Medicina dello Sport
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Medicina dello Sport

Esame delle principali patologie aventi dirette implicazioni nella pratica sportiva. Traumi e patologie cardiache, respiratorie, muscolari ed ossee. Il ruolo dell'attività sportiva nel controllo e prevenzione del sovrappeso.

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Medicina dello sport: ambito e importanza

La medicina dello sport è una branca della medicina che studia la fisiopatologia delle attività sportive , con particolare attenzione alle patologie silenti e asintomatiche che poi possono determinare gravi conseguenze se non diagnosticate prima della pratica sportiva. Le attività sportive devono essere analizzate in base al tipo di impegno muscolare che l'attività sportiva det

Patologie cardiache nello sport

L'esame della pericolosità dello sport praticato, per l'individuo che sceglie di intraprenderlo, è essenziale, per evitare fenomeni di morte improvvisa da sport (fenomeno comunque non frequente). Le cause di questa grave manifestazione sono estremamente variabili e dipendono dalla popolazione in esame. Prevalgono le malattie congenite in età giovanile e quelle degenerative in

Patologie cardiache, miocarditi e prolasso

Le miocarditi Lo stesso discorso vale per le miocarditi: una volta guarita l'infezione che le provoca, l'atleta può riprendere tranquillamente l'attività sportiva. L'arteriosclerosi coronaria è determinata da un'ostruzione arteriosa più o meno grave che può complicarsi in seguito a trombosi. L'improvvisa ostruzione del vaso determina un infarto miocardio acuto, causa di un'aritmia

Prolasso della valvola mitrale

Il prolasso della valvola mitrale ( segue dalla pagina precedente ) Frequentemente tale alterazione si ritrova nella stessa famiglia essendo, spesso, un'anomalia geneticamente determinata. In pratica il soggetto non corre nessun rischio, almeno nella stragrande maggioranza dei casi. In genere il difetto della valvola è di minima entità e viene rilevato casualmente durante un norm

Miocardiopatia ipertrofica e patologie specifiche da sport

La miocardiopatia ipertrofica (MCI) è la causa più comune di morte improvvisa giovanile (36%), è una malformazione cardiaca primitiva a carattere familiare con espressione eterogenea e decorso clinico variabile, in relazione alle diverse alterazioni nei geni. La MCI è rara: colpisce circa lo 0.2% della popolazione generale, con una lieve prevalenza nel sesso maschile e nella r

Sport e sintesi ormonale

Il sistema endocrino risponde alle attività motorie di una certa entità, cercando di fornire un miglior adattamento alle mutate condizioni fisiche e psicologiche. Uno dei primi interventi è conseguente allo stress indotto dall'allenamento (e in generale dal lavoro fisico prolungato). Tale situazione stimola la liberazione di catecolamine (adrenalina e noradrenalina) e, successi

Contusio cordis

Le manifestazioni più frequenti nella contusio cordis sono: sull' emopericardio . La membrana che avvolge il cuore è costituita da due foglietti, viscerale e parietale, all'interno dei quali è contenuto il liquido pericardico che consente lo scivolamento dei due foglietti senza attriti. In caso di trauma si può avere il riversamento di liquido ematico in questo spazio a causa della

Sindrome da sovrallenamento

L'overtraining è uno squilibrio dell'allenamento che si verifica quando l'attività fisica praticata è talmente intensa, che il nostro organismo non riesce, nei tempi di recupero, a "smaltire" la fatica accumulata. Questo squilibrio provoca un continuo stato di affaticamento muscolare, che si accompagna sempre ad un certo stress psicofisico, e fa inevitabilmente calare le prest

L' asma

È un disturbo di tipo infiammatorio cronico caratterizzato da bronco-costrizione e conseguente resistenza al flusso d'aria nelle vie aeree intra-polmanari in seguito ad uno stimolo. Nel soggetto asmatico le pareti delle vie respiratorie subiscono un disturbo infiammatorio determinando una diminuzione del lume della parete bronchiale, tuttavia temporaneo e reversibile. I

