Anatomia II - Strutture muscolari
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Anatomia II - Strutture muscolari

Anatomia: analisi delle differenti strutture muscolari

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Muscoli della testa

La regione anatomica identificata dal cranio presenta, in rapporto ad un volume relativamente piccolo, molteplici gruppi muscolari. Una prima distinzione può essere effettuata fra muscoli che hanno origine ed inserzione sul cranio (definiti intrinseci ) e muscoli che hanno origine in altri segmenti anatomici ed inserzione sul cranio (definiti estrinseci ). Questi due macro gruppi

Muscoli dell’avambraccio

Muscoli supinatori dell'avambraccio Il muscolo supinatore è un muscolo profondo dell'area superiore dell'avambraccio, origina con due capi dall'omero e dall'ulna, e trova inserzione attorno al radio. È innervato dalle radici C5 e C6 del nervo radiale. La supinazione dell'avambraccio è permessa anche dal bicipite brachiale e dal brachioradiale. Muscoli pronatori dell'

Muscoli del tronco

Si distinguono in intrinseci ed estrinseci, tenendo conto dei loro punti di inserzione e di origine. Muscoli intrinseci Muscoli elevatori delle coste. Sono 12 paia di muscoli posti profondamente nel dorso, in prossimità della colonna vertebrale. Hanno forma triangolare, originano dall'apice dei processi trasversi della 7° vertebra cervicale e delle toraciche ad eccezione dell

Funzionamento del sistema neuromuscolare

La contrazione volontaria del muscolo ha origine in un'area ben definita del cervello, detta non a caso area motoria . L'impulso nervoso poi, attraverso il motoneurone discendente posto nel midollo spinale, raggiunge il muscolo attraverso una sinapsi che si realizza con l'unità motrice. L'impulso nervoso attiva il muscolo raggiungendo la sua unità funzionale, vale a dire il sar

Muscoli del torace

Muscolo succlavio Ha forma cilindrica ed è situato tra la clavicola e la prima costa, da questa e dalla sua cartilagine costale origina e si inserisce nel solco della faccia inferiore della clavicola. Prende rapporto con l'arteria e la vena succlavia e con il plesso brachiale. Agisce abbassando la clavicola. Muscolo dentato anteriore È situato nella parete laterale del t

Ileopsoas, piccolo psoas, grande gluteo, medio gluteo, piccolo gluteo

L'ileopsoas È situato nella regione lomboiliaca e nella regione anteriore della coscia. È formato da due porzioni fra loro distinte: il grande psoas, e il muscolo iliaco. Si uniscono per inserirsi nel femore. Il grande psoas è fusiforme ed origina dalle facce laterali dei corpi dell'ultima vertebra toracica, dalle prime quattro vertebre lombari e dai dischi interp

Muscoli e tendini

Il movimento dell'individuo è consentito dalla contrattilità muscolare , in grado di generare energia meccanica a partire dall' energia chimica ( traduzione chemiomeccanica ) con conseguente cessione di calore. I muscoli scheletrici deputati al movimento sono circa 374, ciascuno avvolto da una membrana connettivale (epimisio), con il compito di contenerlo durante l'esecuzione de

Muscoli dell' arto inferiore

Muscolo piriforme È appiattito e triangolare, posto parzialmente all'interno e parzialmente all'esterno della pelvi. Origina dalla faccia anteriore de sacro, lateralmente al 2°, 3° e 4° foro sacrale. Si dirige lateralmente ed in fuori, i suoi fasci vanno all'esterno tramite il grande forame ischiatico e si inseriscono sull'estremità superiore del grande troca

Muscoli anteriori della coscia

Tensore della fascia alata È un muscolo fusiforme e superficiale, è posto lateralmente nella coscia. Origina dall'estremità anteriore del labbro esterno della cresta iliaca, dalla spina iliaca e dal medio gluteo. I suoi fasci si dirigono in basso proseguendo in un lungo tendine che la percorre per quasi i due terzi inferiori, per poi inserirsi nel condilo laterale del

Muscoli mediali e posteriori della coscia

Muscolo gracile È appiattito e nastriforme, e mediale nella coscia, origina dalla branca ischiopubica, nei presi della sinfisi, per poi inserirsi nella faccia mediale della tibia. Superficialmente è coperto dalla fascia femorale e, in profondità, prende rapporto con gli adduttori grande e lungo. È innervato dal nervo otturatorio e, contraendosi, adduce la coscia,

Muscoli anteriori e laterali della gamba

Anche questi si dividono in anteriori, laterali e posteriori. Muscoli anteriori della gamba Si trovano in una loggia delimitata dalla membrana interossea e dai margini anteriori di tibia e fibula. Muscolo tibiale anteriore È il più mediale dei quattro muscoli anteriori, origina dal condilo laterale e dalla faccia laterale della tibia, dalla membrana interossea della gamb

Muscoli posteriori della gamba

Sono disposti in due piani, uno superficiale, l'altro profondo. Muscolo tricipite della sura È formato da due muscoli: il gastrocnemio e il soleo che, in basso, convergono in un unico tendine: il tendine d'Achille. Il gastrocnemio è formato da due ventri muscolari: i gemelli della gamba. Il laterale origina dall'epicondilo laterale del femore e dalla regione posteriore del

I legamenti spinali

Elementi fibro-legamentosi che mantengono la stabilità e permettono la mobilità del rachide, assicurando la connessione tra le vertebre. Il compito dei legamenti è quello di limitare la mobilità del rachide sviluppando tensione passiva in grado di opporsi, insieme all'azione muscolare, ai momenti esterni prodotti da forze come la gravità o l'inerzia. I legamenti, come altri

I muscoli

Il movimento dell'individuo è consentito grazie alla contrattilità muscolare in grado di generare energia meccanica sfruttando energia chimica e, come conseguenza del lavoro meccanico, possiamo osservare la liberazione di energia termica. I muscoli scheletrici che consentono il movimento sono circa 400, ciascuno di essi è avvolto da una membrana connettivale con il compito di conte