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Carico massimale e calcolo del peso ideale

Calcolo del massimale e del peso ideale per l'esecuzione degli esercizi, esame dei concetti di volume, intensità, serie e ripetuta massimale

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calcolo massimale
Bodybuilder

Un dubbio che spesso assale neofiti ed esperti, è la quantità di peso da utilizzare nell'esecuzione degli esercizi. Possiamo tranquillamente sostenere che questa è una delle domande che vengono più frequentemente poste agli istruttori.
Per determinare il "giusto peso" da applicare in allenamento è necessario valutare due elementi: il carico massimale e la tipologia di risultato atteso dall’allenamento (es. aumento della resistenza, aumento della forza ecc.).
E’ lampante come, l’individuazione del massimale, sia un parametro fondamentale tanto al fine di impostare un idoneo allenamento, quanto al fine di valutare le prestazioni di forza massimale in un soggetto.

Negli individui particolarmente allenati è possibile determinarlo con una prova diretta, ossia testando quale sia il massimo carico che consente, previo riscaldamento, l’esecuzione di una ed una sola ripetizione in un dato esercizio (es. panca piana).

Negli individui più giovani, o meno allenati, tale tipo di determinazione del massimale può risultare difficoltosa, oltre che tendenzialmente pericolosa per le strutture muscolotendinee ed articolari. In questa situazione è nuovamente possibile ricorrere a dei test indiretti.

I test indiretti per la forza massimale, consentono di determinare il parametro ricercato mediante delle prove da eseguire con carichi adeguatamente inferiori al massimale.
Per la misurazione procederemo come segue.

Innanzitutto occorre individuare l’attrezzo al quale misurare il massimale. Ad esempio la panca piana, dove normalmente vengono effettuate le distensioni con bilanciere, per la muscolatura pettorale. A questo punto, previo riscaldamento e dopo aver inserito sul bilanciere un carico non eccessivo, inizieremo l’esecuzione dell’esercizio ad “esaurimento”. Ossia eseguendo tutte le ripetizioni che siamo in grado di effettuare, prestando attenzione alla corretta esecuzione.

Al termine occorrerà utilizzare la tabella di seguito riportata, ricercando nei suoi valori il carico utilizzato e le ripetizioni effettuate, conseguentemente sarà possibile individuare il massimale.

La tabella è suddivisa in righe e colonne. Il primo valore numerico di ciascuna colonna indica il numero di ripetizioni che possono essere effettuate.
Da sinistra verso destra incontriamo il numero 20 (che indica 20 ripetizioni), il numero 19-18 (che indica un numero di ripetizioni fra 19 e 18) ecc. sino al numero 1 che indica la singola ripetizione.
Dovremo cercare la colonna indicante il numero di ripetizioni che siamo stati in grado di eseguire durante il test.
A titolo esemplificativo ipotizziamo di aver fatto 11 ripetizioni con 59kg. Cerchiamo quindi, nella prima fila numerica, la cella col numero 11. E’ presente nella cella “11-10”. Scorriamo ora verticalmente verso il basso, sino a reperire nella colonna il valore indicante i kg, nel nostro caso 59.
Partendo dalla cella col numero 59 scorriamo in orizzontale, da destra verso sinistra, cercando il valore presente sulla stessa riga, ma all’estrema sinistra. Nel nostro caso troveremo il numero 85. Questo è il valore del massimale, ossia 85 kg.

Per agevolare la comprensione effettuiamo un nuovo esempio. Ipotizziamo di compiere 15 ripetizioni con 45kg. Il massimale sarà pari a 75kg.
Come per tutti i test indiretti, anche in questo caso, il risultato non è esente dal potenziale margine di errore. Inoltre, la tabella, tende ad essere tanto più precisa, quanto più il numero di ripetizioni è vicino alle 10.
Quindi per test effettuati con un numero di ripetizioni notevolmente superiore (es. 18) il risultato tende a perdere di significatività.

