Composti organici, i lipidi
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Composti organici, i lipidi

I composti organici. Le caratteristiche dei lipidi, classificazione, composizione, ruolo in un organismo.

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I composti organici sono una particolare categoria di composti contenenti idrogeno e carbonio, particolarmente diffusi negli organismi viventi.
Devono le loro caratteristiche proprio alla peculiare predisposizione del carbonio a generare legami covalenti anche con 4 atomi contemporaneamente.
Di norma l'atomo di carbonio lega altri atomi di carbonio, o atomi di idrogeno, ossigeno e azoto.
Quando lega altri atomi di carbonio, prendono vita molecole organiche che possono avere lunghezza e organizzazione variabile, infine fra i vari atomi di carbonio possono essere presenti legami covalenti di tipo singolo, doppio o triplo, conferendo ulteriori tratti caratteristici ai composti organici.

Quando si è in presenza di molecole con un gran numero di atomi che le costituiscono, siamo di fronte ad una macromolecola, ossia polimeri formati da più monomeri legati in un'unica catena.
I 4 tipi di macromolecole tipiche degli organismi viventi sono: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

I lipidi

I lipidi sono macromolecole organiche composte da carbonio, idrogeno e ossigeno ed aventi la caratteristica di essere insolubili in acqua e solubili nei solventi organici non polari (es.: etere). Col termine lipidi si identificano gli olii, i grassi e le cere.
Sono reperibili facilmente sia in alimenti di origine animale che vegetale.
Possiamo distinguere varie categorie di lipidi e, per l'esattezza, lipidi semplici, complessi e derivati.

Fanno parte dei lipidi semplici (o grassi neutri) i trigliceridi e le cere.
I trigliceridi (glicerolo + tre acidi grassi, solitamente differenti fra loro) sono la categoria più abbondante di lipidi semplici, con il principale compito di costituire una riserva energetica.

Fanno parte dei lipidi complessi (o composti) i fosfolipidi, i glicolipidi e le lipoproteine.
Contengono acidi grassi a catena più o meno lunga, fosforo e azoto in misura variabile.

I fosfolipidi sono i principali costituenti della membrana cellulare, originano dalla fusione di un acido grasso + un gruppo fosforico che polarizza negativamente la molecola, col risultato di avere un versate idrofobo (la coda) ed un versante idrofilo (la testa), + una base azotata.

I glicolipidi sono costituiti da acidi grassi + carboidrati + azoto.

Le lipoproteine rappresentate dall'unione di proteine con trigliceridi o fosfolipidi, aventi il compito di trasportare i grassi nel torrente ematico.

Appartengono ai lipidi derivati gli acidi grassi, gli steroidi, gli idrocarburi. Ossia elementi derivati da lipidi semplici e complessi (es.: il colesterolo).
Gli steroidi rappresentano spesso ormoni o precursori ormonali.

I lipidi introdotti con l'alimentazione sono per la quasi totalità (98%) grassi di accumulo (ossia trigliceridi) aventi uno spiccato potere calorico pari a 9 kcal/g.
I trigliceridi rappresentano anche le modalità di "stoccaggio" dell'energia introdotta in eccesso dagli individui.

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