ATP e cessione energetica per cessione di gruppo
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

ATP e cessione energetica per cessione di gruppo

Lo sviliuppo di energia mediante il trasferimento di gruppo dall'ATP.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

I composti fosforilati presenti negli organismi possono essere suddivisi in due gruppi in virtù della loro energia libera standard di idrolisi. Avremo quindi i composti ad alta energia con ∆G0' di idrolisi più negativo di –25 kj/mole e i composti a bassa energia con valori meno negativi di –25 kj/mole.
L'ATP, con un valore di ∆G di idrolisi pari a –30kj/mole (ovvero 7,3 kcal/mole), risulta come appartenente ai composti ad alta energia. Il glucosio-6-fosfato, con energia libera standard di idrolisi di –13,8 kj/mole (ovvero 3,3 Kcal/mole), appartiene invece ai composti a bassa energia.

Il termine legame fosforico ad alta energia non deve trarre in inganno, in quanto non è direttamente il legame a contenere energia, ma l'energia rilasciata è dovuta dal fatto che, i prodotti della reazione hanno un contenuto energetico minore rispetto a quello dei reagenti.
In altri termini i composti fosforilati possono avere alto o basso potenziale di trasferimento del gruppo fosforico.

Nel caso del gruppo fosforico del fosfoenolpiruvato, il potenziale di trasferimento del gruppo stesso è molto elevato, maggiore di quello dell'ATP, il potenziale di trasferimento del gruppo fosfato del glucosio-6-fosfato e basso.
In alcune delle reazioni che coinvolgono l'atp, vengono rimossi dalla molecola due gruppi fosforici terminali contemporaneamente (viene in altri termini rimosso il pirofosfato PPi). Contemporaneamente l'adenilato (parte restante della molecola) viene legata ad un altro composto che risulta quindi attivato.
In una fase successiva, il composto attivato, viene trasferito ad un accettore idoneo e viene contemporaneamente rilasciato l'AMP.
Il PPi viene idrolizzato dalla pirofosfatasi inorganica, che rompe entrambi i legami anidridici originando due fosfati con un ∆G pari a –33,4 kj/mole (somma della rottura di entrambi i legami):

PPi+H2O-> 2Pi ∆GO' = - 33,4 kj/mole

ATP + 2H2O -> AMP + 2Pi ∆GO' = - 65,6 kj/mole

L'AMP generato è poi riconvertito in ATP mediante l'azione, in una prima fase, dell'enzima adenilato chinasi che, in un ambiente in cui è presente Mg2+, catalizza la reazione reversibile:

ATP + AMP < Mg2+ > = ADP + ADP ∆GO' ≈ 0

L'ADP formato può essere poi fosforilato ad ATP.