In che modo l'attività motoria previene il cancro?
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In che modo l'attività motoria previene il cancro?

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha stimato che il 25-33% dei casi di cancro è associato all'eccesso ponderale e scarsa attività fisica

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In che modo l'attività motoria previene il cancro?

I processi biologici alla base dell'effetto preventivo dell'attività fisica non sono ancora chiariti. L'attività fisica sembra inibire tutte le fasi della carcinogenesi (inizio, promozione e progressione) ed è altamente probabile che molteplici fattori agiscano cooperativamente nel ridurre il rischio di cancro.
Essi includono:

  • Diminuzione del peso
  • Effetto sulla biosintesi di ormoni sessuali (estrogeni e androgeni) e metabolici (insulina)
  • Riduzione dei livelli di fattori di crescita
  • Attivazione delle difese dallo stress ossidativo endogeno
  • Aumento dell'escrezione di agenti cancerogeni
  • Riduzione dell'infiammazione sistemica
  • Attivazione della funzione immunitaria79

Tra i possibili meccanismi biologici che mediano un'associazione tra attività fisica e prevenzione del cancro, il controllo del peso può essere particolarmente importante.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC) ha stimato che tra un quarto e un terzo dei casi di cancro è associato al peso corporeo elevato e ad una attività fisica insufficiente80.

Una condizione di equilibrio tra assunzione e dispendio di energia è importante nell'eziologia di numerose malattie croniche, tra cui proprio il cancro. Infatti, diversi studi epidemiologici hanno mostrato associazioni positive tra condizioni di sovrappeso e una varietà di tumori, tra i quali il cancro del colon, del rene, dell'esofago, dell'endometrio, della tiroide e della mammella nel periodo post-menopausa79,80.

Un meccanismo attraverso il quale l'attività fisica può prevenire lo sviluppo del cancro è la riduzione dell'adipe addominale. Questa può avvenire attraverso una dieta equilibrata o attraverso un aumento dell'attività fisica. Tuttavia sembra che l'attività fisica sia da preferire85 in quanto, dopo un intervento di perdita di peso, è maggiormente associata con il mantenimento di un peso sano80.

È stato dimostrato che 45-60 minuti di attività fisica quotidiana permettono di controllare efficacemente il BMI, mentre se l'obiettivo è la perdita di peso sono necessari 60-90 minuti di attività fisica quotidiana86.

L'attività fisica sembra inoltre ridurre i livelli di alcuni ormoni sessuali associati al rischio di tumori ormone-correlati, tra cui il tumore della mammella, dell'endometrio, delle ovaie, della prostata e dei testicoli. Un aumento dell'esposizione a estrogeni endogeni a causa di eventi naturali quali il menarca precoce, la menopausa, il primo parto in tarda età, la mancanza di allattamento o l'aumento del numero dei cicli ovulatori, si associa ad un maggiore rischio di cancro al seno.
Mentre negli uomini, il cancro alla prostata è stato collegato con l'aumento dei livelli di testosterone. Per tale motivo è fortemente consigliata la pratica regolare di attività motoria, in quanto è in grado di influenzare il rischio di questi tumori non solo diminuendo la produzione di estrogeni e androgeni, ma anche aumentando la quantità di globulina circolante, la quale lega tali ormoni sessuali e inibisce la loro capacità di influenzare i tessuti bersaglio80 (Tabella 1).

Per quanto riguarda i cambiamenti ormonali metabolici, la pratica regolare di attività fisica:

  • Migliora significativamente la sensibilità all'insulina
  • Riduce la concentrazione dell'ormone nel circolo sanguigno
  • Aumenta il trasporto di glucosio al muscolo
  • Diminuisce la sintesi di acidi grassi diminuendo così il rischio di cancro87

L'attività fisica, inoltre, può portare ad un aumento di adiponectina88 un fattore noto per la sua attività anti-angiogenica, anti-mitogenica e antinfiammatoria. Questo ormone promuove la sensibilità all'insulina che diminuisce significativamente con l'obesità89.
Altri potenziali effetti benefici indotti dalla pratica regolare di attività fisica riguardano il potenziamento delle difese immunitarie, l'aumento della motilità intestinale, attraverso il quale si riduce il tempo di stazionamento nell'intestino di sostanze cancerogene (Tabella 1), e soprattutto il potenziamento del sistema di difesa antiossidante.

Organo interessato dalla patologia oncologica Possibile meccanismo coinvolto Cambiamenti indotti dall'attività fisica
Colon Diminuzione del tempo di transito gastrointestinale L'attività fisica aumenta la motilità intestinale riducendo il tempo di esposizione della mucosa intestinale agli agenti cancerogeni
Seno Diminuzione dell'esposizione agli estrogeni L'attività fisica ritarda il menarca, riduce il numero di cicli ovulatori e riduce la produzione ovarica di estrogeni
Aumenta la produzione di globulina legante gli ormoni sessuali, riducendo la loro capacità di influenzare i tessuti bersaglio
Prostata Ridotta esposizione al testosterone Aumenta la produzione di globulina legante gli ormoni sessuali, con conseguente riduzione dei livelli di testosterone libero
Tutti i tipi di cancro 1. Diminuzione della percentuale di grasso corporeo
2. Diminuzione dell'insulinemia
3. Miglioramento dei sistemi di difesa antiossidante
1. Le donne obese hanno un maggiore rischio di infertilità, che a sua volta può aumentare il rischio di cancro al seno. L'attività fisica attraverso la riduzione del peso può prevenire entrambe le condizioni
2. L'esercizio fisico può migliorare la sensibilità dei tessuti all'insulina riducendo così i livelli di insulina circolante
3. L'esercizio fisico intenso aumenta la produzione di radicali liberi, mentre, l'esercizio cronico migliora i sistemi di difesa antiossidante