Attività fisica e subacqua per soggetti asmatici

Lo sforzo fisico può causare crisi asmatiche specialmente nei bambini (che eseguono facilmente sforzi fisici più intensi e duraturi degli adulti). Gli sport che provocano l'asma più facilmente sono quelli che determinano un aumento rapido ed intenso della respirazione. Anche se il nuoto è uno degli sport meno asmigeni è talvolta sconsigliato negli asmatici perché un ecc

Asma ed immersioni

Le raccomandazioni attualmente accettate dicono che asmatici ben controllati si possono immergere nel rispetto di due condizioni: 1. che non abbiano dovuto assumere farmaci broncodilatatori nelle ultime 48 ore 2. che la loro asma non sia del tipo scatenato da freddo, sforzi o stress emotivi. La comparsa di asma in immersione provoca conseguenze funzionali importanti tra cui: di

Obesità

È una condizione caratterizzata da un eccessivo peso corporeo causato da un accumulo di tessuto adiposo in maniera tale da influire negativamente sullo stato di salute. È una condizione debilitante sotto il profilo psicofisico e rappresenta un pericoloso fattore di rischio per morbosità e mortalità . L'obesità è una malattia complessa dovuta a fattori genet

Determinazione della composizione corporea

La maggior parte delle metodiche di determinazione della composizione corporea si basa sul modello che considera il corpo umano costituito da due compartimenti: massa grassa (FM= fat mass): costituita da tutti i lipidi corporei distribuiti nel tessuto sottocutaneo e viscerale massa magra (FFM= free fat mass): costituita dalle masse muscolari, dall'osso e dai tessuti inter

Supinazione del calcagno, e infiammazione del legamento collaterale

Con una definizione grezza e poco professionale, si può dire che il nostro sistema scheletrico è paragonabile ad un palazzo. Di conseguenza, i piedi ne sono le fondamenta. Per cui un'alterazione dell'anatomia e/o dell'appoggio plantare si ripercuoterà su l'apparato scheletrico sovrastante. Anatomicamente il calcagno fa parte del " piede calcaneare ", che insieme al IV°, V° metatars

Obesità primaria

L'obesità primaria od obesità essenziale si distingue in: › iperplastica è da proliferazione delle cellule adipose › ipertrofica è numero normale di cellule però infarcite di grasso Ora se per la forma iperplastica, acquisita nell'infanzia da cattive abitudini alimentari nei primi 2 anni di vita (genitori oppressivi, protettivi..) il successo dietetico è limitato,

Diabete ed attività sportiva

Il diabete rappresenta una delle patologie che, sempre più di frequente, colpiscono individui di entrambi i sessi, soprattutto a seguito di stili di vita tesi all'iperalimentazione ed alla sedentarietà. Fattori che incidono molto più di predisposizioni genetiche. Quando parliamo di diabete occorre tenere presente che, tale termine, individua molteplici situazioni che differisc

I tendini e le infiammazioni ricorrenti

I tendini sono strutture dalla consistenza fibrosa ed elastica, di colorito piuttosto chiaro quasi madreperlato. Molto resistenti alle sollecitazioni meccaniche, trovano sede tra i muscoli ed il tessuto scheletrico. Il loro delicato e insostituibile compito è quello di trasmettere gli impulsi meccanici che derivano dalla contrazione muscolare alle parti scheletriche. Forniti

Ipotalamo e obesità

All' ipotalamo giungono tutti i segnali e i fattori che determinano il comportamento alimentare regolando il senso di fame e sazietà, l'ipotalamo poi interviene anche nel metabolismo calorico. Il bisogno di cibo è regolato da due centrali operative localizzate nel cervello: il "centro della fame" nell'ipotalamo laterale e il "centro della sazietà" nell'ipotalamo mediale. Il centr

