L' asma
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L' asma

L'asma in ambito sportivo, limiti e approccio da parte degli atleti. I test per rilevarla e i trattamenti per tenere l'asma sotto controllo.

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È un disturbo di tipo infiammatorio cronico caratterizzato da bronco-costrizione e conseguente resistenza al flusso d'aria nelle vie aeree intra-polmanari in seguito ad uno stimolo. Nel soggetto asmatico le pareti delle vie respiratorie subiscono un disturbo infiammatorio determinando una diminuzione del lume della parete bronchiale, tuttavia temporaneo e reversibile. In Italia circa l'8% della popolazione è affetta da questo disturbo, e le patologie respiratorie sono al terzo posto come causa di morte. La crisi asmatica può essere scatenata da diversi fattori: freddo, sforzi fisici, respirazione di gas secco, stress emotivo, allergeni, inquinamento ambientale, recenti infezioni virali delle vie respiratorie.

L'asma è una malattia cronica dei bronchi causata da una loro infiammazione che provoca mancanza o difficoltà di respiro, tosse, respiro fischiante o sibilante, senso di oppressione al torace. Tutti questi sintomi non si presentano contemporaneamente nella stessa persona, né si verificano sempre con la medesima intensità (quando sono molto intensi si parla anche di crisi d'asma) e possono svilupparsi in tempi diversi, nel corso della vita. La respirazione è influenzata dalla densità del gas inspirato, dalla resistenza delle vie aeree, dalla redistribuzione del volume ematico dalla periferia al centro. L'asma determina un aumento dell spazio morto, dove non c'è scambio gassoso, riducendo quindi lo spazio vivo dove gli scambi gassosi possono avvenire. È possibile diagnosticare l'asma con vari test:

La spirometria

Esame che consente di misurare il volume polmonare ovvero la quantità di aria che entra ed esce ad ogni atto respiratorio normale oforzato. Il principale parametro valutato è il volume espiratorio massimo al primo secondo (VEMS o FEV1). Si esegue in modo semplice ed indolore: il paziente deve respirare con la bocca attraverso un boccaglio monouso collegato allo spirometro. La velocità ed i tempi di respirazione (inspirazione ed espirazione) saranno importanti nel determinare i parametri ventilatori.

Test broncodinamico di reversibilità (con farmaco broncodilatatore)

Test che si esegue in caso di ostruzione bronchiale per verificare la possibilità di disostruzione tramite terapia farmacologica ed accertare il grado di deficit ventilatorio. Il test si esegue effettuando una spirometria di base; successivamente viene somministrato un farmaco broncodilatatore per via aerosolica (generalmente il salbutamolo spray) che dovrà agire per un tempo di 30 minuti al termine dei quali verrà ripetuta la spirometria da confrontare con quella basale. I risultati ottenuti forniscono indicazioni sulla terapia da adottare.