Gli steroidi anabolizzanti esogeni
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Gli steroidi anabolizzanti esogeni

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Gli steroidi anabolizzanti esogeni

Numerosi sono i farmaci con attività e struttura simile al testosterone, queste sostanze sono definite appunto steroidi anabolizzanti. Queste sostanze trovano diversi impieghi in terapia in quanto l'azione degli androgeni è responsabile di molteplici effetti sul corpo. Il principale uso terapeutico degli steroidi anabolizzanti è la terapia sostitutiva di androgeni in caso di deficit della produzione endogena. Questo deficit si determina in condizioni di ipogonadismo.

L'ipogonadismo è una particolare patologia che si sviluppa in caso di ridotta o assente attività dei testicoli. Ciò determina la ridotta secrezione di androgeni. Diversi sono i possibili casi: in età giovanile comporta un ritardo nello maturazione dei testicoli e della crescita del ragazzo che presenta ritardi puberali e ritardi nella formazione dei caratteri maschili secondari, in età avanzata invece determina una scarsa produzione di androgeni che comportano difficoltà di erezione, scarsa produzione di spermatozoi, sterilità, stato di stanchezza generale e perdita di tessuto muscolare. In entrambi i casi gli steroidi anabolizzanti sono utilizzati come terapia sostitutiva per promuovere lo sviluppo e la maturazione maschile nel primo caso, il mantenimento o il riequilibrio delle funzioni riproduttive nel secondo.

Gli steroidi anabolizzanti sono utilizzati in terapia in caso di elevati stati catabolici o in caso di gravi traumi per favorire l'incremento ponderale ed il recupero da questi eventi in quanto, come già accennato, aumentano la sintesi proteica e promuovono la crescita dei tessuti muscolari ed il bilancio dell'azoto.

Un ulteriore impiego di queste sostanze è correlato alla capacità di incrementare l'eritropoiesi ossia la produzione di eritrociti (globuli rossi), pertanto in alcuni casi di anemia la terapia con androgeni risulta particolarmente efficace. In particolare in caso di insufficienza midollare e nelle anemie refrattarie.

La capacità di queste sostanze di favorire la mineralizzazione e la densità ossea li ha resi utili anche nella terapia dell'osteoporosi. Oggi per questo tipo di terapia esistono farmaci più efficaci, pertanto gli steroidi anabolizzanti adesso raramente vengono impiegati con questo fine.

Essendo noto come la produzione naturale degli androgeni diminuisce con l'invecchiamento, attualmente è in discussione un possibile impiego di steroidi come terapia antiage (anti-età), tuttavia il rapporto benefici / rischi rende questo tipo di terapia decisamente controverso.

L'azione sul trofismo muscolare è ovviamente particolarmente importante per gli atleti in numerosi sport, l'ipertrofia muscolare generata dagli steroidi anabolizzanti, è responsabile anche dell'aumento della forza indispensabile in tutti gli sport. L'azione degli anabolizzanti determina anche una migliore capacità di recupero, pertanto un atleta può allenarsi più intensamente ed affaticarsi meno. Anche diverse forme di infortunio e di infiammazioni articolari, tipiche degli sportivi, trovano giovamento dall'azione di questi ormoni, infatti diversi steroidi sono in grado di attenuare dolori articolari e di favorire la guarigione dagli infortuni, sia di natura muscolare che di natura articolare. Inoltre questo ormone determina anche un incremento della produzione di globuli rossi, cellule responsabili del trasporto dell'ossigeno nel sangue, la cui maggiore presenza permette di migliorare anche le capacità di endurance. Infine i body builder traggono particolari vantaggi dall'azione degli androgeni in quanto la maggiore massa muscolare è proprio l'obiettivo stesso del culturista.

L'allenamento con sovraccarichi incrementa gli effetti muscolari degli steroidi anabolizzanti, pertanto gli atleti che si somministrano queste sostanze si sottopongono ad intensi allenamenti di forza e muscolazione per implementare la crescita muscolare e l'incremento della forza.

Per tutti queste ragione gli atleti assumono sostanze in grado di mimare gli effetti degli ormoni androgeni, infatti gli steroidi anabolizzanti sono le sostanze più comunemente trovate nei test anti-doping, rappresentano oltre il 60% dei test positivi.

amfetamina

Bhasin – effetto di 20 settimane di trattamento di testosterone a diversi dosaggi sulla massa magra (sinistra) e sulla forza (destra). I grafici evidenziano come l'azione degli steroidi sia proporzionale al dosaggio. Notare come la dose di 25 mg determini un peggioramento di forza e massa magra evidentemente in conseguenza del fatto che tale dose sia in grado di sopprimere la produzione endogena di testosterone, ma non sia sufficiente a stimolare la crescita muscolare.