Antropometria
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Antropometria

Definizione di antropometria e degli indici antropometrici. Funzione e principi base dell'antropometria. Applicabilità delle equazioni antropometriche

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Antropometria

L'antropometria si riferisce alla misura e alla proporzione del corpo umano. Le misure antropometriche come la circonferenza, il diametro scheletrico e le pliche cutanee (skinfold, SKF) sono usate per valutare totalmente o parzialmente la composizione corporea. Anche altri indici antropometrici come l'indice di massa corporea (body mass index, BMI), la circonferenza addominale (waist circumference, WC), il rapporto vita fianchi (waist to hip ratio, WHR) e il rapporto circonferenza addominale-altezza (waist to height ratio, WHtR) sono utilizzati per identificare i rischi di malattie individuali.

Questi parametri messi a confronto con l'SKF, sono relativamente semplici, non dispendiosi e non richiedono un alto livello di abilità e allenamento dell'operatore e possono essere utilizzati per la valutazione delle malattie cardiovascolari e per scopi clinici (Heyward, 2014).

I principi base che sottolineano l'uso di misure antropometriche come la circonferenza, il diametro dello scheletro e il BMI per stimare la composizione corporea sono i seguenti:

  • Le circonferenze sono influenzate dalla massa grassa, dalla massa muscolare e dalla dimensione dello scheletro; Jackson and Pollock (1976) hanno riportato che le circonferenze e il diametro dello scheletro incidono sulla massa magra; nonostante questo, alcune circonferenze sono anche altamente associate con il grasso corporeo
  • La dimensione dello scheletro è direttamente proporzionata alla massa magra
  • Per stimare la massa grassa totale, dal peso e dall'altezza, l'indice dovrebbe essere altamente correlato al grasso corporeo ma indipendente dall'altezza

Le equazioni antropometriche sono valide soltanto per individui con caratteristiche fisiche simili a quelle della popolazione specifica. Per esempio, le equazioni antropometriche sviluppate per stimare la composizione corporea degli individui obesi (Weltman, Levine, 1988) non possono essere applicate a individui non obesi.

D'altronde le equazioni generali applicabili a individui di varie età e grassezza sono state sviluppate su una popolazione eterogenea di donne (15-79 anni; 13-63% massa grassa) e uomini (20-78 anni; 2-49% massa grassa) (Tran and Weltman 1988, 1989). Tipicamente le equazioni generiche includono il peso e l'altezza insieme a due o tre misurazioni di circonferenze come predittori di densità del corpo e percentuale di massa grassa. Come nei modelli generali SKF la relazione tra le misure della circonferenza e la densità del corpo è curvilinea (Tran and Weltman 1988, 1989).

Anche l'età è stata indicata per essere un predittore di densità del corpo per le donne (Tran and Weltman, 1989).

Le misure antropometriche hanno altri usi oltre lo stimare la composizione corporea, infatti, in larga scala sono utilizzati per valutare le malattie epidemiologiche. In particolare il BMI, la WC, il WHR e il WHtR sono utilizzati per individuare il grasso distribuito nelle varie zone del corpo e per identificare i rischi individuali (Heyward, 2014).