Pressione sanguigna ed attività sportiva

La misurazione della pressione sanguigna è un parametro utile nel determinare se alcuni tipi di attività sportiva possano portare a interferenze negative rispetto ai suoi valori. La rilevazione può essere fatta con estrema semplicità mediante un apparecchio automatico in vendita in qualsiasi farmacia e, se in linea di massima uno strumento automatico non è la migliore delle sol

Il recupero funzionale

Trattamenti termici Nell'ambito della terapia volta ad un recupero funzionale spesso si fa ricorso a modificazioni della temperatura nelle aree da trattare. Tali modificazioni possono tendere all'aumento della temperatura: ipertermia reattiva (dai 37° ai 41°) con funzione vasodilatatrice, aumento del flusso di sangue e rallentamento dello stesso. Questa operazione ag

Elettrostimolazione: posizionamento degli elettrodi

La seguente tabella parla di posizionamento degli elettrodi nell'elettrostimolazione. Tale posizionamento viene analizzato in relazione alla ratio: stimolazione muscolare o trattamento di traumi e patologie. Le immagini, tratte dal sito web globusitalia.com, rendono la spiegazione maggiormente efficace. Posizionamento degli elettrodi nella stimolazione muscolare flessori d

Contrazione muscolare e rieducazione

La contrazione muscolare volontaria è regolata dal SNC da cui parte lo stimolo che poi raggiunge gli organi effettori per mezzo del Sistema Nervoso Periferico. Per calibrare l'entità del movimento e quindi la forza espressa, varieremo il numero di unità motorie reclutate o la frequenza di attivazione delle stesse unità. Contrazione volontaria indotta La contrazione muscolare indo

Adeguamento di flusso e pressione sanguigna in seguito ad attività sportiva

A seguito del lavoro di tipo fisico e, più in generale della pratica sportiva, il fabbisogno di ossigeno e di substrati energetici, subisce un marcato aumento, soprattutto in quei distretti corporei chiamati in causa in modo prioritario. Per fronteggiare tali mutate esigenze, il muscolo cardiaco incrementa la frequenza di lavoro per assecondare un maggior afflusso ematico che può s

Rinforzo muscolare mediante idroterapia ed elettroterapia

Per il rinforzo muscolare si opererà attraverso varie fasi che, in ordine, sono: trattamento dell'atrofia, capillarizzazione, resistenza muscolare, rinforzo analitico mirato, recupero attivo. Miglioramento dell'equilibrio muscolare e del recupero del gesto atletico. Idroterapia L'idroterapia consente di sfruttare le capacità veicolanti di caldo/freddo tipiche di questo liquid

Terapie riabilitative e rieducative

Radarterapia Sfrutta il principio della termoterapia, riuscendo però a sviluppare calore in zone particolarmente profonde. Il maggiore riscaldamento si ha in quei tessuti aventi un maggior contenuto di acqua (muscoli e tendini). Trova il suo campo applicativo in tutte le patologie richiedenti l'uso del calore (artrosi, contratture, tendiniti). Infrarossoterapia

Attività fisica e dolore lombare

Per la sua struttura, la colonna vertebrale, può dare origine a differenti situazioni caratterizzate da dolori più o meno forti. Le regioni maggiormente colpite sono quella lombare e quella cervicale. A causare i dolori può essere un'ernia o comunque una modificazione dei dischi intervertebrali conseguente a sollecitazioni troppo forti. L'anello fibroso che costituisce la parte per

Esercizi di decompressione discale

Rappresentano degli esercizi volti a "rilassare" le tensioni della colonna vertebrale a cui viene sottoposta soprattutto da alcune categorie di sportivi o da chi ha una tensione di natura concentrica a livello della muscolatura dorso-lombare. Esercizio a) Dalla quadrupedia si avanza con le mani cercando di raggiungere il contatto tra glutei e talloni, senza forzare eccessiv

