Carboidrati e loro ruolo nelle modificazioni ormonali - seconda parte
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Carboidrati e loro ruolo nelle modificazioni ormonali - seconda parte

Il ruolo dell'insulina e dei carboidrati nel processo di controllo e rilascio ormonale. L'acido arachidonivco - parte seconda.

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Un'altra conseguenza dell'eccesso di insulina è la diminuzione del cAMP, il secondo messaggero, che permette una comunicazione tra gli ormoni e l'interno della cellula dove avvengono le azioni biologiche. Una riduzione della comunicazione tra esterno e interno della membrana cellulare diminuisce la produzione anche del GH (ormone della crescita), d'altronde è conosciuta l'azione anabolizzante dell'insulina che antagonizza la risposta fisiologica del GH.

Con l'insulina diminuiscono le globuline leganti (proteine di trasposto) del IGF-1(fattori di crescita insulino simili, somatomedine) fondamentali per l'anabolismo cellulare;diminuendo le globuline leganti si ottiene un rapido decremento dell'ormone nel sangue (vedere descrizione 1° grafico).
L'aumento dei radicali liberi ha diverse cause ma la più incisiva è un eccesso di alimentazione; ogni qualvolta ingeriamo cibo il corpo forma radicali liberi (molecola che ha perso un elettrone e che quindi possiede un protone spaiato). Questi radicali liberi generano danni alle cellule siano esse grasse, proteiche e anche al DNA, in questo caso il problema diventa molto pericoloso in quanto si potrebbe generare un danno genetico. Ai radicali liberi si associa la formazione,per eccesso di glucosio nel sangue, delle proteine glicosilate (AGE), le quali si formano dalla proteina divenuta radicale libero con il glucosio;questo composto aderisce facilmente a tutto quello che incontra con un rilevante danno biologico come l'arteriosclerosi, infarto, cecità, danno renale.
Nei malati di diabete per l'eccesso di glucosio nel sangue il livello degli AGE è alto.Il corpo contrasta i radicali liberi mediante l'azione di enzimi specifici il più importante dei quali è il Superossido dismutasi (l'argomento è molto complesso,il presente lavoro ha finalità solo divulgativa). .Ma, queste difese, a volte non sono sufficienti e bisogna intervenire dall'esterno con molecole antiossidanti quali la vitamina C, vitamina E, Selenio. Un eccesso di calorie provoca un aumento di cellule adipose, in queste si forma un enzima, l'Aromatasi che interviene nella trasformazione del Testosterone in Estrogeno.
È chiaro come un'alimentazione eccessiva, soprattutto a base di carboidrati genera una sequenza biochimica di rilevante danno biologico. Se, al contrario, diminuiamo le entrate caloriche, modificandone anche la provenienza, le situazioni sopraccitate sono ribaltate con innumerevoli benefici sia fisici che mentali per migliorata comunicazione ormonale; intensificazione degli ormoni anabolizzanti; diminuzione di radicali liberi e assenza di produzione di proteine glicosilate; nel prossimo grafico analizzerò gli ormoni steroidei la loro azione e la possibilità di un incremento attraverso l'esercizio fisico e l'alimentazione.