Fenilefrina
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Fenilefrina

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Fenilefrina

La fenilefrina è un agonista dei recettori α1-adrenergici, usato principalmente come decongestionante, come agentedilatatore delle pupille e per incrementare la pressione sanguigna, ha bassissimi effetti sul sistema nervoso centrale. Questo principio attivo èampiamente utilizzato per uso topico nei colliri e negli spray nasali ed anch'esso è presente in molti farmaci da banco.

Fenilpropanolammina

La fenilpropanolamina è una amina simpaticomimetica, strutturalmente simile a efedrinae amfetamina. È impiegata generalmente come decongestionante nasale in associazione con antistaminici, anticolinergici, analgesici-antipiretici, caffeina eantitussivi, nel trattamento delle riniti croniche o acute, raffreddore, sinusiti e forme allergiche dell'apparato respiratorio.

La sua azione è simile a quella dell'efedrina con una minore stimolazione del sistema nervoso centrale, inoltre agisce come soppressore dell'appetito e vieneper questo inserita in prodotti dimagranti.

Negli Stati Uniti, oltre alle preparazioni destinate al trattamento delle malattie da raffreddamento, la fenilpropanolamina èpresente anche nella composizione di prodotti dimagranti da banco alla dose raccomandata di 75 mg al giorno.

In Italia, invece, non esistono prodotti dimagranti che contengano la sostanza sotto accusa, ma la ritroviamo nella composizione didiverse specialità medicinali per il trattamento del raffreddore, anche se con un dosaggio inferiore rispetto alle specialità impiegate come dimagranti negliStati Uniti.

Recenti studi hanno evidenziato un'associazione fra uso di fenilpropanolamina e rischio di ictus emorragico nei tre giorni successivi all'inizio della terapia per ladecongestione nasale, pertanto molti prodotti contenenti la fenilpropanolammina sono stati ritirati dal mercato.

Diverse ricerca mostrano come l'assunzione di questa sostanza a dosaggi anche superiori a quello terapeutico, non alteri le prestazioni nonostante sia un blandostimolante, anche per questo motivo è stata inserita tra le sostanze soggette a monitoraggio. è possibile però che se assunta con megadosi i suoi effettisimpaticomimetici siano realmente in grado di migliorare le capacità fisiche.

Pipradrolo

Il pipradrolo è un blando stimolante del sistema nervoso centrale, è anch'esso un inibitore del reuptake delle catecolammineusato per il trattamento della depressione, dell'obesità e della narcolessia. Attualmente è in disuso a causa dei suoi effetti collaterali quali insonnia edansia ed anche per il potenziale rischio di abuso.

Sinefrina

La sinefrina è un'ammina simpaticomimetica comunemente utilizzata a fini dimagranti ed estratta dal frutto immaturo del Citrusaurantium (arancio amaro). Questa sostanza interagisce selettivamente con i recettori β-adrenergici. Presentando scarsa attività sul sistema nervosocentrale questa sostanza non porta benefici particolari agli atleti o perlomeno nessuno li ha mai evidenziati. In terapia essendo un vasocostrittore èutilizzato per i pazienti ipotesi ed anche per uso topico nei colliri, tuttavia attualmente non esistono farmaci in Italia contenenti questa sostanza, anche seè contenuta in diversi integratori da banco usati per il controllo del peso.