Amminoacidi ramificati nell'attività fisica
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Amminoacidi ramificati nell'attività fisica

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Aminoacidi ramificati - BCAAs

Gli aminoacidi a catena ramificata (BCAAs) comprendono i tre aminoacidi essenziali L-leucina , L-isoleucina ed L-valina . Essi sono chiamati a catena ramificata perché la loro struttura forma delle ramificazioni. Questi aminoacidi si ritrovano nelle proteine di tutte le forme viventi e rappresentano circa il 35% degli aminoacidi essenziali nelle proteine muscolari ed il 40% d

Aminoacidi essenziali negli alimenti più comuni

Secondo la classificazione degli alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare, il Ministero della Salute, classifica i BCAAs come "prodotti finalizzati all'integrazione di aminoacidi e derivati" e ne definisce la quantità di assunzione giornaliera consigliata che non deve essere, di norma, superiore a 5 g (come somma dei tre ramificati). È preferibile il rapporto 2:1:1

Farmacocinetica degli aminoacidi ramificati

Dopo assunzione per via orale , i BCAAs vengono assorbiti dall'intestino tenue per via di un processo di trasporto attivo dipendente dal sodio ed in seguito trasportati al fegato attraverso la circolazione portale. A livello epatico essi fungono da substrato per la sintesi proteica. A tale livello inizia il catabolismo di questi aminoacidi caratterizzato da tre reazioni:

Teoria della fatica centrale

Nel 1987 l'ipotesi della " fatica centrale " fu proposta come un meccanismo importante che contribuiva all'insorgere dell'affaticamento durante prolungati esercizi di intensità moderata od elevata. Durante l'esercizio, gli acidi grassi (FA) sono mobilitati dal tessuto adiposo e trasportati, attraverso il torrente circolatorio, ai muscoli per fornire energia. L'aumento di FA ne

BCAAs e ipotesi della fatica centrale

Una delle implicazioni dell'ipotesi della fatica centrale è che l' ingestione dei BCAAs , che competono con il triptofano per il trasporto nel SNC, possa ridurre l'incremento, indotto dall'esercizio, dell'assorbimento di triptofano nel cervello e perciò ritardare la fatica e dare agli atleti la capacità di proseguire lo sforzo per un periodo più lungo, anche quando entrano in gioco

Metabolismo energetico dei BCAAs

Le proteine e gli aminoacidi forniscono un contributo percentualmente minoritario (fino al 15%) alle richieste energetiche durante l'esercizio fisico, contributo che è comunque significativo in condizioni di elevato e prolungato dispendio energetico. È noto che gli aminoacidi ramificati leucina, valina e isoleucina (BCAA) contribuiscono al metabolismo energetico durante l'eser

Sintesi proteica a livello muscolare

A livello muscolare il metabolismo delle proteine ha ricevuto notevole attenzione nel corso degli ultimi decenni, a causa della sua rilevanza per l'invecchiamento, per i processi di malattia, e per l'inattività fisica. L'importanza del muscolo scheletrico è evidente dato che comprende quasi il 40% del peso corporeo, costituisce tra il 50 e il 75% di tutte proteine (Matthews, 1

Regolazione della sintesi proteica a livello muscolare

La regolazione del turnover delle proteine muscolari è un processo complesso che coinvolge fenomeni biochimici differenti tra cui la trascrizione genica, la sintesi proteica e il catabolismo proteico. Studi recenti hanno posto l'attenzione sui processi che regolano e modulano la traduzione degli RNA messaggeri in proteine, tra questi particolarmente interessante risulta essere la

Come, quando e perchè assumere amminoacidi e carboidrati

Gli esercizi di forza e potenza sono un chiaro stimolo per l'anabolismo e l'ipertrofia muscolare. Anche una singola sessione di esercizio di questo tipo è in grado di attivare contemporaneamente sia la sintesi sia il catabolismo proteico , pertanto il bilancio proteico netto viene scarsamente influenzato. Affinché si assista ad un accrescimento della massa proteica muscolare è nec