Ossa del piede
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Ossa del piede

Anatomia delle ossa del piede: il tarso, l'astragalo, il calcagno, il cuboide, lo scafoide, osssa cuneiformi, metatarso, le falangi.

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Il tarso

È un complesso osseo organizzato in due file: prossimale e distale. Le ossa che lo compongono rientrano tutte fra le ossa brevi, e sono:

L'astragalo

È un osso cuboide interposto fra le ossa della gamba, il calcagno e lo scafoide. Si distinguono un corpo, una testa ed un collo e sei facce. La faccia superiore è interamente occupata da una troclea, la faccia inferiore si articola mediante due faccette articolari con il calcagno, queste ultime sono fra loro divise dal solco dell'astragalo che, assieme ad una doccia presente sul calcagno, forma il seno del tarso. Di queste due faccette, quella anteromediale è a sua volta divisa in una faccetta anteriore ed una media.

Il calcagno

È un osso breve, posto al di sotto dell'astragalo, con sei facce. Quella superiore si articola, ovviamente, con l'astragalo in maniera perfettamente corrispondente, la faccia inferiore, irregolare, presenta un rilievo: la tuberosità posteriore del calcagno. Da qui si dipartono due tubercoli: laterale e mediale. Sulla faccia laterale si nota il processo trocleare, inframmezzato con due solchi destinati al passaggio di tendini e muscoli peronieri. La faccia mediale presenta la doccia calcaneale mediale, che offre decorso a tendini, vasi e nervi che, dalla gamba, si portano alla pianta del piede. La faccia anteriore si articola mediante un'articolazione a sella con il cuboide. La faccia posteriore, infine, è inclinata e corrisponde alla sporgenza del tallone, offre inserzione, in basso, al tendine d'achille.

Il cuboide

È un osso irregolarmente cubico, posto davanti al calcagno, lateralmente allo scafoide. La sua faccia superiore è rugosa e non articolare, quella plantare ha una marcata cresta per l'attacco del legamento plantare lungo. La faccia laterale è concava per consentire il passaggio del tendine peroniero lungo, quella mediale, più estesa, offre la faccetta articolare per il 3° cuneiforme. La superficie posteriore del cuboide si articola con l'omologa faccia del calcagno. Anche la superficie anteriore, ripartita in due faccette, si articola con le basi del 4° e 5° metacarpale.

Scafoide

È un osso a forma di navicella, anteriore rispetto alla testa dell'astragalo, a contatto con la faccia prossimale dei tre cuneiformi. Delle due facce, quella posteriore, è provvista di una cavità glenoidea che accoglie la testa dell'astragalo, quella anteriore, invece, ha tre faccette articolari per gli altrettanti cuneiformi. L'estremità mediale è provvista di un grosso processo osseo, la tuberosità dello scafoide, punto di inserzione del tendine principale del tibiale posteriore.

Cuneiformi

Sono tre ossa a forma di prismi triangolari, lungo il loro perimetro sono provvisti di varie faccette articolari piane, destinate all'articolazione con il cuboide, con lo scafoide e con le prime quattro ossa metatarsali. Il primo cuneiforme è il più voluminoso, il secondo si distingue per essere il più breve.

Ossa del metatarso

Sono cinque piccole ossa lunghe, poste fra le ossa tarsali e le falangi prossimali. Ciascun osso metatarsale ha un corpo e due estremità. Il corpo ha forma prismatica triangolare e descrive un arco a concavità inferiore. Le estremità prossimali hanno faccette articolari per le ossa del tarso e per le ossa metatarsali vicine, le estremità distali presentano superfici articolari convesse, accolte nelle cavità glenoidee delle falangi prossimali. Le ossa metatarsali sono 5, il primo è il più corto e robusto, e presenta una sola faccetta articolare e, sulla sua superficie plantare prende inserzione il tendine del peroniero lungo. All'angolo inferolaterale presenta la tuberosità del 1° metatarsale, anch'essa punto d'inserzione per il peroniero lungo. Il secondo metatarsale ha l'estremità prossimale incastrata fra i tre cuneiformi, il terzo si articola con il terzo cuneiforme e con 4° e 2° metatarsale. Il quarto si distingue per la superficie articolare a contatto del cuboide che è quadrilatera. Il quinto metatarsale è il più sottile e, la sua estremità prossimale, presenta la tuberosità del 5° metatarsale, inserzione del tendine del peroniero breve.

Falangi

Sono piccole ossa lunghe, meno sviluppate, seppur omologhe, a quelle della mano.

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