Tonsille, faringe, esofago
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Tonsille, faringe, esofago

Struttura e funzione di tonsille, faringe, esofago. Il ruolo antibatterico della saliva.

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Le tonsille

Sono addensamenti di tessuto linfoide non attraversato da vasi sanguigni. Hanno funzione difensiva nei confronti dei batteri introdotti con alimenti e con l'aria respirata.
La tonsilla faringea è situata nella parte posterosuperiore del velo palatino, tra quest'ultimo e le coane (sbocchi posteriori delle fosse nasali). Sono anche dette adenoidi e possono ostruire le coane in caso di eccessivo sviluppo.
Sono formate da un epitelio che sprofonda nella tonaca propria creando dei canalicoli detti cripte tonsillari. Parte dei linfociti ivi prodotti si mescolano con la saliva, conferendole un blando potere antibatterico.

La faringe

È un organo comune all'apparato digerente e all'apparato respiratorio. Ha forma piramidale a base superiore, si estende dalla base del cranio alla sesta vertebra cervicale. È un organo essenzialmente muscolare.

L'esofago


La struttura esofagea presenta un lume le cui pareti poggiano l'una contro l'altra, dilatandosi per consentire il passaggio del bolo. Lungo il suo decorso distinguiamo i diversi strati che compongono l'esofago: mucosa, sottomucosa, tonaca muscolare e tonaca avventizia. La mucosa è, a sua volta, costituita da 3 strati: epitelio di rivestimento (di tipo pavimentoso stratificato non cheratinizzato), tonaca propria e muscolaris mucosae.
Le ghiandole esofagee (ghiandole cardiali) sono a secrezione mucosa. Si trovano nella tonaca propria ed immettono il secreto nel lume dell'esofago per lubrificarlo. La muscolaris mucosae è costituita da tessuto muscolare liscio involontario. La sottomucosa è costituita da adipociti, follicoli di tessuto linfoide, plessi nervosi ed un gran numero di vasi sanguigni e linfatici.

L'importanza della muscolaris mucosae è imputabile alla sua capacità di limitare i danni dovuti ad accidentale ingestione di oggetti acuminati che potrebbero perforare l'esofago e gli organi vicini (es.: il cuore). L'esofago si apre nello stomaco per mezzo del cardia.