Max (Kg) Max ripetizioni possibili a ritmo lento e relativa % di carico
<20 20 19-18 17-16 15-14 13-12 11-10 9-8 7-6 5-4 3-2 1 1
40% 45% 50% 55% 60% 65% 70% 75% 80% 85% 90% 95% 100%
20 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
25 10 11 12 13 15 16 17 18 20 21 22 23 25
30 12 13 15 16 18 19 21 22 24 25 27 28 30
35 14 15 17 19 21 22 24 26 28 29 31 33 35
40 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40
45 18 20 22 24 27 29 31 33 36 38 40 42 45
50 20 22 25 27 30 32 35 37 40 42 45 47 50
55 22 24 27 30 33 35 38 41 44 46 49 52 55
60 24 27 30 33 36 39 42 45 48 51 54 57 60
65 26 29 32 35 39 42 45 48 52 55 58 61 65
70 28 31 35 38 42 45 49 52 56 59 63 66 70
75 30 33 37 41 45 48 52 56 60 63 67 71 75
80 32 36 40 44 48 52 56 60 64 68 72 76 80
85 34 38 42 46 51 55 59 63 68 72 76 80 85
90 36 40 45 49 54 58 63 67 72 76 81 85 90
95 38 42 47 52 57 61 66 71 76 80 85 90 95
100 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
105 42 47 52 57 63 68 73 78 84 89 94 99 105
110 44 49 55 60 66 71 77 82 88 93 99 104 110
115 46 51 57 63 69 74 80 86 92 97 103 109 115
120 48 54 60 66 72 78 84 90 96 102 108 114 120
125 50 56 62 68 75 81 87 93 100 106 112 118 125
130 52 58 65 71 78 84 91 97 104 110 117 123 130
135 54 60 67 74 81 87 94 101 108 114 121 128 135
140 56 63 70 77 84 91 98 105 112 119 126 133 140
145 58 65 72 79 87 94 101 108 116 123 130 137 145
150 60 67 75 82 90 97 105 112 120 127 135 142 150
155 62 69 77 85 93 100 108 116 124 131 139 147 155
160 64 72 80 88 96 104 112 120 128 136 144 152 160
165 66 74 82 90 99 107 115 123 132 140 148 156 165
170 68 76 85 93 102 110 119 127 136 144 153 161 170
175 70 78 87 96 105 113 122 131 140 148 157 166 175

Anche la seguente formula può essere utilizzata per il nostro scopo, tenendo presente che, se il numero di ripetizioni è maggiore a 10, la precisione tende a venire meno.
La formula è la seguente:

carico massimale = peso utilizzato X[(numero di ripetizioni X 0,279) + 1,0278]

Per meglio comprendere alcuni dei termini utilizzati per spiegare il test di forza massimale, introduciamo di seguito alcuni importanti chiarimenti.

La "ripetuta massimale" (o semplicemente massimale) è la quantità massima di carico che si è in grado di utilizzare per eseguire una singola ripetizione di un dato esercizio.

Le "serie" sono costituite dall'insieme di ripetizioni, senza pausa, che compongono un lavoro. Serie e ripetizioni rappresentano il fondamento del lavoro con i sovraccarichi.

Il "volume" si riferisce ai kg totali sollevati dall'atleta nel corso di un allenamento. Una serie da 10 ripetizioni con 75 kg, ad esempio, darà un volume di lavoro di 750 kg (10*75kg).

L'intensità sviluppata dall'atleta, nel caso abbia un massimale di 100 kg, sarà del 75%. Se lo stesso atleta avesse eseguito una sola ripetizione da 100 kg, il volume di lavoro sarebbe stato inferiore, però avrebbe lavorato a intensità massimale.
Questi due tipi di lavoro (massimale e submassimale) stimolano adattamenti fisiologici differenti che vedremo in seguito nel dettaglio.

Tratto da: A scuola di fitness, di De Pascalis Pierluigi, ed. Calzetti Mariucci.