagrimento: il lavoro in team

Nel processo di dimagrimento, sono svariate le variabili implicate per la riuscita di questo obiettivo.

Infatti, ci sono molte componenti di cui bisogna tenere conto per far si che i risultati raggiunti siano duraturi nel tempo.

Nelle persone in sovrappeso e negli obesi, intervengono fattori molto più profondi della semplice alimentazione non corretta; esistono spesso dei motivi nascosti, talvolta celati anche ai soggetti stessi, che li portano a trovare sul cibo uno sfogo, una sicurezza, una compensazione per qualcosa di irrisolto o assente nella proprio vita.

La stessa condizione fisica che tendono man mano ad assumere è spesso vissuta come una punizione inflittasi per qualcosa che loro ritengono di dover pagare in qualche modo.

Per questi e altri motivi, intervenire nel processo di dimagrimento di una persona non significa soltanto "metterlo a dieta" o "fargli fare movimento": in questo modo, spesso, non si ottengono grandi risultati o, qualora avvenissero, raramente sono protratti nel tempo, poiché presto o tardi, i problemi reali che hanno portato la persona nella situazione di disagio in cui si trova, riemergeranno e si ritroveranno al punto di partenza, con in più l'aggravante di non essere riusciti a raggiungere l'obiettivo prefissato, di aver fallito, sprofondando nella frustrazione e rischiando di imbattersi anche in forti depressioni, peggiorando il quadro globale.

Quando si presenta una persona con l'esigenza di dimagrire, è importante fare una profonda analisi dei suoi bisogni:

  • Perché ha deciso di dimagrire?
  • Come mai non l'ha fatto prima?
  • Da quanto tempo è in sovrappeso e come ha iniziato a prendere peso?
  • Quali fattori hanno influito per farlo arrivare dove si trova adesso?
  • Quali sono le sue abitudini alimentari, il suo stile di vita, con chi abita, nel suo nucleo familiare ci sono altre persone in sovrappeso…

Da queste e altre domande, si possono ottenere già i primi indizi: innanzitutto, è da tener presente che se una persona con problemi di peso si presenta da uno specialista è perchè ha già deciso di cambiare, passo fondamentale per proseguire un percorso di questo genere: infatti, se la motivazione primaria che lo porta a chiedere aiuto a qualcuno non viene dal soggetto stesso, difficilmente si riuscirà ad andare avanti.

E qui inizia la vera sfida: dimagrire per una persona in grave sovrappeso o obesa significa cambiare stile di vita, ma è un processo troppo ampio e delicato perchè possa dare dei frutti subito e duraturi nel tempo.

Sempre più spesso negli ultimi anni, ci si avvale di più figure professionali che intervengono sinergicamente tra loro per affrontare situazioni di questo tipo.

In passato, la sola cosa a cui veniva associato il dimagrimento era la "dieta"; quindi chi decideva di dimagrire si rivolgeva al medico specializzato, portava avanti, nei casi migliori, il suo programma alimentare mirato e perdeva peso, ma si è già visto che per un dimagrimento di qualità e duraturo nel tempo non basta perdere peso, ma bensì massa grassa, incrementando quella muscolare: entra in gioco, quindi la figura del professionista del fitness, il quale, parallelamente ad una adeguata alimentazione prescritta dal medico specializzato, costruisce un programma di allenamento idoneo e mirato a quelle che sono le caratteristiche fisiche del soggetto in esame.

Sembrerebbe finita qui, ma come accennato, le cause di un sovrappeso grave sono ben più profonde e delicate e necessitano anche di qualcuno che sappia cercare nell'inconscio della persona per trovarle, analizzarle e "guarirle": lo psicologo rappresenta questo qualcuno, una figura esperta e competente che ascolta e comprende i problemi reali della persona, li analizza con lui e cerca con esso la strada giusta per risolverli.

La coesione di queste tre figure professionali specializzate, risulta ad oggi essere la metodologia più efficacie e sicura per migliorare lo stile di vita di una persona che abbia l'esigenza di dimagrire.

Nutrizionista

È lo specialista della nutrizione umana. Possiede una solida conoscenza sulle proprietà dei nutrienti e  il loro assorbimento.

Deve saper effettuare le rilevazioni relative alla composizione corporea, il metabolismo ed il dispendio energetico.

Il suo ruolo fondamentale è quello di dare una coscienza alimentare a chi vi si rivolge, garantendo di raggiungere gli obiettivi prefissati e, soprattutto, di mantenerli nel tempo.

Questo significa poter mantenere un'armonia con il cibo per gestire al meglio le attività quotidiane, migliorare lo stile di vita apportando le opportune modifiche e riducendo il rischio di imbattersi in malattie gravi, come disturbi cardiovascolari o metabolici.

Personal Trainer

È lo specialista del fitness che si occupa di seguire personalmente ogni singola persona nel raggiungimento del suo obiettivo nel campo dell'allenamento e del benessere.

Quando si affida il proprio corpo nella mani di qualcuno, è fondamentale rivolgersi a figure competenti e qualificate che sappiano gestire le situazioni richieste senza arrecare danni e raggiungendo degli obiettivi predefiniti (vedi anche "Professione Personal Trainer, una riflessione").