Lesioni muscolari e traumi

Nella pratica sportiva, il rischio di incorre in traumi e lesioni muscolari, soprattutto a carico degli arti inferiori, è assai frequente. Il danno muscolare può essere il frutto di eventi traumatici diretti o indiretti . Nella prima ipotesi la causa è un agente esterno che colpisce la muscolatura danneggiandola, in genere in modalità particolarmente gravosa con riferimento

Patologie osteoarticolari

Fratture ossee La frattura ossea può essere provocata da traumi o stress ripetuti. La frattura può essere chiusa o esposta, in questo secondo caso è ad elevato rischio d'infezione e può altresì essere completa o incompleta, in rapporto alla sua estensione. La "saldatura" ossea avviene mediante la formazione di un callo osseo che verrà successivamente ridimensionato. La frattura p

Crampo muscolare

Il crampo muscolare è una manifestazione dolorosa frutto di una contrazione involontaria del muscolo, spesso violenta ed improvvisa. Le cause di un crampo muscolare possono essere diverse. Se consideriamo soggetti sedentari possono originare da problemi circolatori, anche determinati da atteggiamenti o posture che ostacolino il flusso sanguigno. Alcune terapie farmacologiche,

Taping neuromuscolare

Definito anche bendaggio neuromuscolare, il taping neuromuscolare è una benda adesiva di cotone elastico che, applicata sulla cute, permette, grazie alla sua elasticità, di trarre diversi benefici, sia a livello sportivo che fisioterapico. In campo sportivo, per esempio, può aiutare a decomprimere lo strato cutaneo e muscolare migliorando lo stretching, o ancora, nel reflusso san

Fibromialgia

La fibromialgia è una patologia che si manifesta con dolore e rigidità dei muscoli, delle strutture tendinee e legamentose; interessa solo un certo distretto corporeo, talvolta più parti, come la mandibola, il collo o la spalla. La fibromialgia colpisce quasi due milioni di Italiani; con questo termine ci riferiamo ad una condizione dolorosa che può essere definita "sindrome" perch

I rischi nella medicina del lavoro

Posto che il medico competente è tenuto a collaborare con il datore di lavoro e l'R.S.P.P. (o i loro consulenti) per la stesura del documento di valutazione dei rischi, anche ai fini della sorveglianza sanitaria (art 25, comma 1 del Decr. Lev. 81/08), la sua collaborazione appare indispensabile ai fini della valutazione del rischio chimico. C'è la tendenza, nella valutazione di que

Sindrome tunnel carpale da attività lavorativa

Dalle schede di dimissione ospedaliera 2001-2005 di Brescia sono stati selezionati 1.558 casi di età compresa tra i 18 e 64 anni, con esclusione delle asalinghe (20% circa del totale). 637 (68% femmine e 31,4% maschi) sono stati arruolati nello studio. Si é stimata la probabilità di un origine professionale della sindrome del tunnel carpale attribuendo i 637 casi alle categorie di

Il Taping neuromuscolare non è solo un nastro colorato

Dapprima una novità, poi una moda resa famosa da Mario Balotelli negli Europei 2012, oggi è un'applicazione in cui si ripongono non poche aspettative. Mi riferisco al Taping neuromuscolare . Il padre di questa tecnica è il Dr. Kase , il quale esordisce per la prima volta durante le Olimpiadi di Seul nel 1988, con la squadra di pallavolo giapponese. Entriamo di più nel dettagl

Sindrome metabolica: prevenzione e cura

La sindrome metabolica (MS - Metabolic syndrome) è diventata in breve tempo una causa primaria di mortalità e morbilità nei paesi industrializzati, superando le malattie infettive, i traumi e le malattie correlate al fumo 1 . Consapevoli di ciò si è improntato uno studio rivolto a valutare se attraverso uno stile di vita più sano, basato su una corretta alimentazione e un'

Grid foam roller

In ogni palestra o centro dove si svolge preparazione atletica c'è al suo interno una serie di tubi di schiuma di diverse lunghezze e intensità: il foam roller. Il foam roller è un pezzo di schiuma espansa e indurita, ce ne sono in diverse intensità da relativamente soffici ai nuovi modelli molto più solidi. La durezza del roller e l'intensità dell'automassaggio devono essere

