Ossidazione degli acidi grassi insaturi
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Ossidazione degli acidi grassi insaturi

Varianti nel processo di ossidazione degli acidi grassi insaturi. Ossidazione degli acidi grassi a catena dispari. Regolazione dell’ossidazione degli acidi grassi.

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Molti degli acidi grassi presenti nei triacilgliceroli e nei fosfolipidi sono insaturi, ovvero contengono uno o più doppi legami. Su di essi non può agire la enoil-CoA idratasi e, al fine di introdurre anche i grassi insaturi nella β ossidazione, dovremmo fare ricorso ad altri enzimi.
Per quanto riguarda gli acidi grassi monoinsaturi provvede l'enoil-CoA isomerasi che converte l'isomero cis in trans permettendo quindi alla β ossidazione di proseguire il suo percorso.
Per i grassi poliinsaturi oltre all'isomerasi, interviene la 2,4-dienoil-CoA riduttasi che consente il rientro dell'intermedio nella via della beta ossidazione.

Ossidazione degli acidi grassi a catena dispari

Sono molto rappresentati nel mondo vegetale, la loro ossidazione procede nello stesso modo dell'ossidazione degli acidi grassi a catena pari, quindi partendo dalla loro estremità carbossilica.
Il substrato dell'ultimo passaggio della beta ossidazione risulta essere però un acido grasso a 5 atomi di carbonio. Quindi dalla sua ossidazione e scissione in due frammenti i prodotti ottenuti saranno l'acetil-CoA e il propionil-CoA. Il primo viene normalmente ossidato nel ciclo dell'acido citrico.
Il propionil-CoA invece entra in una via di ossidazione costituita da tre enzimi. Viene prima carbossilato a D-metilmalonil-CoA, grazie all'energia fornita dall'ATP, viene quindi epimerizzato nello stereoisomero L-metilmalonil-CoA, ed infine va incontro ad un riarrangiamento intramolecolare formando succinil-CoA che entra nel ciclo dell'acido citrico.

Regolazione dell'ossidazione degli acidi grassi

Gli acidi grassi sintetizzati nel fegato possono essere impiegati in modalità differenti, avviandoli all'ossidazione mitocondriale oppure convertendoli in triacilgliceroli o fosfolipidi da parte degli enzimi presenti nel citosol.
Seguire l'uno o l'altro tragitto dipende dalla velocità di trasferimento degli acil-CoA a catena lunga all'interno dei mitocondri. Una volta che l'acido grasso penetra nella matrice, è avviato all'ossidazione ad acetil CoA.
La concentrazione del maloni CoA (primo intermediario della biosintesi citosolica degli acidi grassi) aumenta quando l'individuo ha una ricca concentrazione di carboidrati e, l'eccesso di glucosio, che non può essere ossidato, è convertito in acidi grassi, accumulati sottoforma di triacilgliceroli. L'inibizione da parte dei maloni CoA della carnitina aciltransferasi I rallenta la velocità di ossidazione degli acidi grassi nei casi in cui il fegato disponga di molto glucosio e sta quindi provvedendo a sintetizzare triacilgliceroli dal suo eccesso.