Sistema circolatorio
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Sistema circolatorio

Il funzionamento del sistema circolatorio, la pompa cardiaca, il sistema arterovenoso, gli scambi gassosi.

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La circolazione sanguigna, per il suo funzionamento, richiede la presenza di una pompa in grado di mettere in circolo il sangue. La funzione di pompa emodinamica è svolta dal cuore, organo specializzato di natura prevalentemente muscolare, corredato di valvole che consentono l'unidirezionalità del flusso ematico. Il sistema circolatorio, nei diversi organismi, può essere di tipo aperto o chiuso. Il sistema aperto è tipico di molti invertebrati, dove il circolo non è completo. Nei vertebrati, tra cui l'uomo, il sistema circolatorio è di tipo chiuso, formato da un circuito vascolare completo, comprendente un sistema di distribuzione, un sistema capillare, ed un sistema di raccolta. Il sangue realizza gli scambi attraverso le pareti dei capillari. Anche nel sistema di circolazione chiuso possiamo distinguere tre differenti tipi:

  • sistema chiuso a circolazione semplice (tipico dei pesci)
  • sistema chiuso a circolazione doppia ed incompleta (nei vertebrati a respirazione polmonare)
  • sistema chiuso a circolazione doppia e completa, tipico di uccelli e mammiferi, in cui il cuore è diviso in due sezioni (destra e sinistra) fra loro non comunicanti, ed entrambe divise in una zona superiore (atrio) ed una inferiore (ventricolo), è presente un circolo sistemico ( grande circolazione) ed un circolo polmonare (piccola circolazione) completamente distinti fra loro e con il sangue venoso ed arterioso sempre fra loro separati

La funzione delle arterie è quella di trasportare ad alti regimi pressori il sangue ai tessuti, non a caso sono caratterizzate da robuste pareti vascolari ed il sangue fluisce rapidamente. Le arteriole sono rami terminali del sistema arterioso, con anche funzione di controllo della quantità di sangue che viene messo in circolo nei capillari. Le pareti sono fornite di una robusta struttura muscolare che può dilatarsi o chiudersi completamente, al fine di apportare la loro opera di controllo. I capillari hanno la funzione di scambio con i tessuti che irrorano. Le pareti dei capillari sono molto sottili e permeabili a sostanze dal basso peso molecolare (acqua, nutrienti, elettroliti, ormoni ecc.). Le venule raccolgono il sangue dei capillari e confluiscono nelle vene. Le vene trasportano il sangue dai tessuti al cuore, hanno pareti più sottili, poiché minore è la pressione del sangue al loro interno. Dilatandosi o contraendosi possono regolare la quantità di sangue in circolo.
Circa l'84% del volume ematico è contenuto nel circolo sistemico, per l'esattezza il 64% nelle vene ed il 13% nelle arterie. Il restante 16% è distribuito fra cuore (7%) e vasi polmonari (9%).
La velocità del flusso di sangue è inversamente proporzionale all'area della sezione trasversa del vaso che lo contiene. Quindi se nell'aorta è di circa 33 cm/secondo, nei capillari è 1000 volte inferiore. Tuttavia, tenendo conto della lunghezza dei capillari, il sangue vi resta all'interno pochi secondi, tempo durante il quale avvengono gli scambi per diffusione.
Il cuore ammette continuamente sangue nell'aorta, ragion per cui la pressione in questo grosso vaso oscilla fra i 120 mmHg della fase sistolica, agli 80 mmHg della fase diastolica. Con lo scorrere del sangue la pressione tende a calare lungo il suo percorso, fin quasi ad azzerarsi nei pressi dell'immissione delle vene cave nel cuore. In linea generale, l'intero sistema circolatorio, deve sottostare a tre principi di base:

  • Il flusso sanguigno nei vari tessuti è sempre controllato con precisione in virtù delle reali necessità in quel momento
  • La gittata cardiaca è fondamentalmente il risultato della sommatoria di tutti i flussi locali tessutali

La pressione arteriosa è controllata in maniera indipendentemente sia dai sistemi locali che da quelli di controllo della gittata cardiaca.