Gli infortuni nel calcio

Il calcio è uno sport di squadra ad impegno aerobico-anaerobico alternato ; è diffuso in tutti i continenti (in Europa ci sono all’incirca 25 milioni di praticanti e 250 milioni in tutto il mondo) e soprattutto conta milioni di tesserati nel nostro Paese. I suoi appassionati lo considerano “il gioco più bello”, “il più semplice”, meraviglioso, ma in realtà al suo interno si poss

Ipertensione arteriosa

L'ipertensione arteriosa rappresenta probabilmente il più importante problema di sanità pubblica nei paesi industrializzati: è frequente, non determina sintomi, è di facile diagnosi, viene di solito controllata con semplici interventi terapeutici, ma provoca spesso complicanze mortali se viene trascurata. L'esteso programma sanitario che ha coinvolto tra la fine degli anni '60 e

Cos'è l'ipertensione arteriosa?

Per ipertensione arteriosa (IPA) si intende una condizione patologica in cui i valori di pressione arteriosa sono più elevati rispetto a quelli definiti come normali . È noto che la pressione arteriosa subisce delle variazioni fisiologiche nel corso della giornata e che aumenta fisiologicamente con l'età a causa dell'indurimento della parete delle arterie e della loro cons

Aterosclerosi

La prevenzione delle malattie cardiovascolari (CV) rappresenta un'urgenza per i Paesi industrializzati sia per la loro diffusione in continua crescita che per la mortalità ad esse associata. Le malattie CV rappresentano infatti la principale causa di morte nell'Unione Europea, essendo all'origine del 40% dei decessi all'anno (circa 2 milioni), e un onere finanziario che nel 2006

Cuore, cenni anatomici

L' apparato cardiovascolare è formato da un organo propulsore centrale, dal cuore e da numerosi canali ramificati chiamati vasi, nei quali circolano fluidi nutritizi, ossia il sangue e la linfa. Il cuore è l'organo centrale dell' apparato circolatorio sanguifero che permette la circolazione del sangue all'interno dei vasi sanguiferi, è un organo cavo, impari, prevalentemente m

Il ciclo meccanico del cuore

Il cuore si trova nel mediastino e pesa circa 300 grammi in un individuo adulto. È diviso da un setto in due metà  una destra e una sinistra, completamente separate. Ciascuna delle due metà è formata da un atrio , dove arrivano le vene, che comunica con un ventricolo, dal quale si dipartono le arterie. Gli atri hanno pareti piuttosto sottili dove sboccano liberame

Elettrocardiogramma

Nell'uomo, le cellule miocardiche non sono tutti uguali fra loro. Vi sono cellule in grado di contrarsi ma non di autoeccitarsi ( miocardio comune ), ed altre cellule che hanno una scarsa capacità di contrarsi ma in grado di autoeccitarsi ( miocardio specifico ), raggruppate a formare nodi dai quali si dipartono le fibre che fungono da connessione tra le diverse parti del cuore.

Prevenzione cardiovascolare

Il termine "prevenzione" si riferisce a qualsiasi atto finalizzato a ridurre la possibilità che un evento, generalmente indesiderato, si verifichi. In ambito cardiovascolare, esso identifica una serie di azioni coordinate, a livello pubblico e individuale, volte a debellare, eliminare o ridurre al minimo l'impatto delle malattie cardiovascolari (MCV) e delle relative disabilità.

Obiettivi della prevenzione secondaria cardiovascolare

La prevenzione secondaria cardiovascolare (vedi anche Prevenzione cardiovascolare della stessa autrice) rappresenta una strategia d'intervento importante il cui fine è quello di ridurre la mortalità per malattie cardiovascolari (MCV). Sulla base di una revisione globale della letteratura scientifica e di linee guida elaborate da numerosi gruppi di studio e società scientifi