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Il Wushu, arte marziale Cinese

Alla scoperta del Wushu, l'arte di svolgere con abilità l'esercizio, benefici, storia e caratteristiche tecniche del Wushu

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wushu, disciplina orientale, arti marziali
Il Wushu

Cosa vuol dire esattamente wushu?

In cinese questo termine e' composto da due ideogrammi:
Wu = guerra
Shu = arte

Ecco perchè wushu vuol dire Arte della Guerra e quindi Arte Marziale. Nello specifico per noi il wushu é l'Arte Marziale Cinese, disciplina e sport per l'autodifesa ed il benessere psico-fisico, le cui origini risalgono a migliaia di anni or sono e soprattutto preziosa eredita' della cultura Cinese.
Per gli occidentali o comunque per chi negli anni '70 si avvicinava al mondo delle Arti Marziali attraverso il cinema ed i film d'azione, interpretati dall'indimenticabile Bruce Lee prima e dai suoi emulatori poi, si èsempre identificata l'arte marziale cinese con la parola Kung Fu senza sapere che questo termine, solo se abbinato agli ideogrammi WU e SHU, esprime un significato marziale.

Il termine Kung Fu infatti viene tradotto dal cinese come: "ESERCIZIO SVOLTO CON ABILITA' E IMPEGNO"; e quindi partendo da questo presupposto chi si applica nel fare bene qualcosa fa del Kung Fu.
Di conseguenza chi pratica Arti Marziali con abilità e impegno fa wushu KUNG FU. Quest’ultimo termine è rimasto in uso proprio in seguito dei film di Bruce Lee e quindi del genere marziale tanto che molte persone ancora oggi, soprattutto se non sono praticanti o appassionati, conoscono l’Arte Marziale cinese col suo improprio nome e rimangono sorpresi nel sapere che esiste una disciplina che si chiama wushu. Per molti è solo una “nuova” disciplina che si aggiunge al vasto panorama delle sconosciute ed innumerevoli Arti Marziali orientali.

Per quanto riguarda invece i praticanti, molti continuano a distinguere i due termini perché ritengono che ci sia una netta differenza tra l’uno e l’altro ma di fatto l’Arte Marziale Cinese viene univocamente chiamata WUSHU sia che preveda lo studio di stili tradizionali1 o classici sia che si dedichi allo studio di forme considerate moderne2 o codificate, in quanto elaborate a partire dagli anni ‘50.
A livello internazionale infatti esiste la Iwuf – International wushu Federation – il cui obbiettivo è diffondere e promuovere il wushu a livello Mondiale e non ultimo, di recente, quello di farlo includere nei Giochi Olimpici del 2008, decisione però sulla quale il CIO non ha ancora dato esito positivo.

Considerato quindi che questo è anche il termine che ancor oggi si usa in Cina perché non usarlo anche noi? Il wushu contrariamente a quanto si possa pensare non è una disciplina sportiva pericolosa o violenta, così come non lo è nessun’ altra Arte Marziale. Le discipline marziali permettono, come tutte le altre discipline o sport, un sano sviluppo psico-fisico degli individui. Inoltre chi pratica le Arti Marziali con i giusti propositi e si sforza di guardare oltre le tecniche di difesa-offesa, sa che non studia il modo per sopprimere gli altri bensì si sottopone ad un percorso formativo attraverso il quale raggiungere un maggiore equilibrio personale confrontandosi con se stessi (pregi e difetti, debolezze, paure, incertezze etc. etc.) e conseguentemente migliorare il rapporto con gli altri.

Ci sarebbe ancora molto da dire ma già questo può aiutarci a proseguire la ricerca e la conoscenza del
wushu se siamo interessati ad approfondire l’argomento.

Per finire un'altra definizione di wushu tratta da una lettera di Xu Cai, Vice Presidente della Federazione Nazionale dello Sport Cinese e consigliere della Lega ginnasti del wushu della Cina, rilasciata a Pechino nel
1992.
"[...] Il wushu ha una lunga storia e una relazione stretta con le tattiche militari. Nel periodo delle armi bianche ogni guerriero era abile nell'arte marziale; con il passare del tempo il wushu si separò dalle tattiche militari diventando un'attività per il rafforzamento fisico e per l'autodifesa tanto da essere riconosciuto e ammesso in campo sportivo. Il wushu visto come sport è una "ginnastica" che comprende la cultura tradizionale come teoria basilare e un contenuto tecnico pratico di movimenti sia a mani nude che con armi bianche il tutto combinato in taolu (sequenze) che aiutano il praticante a integrare la forma del movimento con lo spirito. Il wushu possiede ricchi contenuti e non ha nulla da invidiare agli sport più moderni. Nutrito dalla cultura tradizionale che ha una storia di 5000 anni, quest’arte marziale, nel corso della sua formazione e sviluppo ha assorbito il nutrimento della filosofia classica, dell'estetica, dell'etica, della disciplina militare, della dottrina per la conservazione della buona salute e della medicina tradizionale cinese. [...]"

1 Hung gar, wing chun, shaolin, zhaquan, huaquan, baijiquan, xingyi, baqua, etc. etc.
2 ufficiali: chang quan, nanquan, daoshu, gunshu, taiji chen, taijiquan, nandao, nangun, quiangshu, jianshu
imitatitvi/dimostrativi: mantide, aquila, ubriaco, scimmia, etc. etc.