Diabete gestazionale
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Diabete gestazionale

Cosè il diabete gestazionale? Fattori che influiscono sull'insorgenza del diabete gestazionale. La resistenza insulinica in gravidanza. Il metabolismo glucidico e gli obiettivi glicemici per ridurre il rischio di insorgenza

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Diabete gestazionale

Nel dare una precisa definizione di diabete gestazionale, occorre fare una distinzione tra "Il diabete in gravidanza", definibile come diabete pre-gestazionale (preesistente alla gravidanza), e il "diabete gestazionale mellito" (GDM), ovvero ogni grado di intolleranza al glucosio che compare per la prima volta in gravidanza o che viene diagnosticato durante questa, e si risolve generalmente dopo il parto pur persistendo un rischio maggiore pari a circa 19% di sviluppare il diabete di tipo 2 durante gli anni successivi. (Feig et al.,2008)

Il diabete gestazionale, è associato con normali livelli di emoglobina glicosilata e normale tolleranza glucidica dopo il parto. Colpisce circa il 5% delle donne gravide per un totale di 200.000 casi all'anno nei soli Stati Uniti. Si manifesta solitamente tra la 26° e la 28° settimana di gestazione, non da segni clinici apparenti ma deve essere trattato il più tempestivamente possibile per evitare danni sia alla madre che al feto attraverso la diagnosi precoce.

In gravidanza,il corpo va incontro a modificazioni necessarie alla crescita del bambino e per la successiva fase dell'allattamento, e durante questa fase il controllo del metabolismo centrale è significativamente modificato dall'azione degli ormoni placentari tra i quali vanno ricordati:

  • gli ormoni della crescita placentare (GH-V)
  • le somatomammotropine corionica e placentare (hCS Lattogeno Placentare)
  • il CRH (CorticotripinReleasingHormone) placentare
  • il cortisolo
  • progesterone

L'ormone lattogeno placentare, in particolare, interferisce con l'azione dell'insulina: l'insulina c'è ma il lattogeno placentare può ridurne l'azione. In donne predisposte questa interferenza è molto accentuata e determina l'insorgenza del diabete gestazionale.

Un ruolo predominante sull'insorgenza di questa patologia è dato anche dalle importanti alterazioni funzionali che avvengono in gravidanza nella produzione e nell'azione insulinica; i livelli di insulina infatti aumentano.

All'inizio della gravidanza la risposta insulinica ai nutrienti, e al glucosio in particolare, sembra essere aumentata. Nell'ultima fase della gravidanza invece, la resistenza insulinica diventa predominante.

La resistenza insulinica è caratterizzata da una marcata diminuzione della capacità di una data quantità o concentrazione di insulina di stimolare la captazione di glucosio nel muscolo e negli adipociti. Questa situazione di insulino-resistenza in gravidanza potrebbe essere provocata da alterazioni nel sistema di trasporto del glucosio da parte delle proteine trasportatrici del glucosio GLUT-1 e GLUT-4, di cui il GLUT-1 è responsabile del trasporto basale del glucosio e non è stimolato dall'insulina. Il GLUT-4,è un trasportatore insulino-dipendente.

Nel diabete gestazionale il trasporto di glucosio è ridotto sia nello stato basale che in quello insulino-stimolato (yen,jaffe.barbieri,1999). Durante e dopo la gravidanza comunque, uno stile di vita adeguato(attività fisica), e una corretta alimentazione (per mantenere un appropriato peso corporeo), sono presidi estremamente utili nella prevenzione a lungo termine.

Metabolismo glucidico

La condizione di insulino resistenza che si instaura con il progredire della gravidanza, più evidente a livello del tessuto muscolare e adiposo, è una condizione fisiologica finalizzata alla crescita fetale.

La minore utilizzazione del glucosio insulino-mediata da parte dell'organismo materno, determina, infatti, una maggiore utilizzazione dei substrati lipidici a fini energetici e contemporaneamente garantisce al feto un maggiore apporto di carboidrati.

Inoltre, la modesta ma più prolungata iperglicemia postprandiale, che si sviluppa per effetto della minore sensibilità insulinica, favorisce il flusso di nutrienti dalla madre al feto (nursing for women'shealth aprile/maggio 2010).

Fattori di rischio / epidemiologia

Numerosi sono i fattori che possono influire sull'insorgenza del diabete gestazionale, tra cui troviamo:

  • L'età della madre al momento del concepimento,donne con età superiore ai 35 anni hanno il 10-20% in più di rischio,donne con età inferiore ai 25 anni vanno considerate a basso rischio.
  • Coloro che presentano una situazione di sovrappeso all'inizio della gravidanza (obesità pregravidica) con un indice di massa corporea (IMC) pregravidico >25 Kg/m2, sono a rischio maggiore così come le donne che hanno avuto un precedente figlio macrosomico (ovvero con un peso superiore o uguale a 4,5 kg).
  • Sono da considerarsi a rischio anche donne con un'anamnesi familiare positiva per diabete (parente di primo grado con diabete di tipo 2), e donne affette in precedenti gravidanze da diabete gestazionale.
  • Donne con famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete: Asia meridionale (in particolare India, Pakistan, Bangladesh), Caraibi (per la popolazione di origine africana), Medio Oriente (in particolare Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Giordania, Siria,Omar,Qatar, kuwait, Libano, Egitto) (Sistema Nazionale Linee Guida-ISS (SNLG-ISS) –Società italiana di diabetologia(SID) - associazione medici diabetologi(AMD)-Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assisenza sanitaria(CeVEAS).

Obiettivi glicemici

Per mantenere al minimo il rischio di insorgenza di GDM l'ideale è mantenere i livelli di glicemia, < di95mg/dl a digiuno e < 140mg/dl 1ora dopo i pasti; < 120mg/dl 2 ore dopo i pasti.

Alle donne a cui è stato diagnosticato il diabete gestazionale è raccomandabile programmare un OGTT 75g a distanza di almeno 6 settimane dal parto, da ripetere ad un anno dopo il parto e, in seguito, almeno ogni 3 anni allo scopo di diagnosticare in tempo l'eventuale insorgenza di un diabete mellito di tipo 2 essendo queste fortemente predisposte rispetto alle donne che hanno avuto una gravidanza normoglicemica. (Higorani, 2012).