Per un personal trainer è importante conoscere sia la situazione iniziale del soggetto che intraprende l'allenamento, sia il suo trascorso sportivo e non solo: tramite un'intervista iniziale, si potranno trarre elementi preziosi per costruire un programma di lavoro personalizzato il più possibile affine alle richieste del soggetto, tenendo conto del suo stile di vita, delle sue abitudini e delle sue richieste, di eventuali traumi o problemi fisici, così da farlo appassionare e divertire all'allenamento.

Una volta comprese le esigenze di chi si ha di fronte, si passa alle valutazioni specifiche divise in:

  • valutazione antropometrica, il cui scopo è di valutare le caratteristiche morfologiche del soggetto
  • valutazione funzionale, il cui scopo è valutare l'efficienza funzionale e fisica del soggetto
  • valutazione dello stato di salute, che valuta oggettivamente i rischi connessi alle caratteristiche del soggetto

Finita la parte valutativa, il Personal Trainer potrà stilare e programmare il lavoro allenante, in base alle caratteristiche specifiche del singolo individuo, cercando il più possibile il coinvolgimento da parte di quest'ultimo, motivandolo e gratificandolo per gli eventuali risultati raggiunti.

Lo psicologo

È un professionista della salute che, tramite metodologie e tecniche della disciplina psicologica, aiuta il paziente nella risoluzione di un disagio, un problema, specifiche sintomatologie, disturbi mentali e nella loro prevenzione.

Esistono diverse branche della psicologia, proprio perché ogni area deve essere trattata in maniera specifica.

È una figura di riferimento importante, poiché aiuta chi vi si rivolge alla risoluzione di situazioni che portano uno squilibrio emotivo che talvolta compromette la vita di tutti i giorni, provocando instabilità e insicurezze.

Il confronto con uno specialista può essere d'aiuto a superare situazioni che creano disagio e inadeguatezza, migliorando la propria autostima e rafforzando la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

Interazione tra nutrizionista, personal trainer e psicologo

Nell'iniziare un percorso di dimagrimento si dovrebbero anzitutto capire quali sono i motivi che hanno indotto il soggetto ad intraprendere tale percorso: avere un obiettivo è infatti fondamentale per portare avanti un programma di questo tipo, soprattutto considerando quanto possa rivelarsi difficile portarlo a compimento.

Questo vale sopratutto per le persone in grave soprappeso e/o obese, per le quali il dimagrimento richiede percorsi (di tempo e di metodo) non sempre facili.

Ecco perché riveste grande importanza l'avvalersi di qualcuno che possa seguire questo iter dall'inizio e sotto tutte le aree richieste.

Il primo passo è senza dubbio cambiare alimentazione. Il nutrizionista o il dietologo sono le prime persone cui deve rivolgersi chi vuol perdere peso: essi forniranno, oltre che un adeguato regime alimentare, tutte le informazioni necessarie per capire come bisogna alimentarsi, di cosa necessita l'organismo per vivere al meglio e di cosa invece non è indispensabile e dunque può evitare.

Parallelamente, è opportuno iniziare un programma di allenamento che sia specifico e volto a un doppio obiettivo: da una parte il miglioramento dello stato di salute della persona, dall'altro quello di modificare la composizione corporea, incrementando la massa magra e diminuendo quella grassa.

Perdendo peso e svolgendo attività fisica, sarà peraltro più armoniosa la trasformazione del corpo: sia da un punto di vista estetico (a fronte di una maggiore tonicità saranno ridotti i cedimenti cutanei) che per quanto riguarda postura, forza e resistenza.

Da un punto di vista squisitamente fisiologico, l'inizio di un percorso di dimagrimento presenta una fase iniziale spesso caratterizzata da un notevole calo di peso, dovuto soprattutto alla perdita di liquidi in eccesso presenti nell'organismo e proporzionale alle modifiche alimentari apportate.

Successivamente seguirà un rallentamento, che in alcuni casi porterà ad una stasi: questo sarà il momento più difficile di tutto il programma allenante, perchè potrebbero prevalere sconforto, percezione di inadeguatezza e conseguente voglia di arrendersi e dunque di abbandonare tutti i sacrifici che si sono fatti fino a quel momento.

In questi frangenti, poiché è prevedibile che in questa fase aumenti anche il rischio di riguadagnare quanto perso, il sostegno mentale di una guida che esorti il soggetto a non cedere è di primaria importanza.

Confrontandosi con il trainer e con il medico, lo psicologo potrà avere più chiara la situazione emotiva del proprio paziente e trovare così le giuste strategie per  fortificare eventuali motivazioni "vacillanti".

L'interazione continua fra i tre professionisti risulterà essere di notevole ausilio per il proseguimento del percorso intrapreso, poiché sarà possibile un costante monitoraggio dei progressi e, di contro, degli ostacoli in cui si imbatterà il soggetto e quindi una loro più rapida risoluzione, avvalorando la qualità del lavoro in atto.